Per la settimana prossima preparate i rulli, ragazzi.
Bora e neve fino a Venerdì, poi scirocco e pioggia!
Bora e neve fino a Venerdì, poi scirocco e pioggia!
armikbike ha scritto:anch'io ieri mattina ero sul lungomare di Napoli: grecalone da paura!! In discesa (abito in collina) bisognava stare attenti alle raffiche altrimenti il ruzzolone era in agguato. Dopo un paio di giretti ho ripreso la via del ritorno "scalando" Posillipo in modo da avere il vento in poppa. Per l'abbigliamento ho usato la tuta a salopette, veramente calda e confortevole, per il resto guantini estivi e niente cappello, sarà che sono abituato a ben altre condizioni (pesca subacquea anche in pieno inverno) ma non ho patito molto il freddo.

Darius ha scritto:just ha scritto:Tapinaz ha scritto:Sabato e domenica mi sono fatto un paio di uscite di cinque ore, nell'ambito di orario concessomi dalla cara mogliettina, che non cambia: dalle 7 alle 13.
Il mio orario invece è fissato solo per il ritorno (entro le 11,00) per cui potrei uscire anche alle tre di notte :-)
Al più raccolgo il suo sguardo compassionevole e mi sento dire "ma chi te lo fa fare?" al calduccio si stà una bellezza, ma perchè hanno chiuso i manicomi? :-)
Vi racconto la mia domenica a due ruote sapendo che farò sorridere gli amici del profondo nord :-)
Uscita ore 7,30 temperatura 7 °C, percorso cittadino, abbigliato con salopette in windtex, calze in coolmax, maglia intima Decathlon (quelle blù, niente male), giubbino in windstopper, fascia frontale sempre in windcazz ed i guanti in neoprene di cui ho parlato qualche post fà.
L'amico di uscite mi ha detto "oggi mi sembri una bomboniera" :-)
La prima mezz'ora, nei tratti all'ombra, mi sembrava di avere due tronchi al posto delle gambe e, in una allucinazione mistica arrivo anche a vedere la Madonna di Fatima (grande Fantozzi), poi arrivo sul lungomare dove si erano concentrati tutti i venti Balcanici portando una deliziosa arietta pungente.
Mi raffreddo per bene e, soddisfatto del supplizio, inizio la scalata delle colline per ritirarmi a casa.
Epilogo, mi sono ritirato a casa con la faccia viola, i piedi ridotti a due moncherini ed una decisione irreversibile, devo comperare i soprascarpe!
Al proposito vi chiedo quali sono i migliori tra quelli in commercio?
mitico.. :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: ho salvato il tuo post, sto morendo dalle risate :smile: :smile: :smile: :smile:
armikbike ha scritto:per quanto riguarda la protezione delle mani fredde un ottimo sistema è indossare un paio di guanti da chirurgo sotto i guanti "principali". Vi posso assicurare che è una soluzione estremamente confortevole testata da anni di pesca subacquea invernale con acqua anche a 10/11°
lucignolo_one ha scritto:Windtex=Windstopper o uno dei due è migliore come antivento???![]()
Dopo una buona mezz'ora impiegata per autoconvincermi a partire, sono uscita a mezzogiorno: 3°C, sentenziava il fido Oregon Scientific appeso al muro esterno... Al muro! Chissà che cavolo di temperatura c'era, in aperta campagna! Vento freddo, niente sole, tutto grigio. E, nel grigio delle colline, una chiazza enorme e tutta rossa - pantaloni, giacca, bici - che pedalava! Comunque, ho fatto la prova della nuova giacca Castelli ("nuova" come acquisto, "vecchia" come modello, comprata in saldo). Ottima: al ritorno, la maglia sotto, a contatto con la pelle, era quasi asciutta. Forse faceva troppo freddo per sudare? Comunque, siamo alle solite: giro da 65 km e piedi ridotti a due blocchi di ghiaccio, nonostante le calzine strafighe Assos ed i copriscarpe. Chissà perché, oggi in bici non ho incontrato anima viva... 
Giancarla ha scritto:piedi ridotti a due blocchi di ghiaccio, nonostante le calzine strafighe Assos ed i copriscarpe.
Non sei l'unico, lo faccio anche io, l'importante è che non si vedano! :-)lake1961 ha scritto:(io a volte non mi vergogno a mettere i calzettoni in lana della nonna, tanto sotto tutti quegli strati nessuno li vede...).
lake1961 ha scritto:Lo scorso febbraio, viste le temperature rigide e di conseguenza i congelamenti rischiati, mi sono fatto questi:
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Ottimi! Non ho più sentito freddo...
Oggi, vista l'ora tarda ed il venticello gelido, mi sono sciroppato la prima sessione di rulli: 45 minuti di lunga sofferenza, passati a rivedere mentalmente le ultime uscite all'aperto e a controllare ogni mezzo minuto il cardiofrequenzimetro e il tempo trascorso.
Domani, anche se hanno previsto una massima di soli 7 gradi, mi concederò una bella pedalata al sole. Venerdì prevedono neve fino in pianura anche da noi...
lake1961 ha scritto:Giancarla ha scritto:piedi ridotti a due blocchi di ghiaccio, nonostante le calzine strafighe Assos ed i copriscarpe.
Giancarla sei mitica! Ma forse a questo punto sono d'obbligo le soprascarpe in neoprene e magari sotto dei calzini invernali seri (io a volte non mi vergogno a mettere i calzettoni in lana della nonna, tanto sotto tutti quegli strati nessuno li vede...).