agilità.. e la stachezza se ne va :)

Luka

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15 Giugno 2004
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srinivasa ha scritto:
Visto che la cosa m'interessa... mi spieghi, per benino mi raccomando ;-), come fai a mettere 60km, vestimenti, docciamenti e (suppongo) pranzamenti in 3 ore ?
Credevo anch'io bastassero, ma se, poniamo, stacco alle 12, prima delle 12:30 non sono in sella, faccio un paio d'orette e siamo già alle 14:30, il tempo di dami una lavata, mangiare un boccone e rivestirmi, arrivo a lavoro almeno alle 15:30, forse anche qualcosa più tardi.... ma ci arrivo anche piuttosto distrutto e non solo fisicamente, tu come ti regoli ? Danke ! :-)

Stacchi 12:30, mangi una/due banane, ti vesti e sei fuori per le 12:45, hai quindi 2:20 minuti circa per il giro, ci stanno abbondantemente 60 km viaggiando a 30 di media, ritorno alle 15:10, solo acqua e/o succo di frutta, doccia e sono al lavoro (distante 2 min da casa) alle 15:30 sforacchiando a volte di due/tre o 5 min.. :mrgreen:
 

Luka

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e aggiungo: se non lo faccio, sono nervoso (colon irritabile, il digiuno + l'esercizio fisico sono OK), e d'altra parte non svolgo un lavoro pesante anzi..
stando seduti tutto il giorno quelle due ore diventano ancora più importanti :-)

La concentrazione? Non so, ma nel mio caso lo sforzo fisico funziona da stimolante.. quando studiavo all'UNI BG (lingue) il fatto di recarmi a Bergamo Alta, e quindi di percorrere a piedi molte vie in salita una volta lasciata l'auto (i parcheggi non sanzionabili distano qualche km dall'uni :-( ), con relativo fiatone (la mattina non sono al max della reattività, ed ho scoperto che mia figlia mi somiglia :-) ), mi era di notevole aiuto...

Certo, se facessi il carpentiere o lo scaricatore di porto il discorso cambierebbe. Ma è così e mi auguro ogni giorno di potermi.. lanciare sul solito percorso, che d'estate raramente "scende" al di sotto dei 60/63 km.

Inoltre dedico weekend e festivi interamente a moglie & figlia, quindi, come dice atsic, tanta manna se il.. convento mi passa queste tre orette.. :-)
 

srinivasa

Scalatore
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AleGiant ha scritto:
@srinivasa: scusa ma Atsic dice come fa lui, mica pretende di aver ragione.
Accipicchia, riesco meglio in matematica che in italiano ;-) Chiedevo lumi proprio per avere soluzioni dagli altri ed infatti esplicitavo i miei problemi con la speranza che qualcuno avesse soluzioni a riguardo. Son felice per atsic che riesce a studiare dopo l'allenamento, però un conto è fare esercizi e cercare di capire qualcosa che qualcun altro ha già scritto, un altro è conservare la freschezza di pensiero per poter "inventare"... che poi non è che si faccia chissà cosa, però si deve essere belli arzilli, altrimenti... te saluto ;-)
Inoltre sono stato anche incompleto nelle spiegazioni perché non ho fatto riferimento alle ore totali di lavoro. In questo campo lavorare per almeno 12ore è la norma. Più spesso le persone arrivano in dipartimento al mattino e "sgobbano" sino a quando non è ora di andare a dormire, mangiando (sia a pranzo che a cena) mentre continuano a far conti. Io che mi ritengo nella media, ho la sveglia alle 5, sono in dipartimento alle 7 e se stacco, diciamo, dalle 12 alle 15 per andare in bdc (mangiando in sella) quando arrivo al pomeriggio sono, come dire, un po' assonnato :) Mi si potrebbe anche dire: ma vai a dormire presto alla sera. Se lo facessi rimarrei indietro con il lavoro, ergo, dopo cena, altri conticini almeno sino alle 24, il che significa che difficilmente dormo più di 5 ore (ripeto: non è che sia un eccezione ed ho visto fare decisamente di peggio)... ecco, considerando tutto, mi sa che devo abituarmi all'idea che l'allenamento in bdc e questo tipo di lavoro non sono proprio compatibili... devo rifletterci seriamente.
Soluzioni provate:
(*) allenamento al mattino, a partire dall'alba con annessa "colazione" in sell. Risultato: premesso che i primi 45minuti dormo praticamente appoggiato al manubrio, inizio il lavoro piuttosto fiacco ed a pranzo "mi cala la palpebra" in modo imressionante (alcune volte ho sbattuto la testa sul tavolo:-) ).
(*) allenamento alla sera, sembra funzionare meglio, certo è che uscite lunghe non se ne possono fare, a meno di munirsi di torce e faretti vari e cmq si tratta di allenamenti un po' stringati, con il timore crescente che qualche automobilista non ti veda e cose del genere.
(*) allenamento prandiale, se n'è parlato sino ad ora
(*) non ho ancora provato l'allenamento notturno, diciamo dalle 2 alle 5 di notte, so che alcuni lo hanno sperimentato con successo. Il traffico è ridottissimo, ci si deve certamente munire di luci, ma, con un attento studio del sonno, si può favorevolmente ingannare il ritmo "sonno-veglia", almeno cosi' mi dicono
(*) allenamento con i rulli, questo riesco a farlo con più facilità perché il tempo richiesto è minore, ci si allena in casa e si riducono diversi tempi morti ed in 90' si riesce a mettere su una seduta niente affatto male

Note: gli allenamenti mattutini e serali diventano direttamente notturni in inverno, visto che, almeno in quel di Trento, le ombre della sera arrivano già verso le 17scarse e l'alba non si vede certo alle 5. Inoltre per entrambe i precedenti tipi d'allenamento ed a maggior ragione per la modalità notturna, c'è il problemino del freddo che, ancor al Nord, d'inverno può essere veramente notevole (ad esempio sotto i 10underzero!).

Se avete consigli, opinioni etc. postate pure, danke ! :-)

PS: quasi, quasi credo sia il caso di aprire un thread separato... m'affido ai moderatori ;-)
 

Luka

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Bici
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Ovviamente con il lavoro che fai l'allenamento prandiale (io lo ritengo "sostitutivo" al pasto normale) diventa difficile, o comunque penalizzante. Ti conviene, secondo me, impostarlo su ritmi blandi, di "mantenimento", rinunciando a sfr et similia :-). Mi sembra evidente che tu esca per forza, da come parli (dal tono delle tue risposte), questo dovuto evidentemente alla fatica che in sé ti genera il lavoro che fai. Bici significa anche piacere di pedalare per cui penso che un'uscita moderata (non oltre 40km) potrebbe andar bene. Lascia stare le notti e altri orari insoliti, o ti diventerà un secondo lavoro :-)
 
?

...

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Luka ha scritto:
e aggiungo: se non lo faccio, sono nervoso (colon irritabile, il digiuno + l'esercizio fisico sono OK), e d'altra parte non svolgo un lavoro pesante anzi..
stando seduti tutto il giorno quelle due ore diventano ancora più importanti :-)

La concentrazione? Non so, ma nel mio caso lo sforzo fisico funziona da stimolante.. quando studiavo all'UNI BG (lingue) il fatto di recarmi a Bergamo Alta, e quindi di percorrere a piedi molte vie in salita una volta lasciata l'auto (i parcheggi non sanzionabili distano qualche km dall'uni :-( ), con relativo fiatone (la mattina non sono al max della reattività, ed ho scoperto che mia figlia mi somiglia :-) ), mi era di notevole aiuto...

Certo, se facessi il carpentiere o lo scaricatore di porto il discorso cambierebbe. Ma è così e mi auguro ogni giorno di potermi.. lanciare sul solito percorso, che d'estate raramente "scende" al di sotto dei 60/63 km.

Inoltre dedico weekend e festivi interamente a moglie & figlia, quindi, come dice atsic, tanta manna se il.. convento mi passa queste tre orette.. :-)
esatto. E' lo stesso che succede a me. Io dopo aver fatto na bella uscita in bici sto addirittura più sveglio e concentrato di prima...
 

Volatino

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22 Febbraio 2005
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anche io ho di questi "sbattimenti" mentali, soprattutto ora che c'è un bimbetto di mezzo....sono giunto alla conclusione, come fanno diversi nel forum, che per l'infrasettimanale l'unica cosa sia farsi un'oretta o poco più prima di andare al lavoro. certo, d'inverno non si può andare in strada a quest'ora...però questo passa il convento. dopodichè, se si è stati particolarmente bravi durante la settimana:sborone:, magari la consorte consentirà una uscita lunga sabato o domenica............spero:prega::prega:

sono giunto alla conclusione che, almeno per me, da questo piano non si scappa.....
pausa pranzo per me è impendabile, ci ho provato quando facevo il dottorato a bologna, ma non riuscivo, anche perchè, come tu ben sai, la sera si va a finire sempre tardi e all'università spesso sembra che più si rimane al lavoro più si lavora ,ma spesso non è così...
 

srinivasa

Scalatore
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Cari tutti: innanzi tutto grazie mille delle risposte, secondo me l'argomento può interessare anche altri e certamente qui siamo andati abbondantemente fuori tema... ho quasi timore di vedermi uscire un New da sotto il tavolo ;-)
Ergo direi che si potrebbe aprire un thread in "area di libera discussione" per confrontarci un po' sul tema... mo me ce metto ;-)
 

paciuli

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21 Novembre 2005
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srinivasa ha scritto:
Accipicchia, riesco meglio in matematica che in italiano ;-) Chiedevo lumi proprio per avere soluzioni dagli altri ed infatti esplicitavo i miei problemi con la speranza che qualcuno avesse soluzioni a riguardo. Son felice per atsic che riesce a studiare dopo l'allenamento, però un conto è fare esercizi e cercare di capire qualcosa che qualcun altro ha già scritto, un altro è conservare la freschezza di pensiero per poter "inventare"... che poi non è che si faccia chissà cosa, però si deve essere belli arzilli, altrimenti... te saluto ;-)
Inoltre sono stato anche incompleto nelle spiegazioni perché non ho fatto riferimento alle ore totali di lavoro. In questo campo lavorare per almeno 12ore è la norma. Più spesso le persone arrivano in dipartimento al mattino e "sgobbano" sino a quando non è ora di andare a dormire, mangiando (sia a pranzo che a cena) mentre continuano a far conti. Io che mi ritengo nella media, ho la sveglia alle 5, sono in dipartimento alle 7 e se stacco, diciamo, dalle 12 alle 15 per andare in bdc (mangiando in sella) quando arrivo al pomeriggio sono, come dire, un po' assonnato :) Mi si potrebbe anche dire: ma vai a dormire presto alla sera. Se lo facessi rimarrei indietro con il lavoro, ergo, dopo cena, altri conticini almeno sino alle 24, il che significa che difficilmente dormo più di 5 ore (ripeto: non è che sia un eccezione ed ho visto fare decisamente di peggio)... ecco, considerando tutto, mi sa che devo abituarmi all'idea che l'allenamento in bdc e questo tipo di lavoro non sono proprio compatibili... devo rifletterci seriamente.
Soluzioni provate:
(*) allenamento al mattino, a partire dall'alba con annessa "colazione" in sell. Risultato: premesso che i primi 45minuti dormo praticamente appoggiato al manubrio, inizio il lavoro piuttosto fiacco ed a pranzo "mi cala la palpebra" in modo imressionante (alcune volte ho sbattuto la testa sul tavolo:-) ).
(*) allenamento alla sera, sembra funzionare meglio, certo è che uscite lunghe non se ne possono fare, a meno di munirsi di torce e faretti vari e cmq si tratta di allenamenti un po' stringati, con il timore crescente che qualche automobilista non ti veda e cose del genere.
(*) allenamento prandiale, se n'è parlato sino ad ora
(*) non ho ancora provato l'allenamento notturno, diciamo dalle 2 alle 5 di notte, so che alcuni lo hanno sperimentato con successo. Il traffico è ridottissimo, ci si deve certamente munire di luci, ma, con un attento studio del sonno, si può favorevolmente ingannare il ritmo "sonno-veglia", almeno cosi' mi dicono
(*) allenamento con i rulli, questo riesco a farlo con più facilità perché il tempo richiesto è minore, ci si allena in casa e si riducono diversi tempi morti ed in 90' si riesce a mettere su una seduta niente affatto male

Note: gli allenamenti mattutini e serali diventano direttamente notturni in inverno, visto che, almeno in quel di Trento, le ombre della sera arrivano già verso le 17scarse e l'alba non si vede certo alle 5. Inoltre per entrambe i precedenti tipi d'allenamento ed a maggior ragione per la modalità notturna, c'è il problemino del freddo che, ancor al Nord, d'inverno può essere veramente notevole (ad esempio sotto i 10underzero!).

Se avete consigli, opinioni etc. postate pure, danke ! :-)

Io posto la mia esperienza. Purtroppo terminando il lavoro alle 18,30 e arrivando a casa per le 19,00 fino ad Aprile-Maggio, durante la settimana, non mi rimane che chiudermi in box ed andare di rulli. Fino a 3 anni fà questo era il programma con la grossa menata che i rulli tradizionali comportano (noia ecc..). Ho provato ad uscire di Sera con luci annesse ma il rischio di essere stirato da qualche automobilista era troppo elevato quindi, visto che ho moglie e due bimbe piccole, ho rinunciato. Ho risolto acquistando i rulli Tacx I-Magic che con l'utilizzo dei software di realtà virtuale in dotazione e i vari video di percorsi famosi (da acquistare a parte) mi consentono di effettuare allenamenti come nella realtà ed inoltre di effettuare competizioni con altri utenti sparsi in tutto il mondo. Penso che siano stati i 500,00 euri meglio spesi per la bici. Chiaramente preferirei uscire su strada ma non potendo farlo penso che sia la soluzione migliore a patto di avere un po' di spazio per il PC, rulli e bici. Posso tranquillamente dire che sono allenato meglio che in passato in quanto sui rulli ti tocca sempre pedalare quindi i km non dico che valgono doppio ma quasi, faccio qualche Granfondo con buoni risultati (nei 100-150) e questo nonostante le mie sedute sono mediamente di 2 ore. Comunque chi avesse intenzione per il prossimo inverno di acquistare dei rulli ci pensi su'.
Se qualcuno avesse bisogno di qualche info sono a disposizione.
P.S Ieri sera ho fatto 1h1/2 dalle 22,00 alle 22,30 causa festa fine anno della bimba grande questo per dire che se la testa c'è anche le gambe rispondono quindi ognuno è libero di trovare la soluzone che meglio preferisce o che meglio si adatti alle sue possibilità
Ciao a tutti e buone pedalate.