ragazzi, la discussione era nata per l'utilizzo dell'AI in sostituzione di un preparatore, ma non in tutti i casi, ci riferivamo all'amatore medio che cerca un modo per migliorarsi e non vuole spendere soldi, abbiamo sempre precisato che per un atleta evoluto che vuole primeggiare e vincere gare, arrivati vicino al suo massimo ha bisogno per forza di una figura umana e anche molto ben preparata per poter superare i suoi limiti e migliorare anche nei marginal gains. Va anche ricordato che il praparstore/trainer ecc lo si può fare anche con la terza media prendendo l'attestato facendo qualche corso in federazione, quindi non sempre si tratta di persone laureate in scienze motorie che conoscono bene la fisiologia umana. Un laureato a scienze motorie non è per forza di cose pratico di ciclismo, in quanto in quasi nessuna facoltà viene trattato. Ricordiamoci che anche se laureato in scienze motorie il preparatore non può darci diete, non è un nutrizionista o un dietologo(trattasi di abuso di professione), non possono farci i prelievi ematici, neanche la gocciolina per vedere la saturazione di ossigeno o il lattato(trattasi di abuso di professione) sono reati. Però tutti i preparatori lo fanno anche quelli con la terza media. Al che affidarsi all'AI ben istruita, quindi con promp configurati bene e mantenuti nel tempo come storico nella sua memoria, viene incontro alla maggior parte degli amatori che vogliono risparmiare soldi e avere un piano di allenamento tutto sommato accettabile anche sul lungo periodo. E' chiaro che se non viene creato un prompt ben strutturato l'AI da risposte non pertinenti, ma questo sta nella bravura di chi interroga l'AI. Detto questo, io ho portato avanti due tipologie di prove, una dove gli ho fatto creare un piano da zero e ho simulato le risposte come se avessi effettuato di volta in volta gli allenamenti, e la seconda dove l'ho usata semplicemente per velocizzare la creazione del piano che dovevo seguire(sono in grado di farmelo da solo) quindi invece di perdere tempo io ho velocizzato usando l'AI come se fossi un preparatore. I risultati sono che nel secondo caso, facendo alcuni aggiusti manuali sto seguendo sostanzialmente lo stesso piano che avrei creato io, nel primo il piano è simile, ma ogni tanto bisogna stare attenti perchè andando avanti di settimana in settimana capita che perde la quadra, però è sempre stato abbastanza evidente l'errore. Quindi potrebbe essere sia utile a chi lo fa di professione per alleggerirsi il lavoro, ma anche a chi si allena da solo con poche conoscenze riesce a farsi un piano decente da seguire, l'unica differenza è che nel caso di chi fa da se, deve avere una conoscenza almeno dei dati da inserire e degli obiettivi da richiedere, perche difficilmente ti dirà che l'obiettivo non è realizzabile in base alle tue richieste e ai dati da te forniti.