giovedì per me si è chiusa definitivamente la fase dell'andare a lavorare in bici.
In corrispondenza di una rotatoria un mezzo pesante aveva perso del gasolio ed annaffiato tutta la traiettoria della curva. Non me ne sono accorto in tempo e mi è partito l'anteriore senza nemmeno darmi il tempo di staccare le mani dal manubrio. Sono arrivato con la bocca sull'asfalto in maniera disastrosa
Conseguenze: 1, l'ambulanza chiamata da un signore gentilissimo che mi ha visto cadere e si è fermato subito, 2 i vigili urbani chiamti dallo stesso signore ed arrivati subito a rilevare l'incidente, 3 i miei denti saltati ed altri scheggiati o spezzati, 4 i giorni passati all'ospedale, 5 gli esami fra TAC e radiografie, più un numero imprecisato di emocromi e flebo.
e mentre qualcuno festeggiava il ferragosto fra braciole e salsicce, io brindavo al fatto di essere vivo con il semolino, il purè di patate e gli omogeneizzati dei bambini e la mela frullata.
quando tornerò a lavorare andrò in macchina, con buonapace dell'inquinamento e del traffico e quando incontrerò un ciclista gli sorriderò dal finestrino col mio sorriso sgangherato.
Buon proseguimento d'estate a tutti