Sempre riguardo all intervista alla Martinelli, interessantissima la spiegazione per cui oggi i pro vanno a 140g/h di carbo. I fattori che hanno ridotto nettamente il rischio di problemi gastrointestinali sono il miglioramento nella qualità dei gel (e una percentuale nettamente maggiore di fruttosio rispetto al passato) e un idratazione corporea superiore. Che non vuol dire bere di più in gara, ma curare l'idratazione corporea sempre, già dai giorni precedenti. Vietato quindi disidratarsi anche minimamente, e il fatto di mantenere i carboidrati sempre molto alti in tutti i pasti in questo senso è fondamentale per portarsi dietro sempre una buona quantità di liquidi in corpo
Interessante anche la nota sull utilizzo dei chetoni in gara, che può essere un espediente utile per preservare in parte le scorte di carbo ma che rispetto al marginal gain che possono dare i rischi di un blackout sono molto superiori