Alimentazione durante le uscite (part 3)

catman

Maglia Rosa
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E scommetto che viaggiavi forte anche senza necessità di integrazione o di fare calcoli quantistici sulle quantità di carbo/ora, vero?
Cose che non faccio mai, figurarsi durante un tour dove non ho mai niente da mangiare in tasca ma prendo quello che trovo di tipico nei bar (pasticciotto caldo e' una bomba )
Cmq pedalato circa 48 ore x fare 1400 km quindi 29 di media, considerando il bagaglio, soste x capire la strada giusta da prendere e non finire in tangenziale o all'aeroporto, buche e asfalto pessimo per molti km, traffico esagerato nei centri abitati, vento laterale forte specie in Puglia... non mi pare male.
Circa 200 watt medi ogni giorno, con giornate da 7 ore e ovviamente anche quelle da 4-5
 
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mauretto

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Appunto, è la dimostrazione che per pedalare bene non serve avere la laurea in chimica
 
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catman

Maglia Rosa
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Appunto, è la dimostrazione che per pedalare bene non serve avere la laurea in chimica
Ah certamente!
Negli ultimi anni il vero cambiamento sono stati i gel e la possibilità di buttare dentro più carbo facilmente in corsa con le malto.
Per tutto il resto tutta questa rivoluzione nell'alimentazione di cui si legge, è solo business di integratori e barrette, sali e chissache'.
S possono perdere le giornate a fare calcoli di grassi carbo e proteine in base al consumo in bici ma non è che serva a molto...
l'alimentazione rimane un marginal gain e solo se fai giri da 4-5 ore in su...certo se non mangi nulla ti fermi ma in qualche mese di esperienza tutti riescono a imparare a mangiare durante un giro lungo o gf e a gestirsi durante l'anno se si fanno dai 15 mila km in su
 
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LIUL

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bo
in parte potrebbe anche essere cosi' ma la "rivoluzione" che c'è stata negli ultimi anni a livello di alimentazione è innegabile e si nota non solo nel professionismo ma anche a livello amatoriale poi è chiaro che se uno fa cicloturismo o usa la bici per viaggiare poco cambia integrare con maltodestrine o pane e mortadella ma bisogna accettare che c'è stata un'evoluzione e siamo fortunati ad avere tanti strumenti per capire e approfondire
 

TS91

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Esatto penso che sia da fare una bella distinzione tra cicloturismo,amatori e in generale andare a spasso e nutrizione per la ricerca della prestazione special modo se fatta da professionisti.
A pasticciotti caldi non si pedala nel professionismo, lauree a parte
 

catman

Maglia Rosa
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Ma io ho fatto un tour a tappe in versione turistica anche se ho fatto ritmi che molti fanno in allenamento x le gare ovvio che quando vado a una gf non i fermo al bar x mangiare una fetta di torta e ho specificato i vantaggi della nutrizione moderna a livello prof...
se poi un amatore da 250-300 watt di ftp vuole stare lì a fare calcoli e studi sull'integrazione e macro da ingerire prima dopo durante...ecco mi pare assurdo e si tratta di tempo perso inutilmente
Prendersi molto sul serio e comportarsi da super atleti perché si fanno delle gf, magari entrando nei 100, non mi pare sia la scelta migliore per un amatore medio...ovvio che un prof avrà un'atteggiamento diverso e mi pare ovvio.
 
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catman

Maglia Rosa
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Io uso la bici x fare di tutto e viaggio da anni sopra i 25 mila...gf ne ho fatte tante in passato e spesso nei 100 nonostante un fisico e peso non proprio da scalatore (80 kg circa)
L'evoluzione c'è stata e ho pure scritto i vantaggi fondamentali che ha portato...poi se vogliamo credere che Pogacar vada così perché cura molto l'alimentazione allora ciao
 

canserbero

los tigres no andan en manada
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Penso che in questa discussione ci siano persone che hanno diverse finalità, come linea generale o anche a seconda del periodo che hanno, e quindi le esigenze durante le uscite, perché di questo tratta la discussione, possono cambiare. Va anche detto che ciò che si mangia durante (o quanto) in alcuni casi è funzione di ciò che si mangia al di fuori delle pratica ma anche del regime di allevamento. Nessuno dice che mangiando “alla moderna” si farà un salto qualitativo notevole, solo si stanno creando le condizioni per sostenere la pratica sportiva in maniera ottimale e, perché no, per migliorare. Poi se si trova complicato fare due calcoli elementari e/o concetti come calorie in/out mettono pressione o non si ha voglia di starci dietro allora d’accordo, io la scelta la rispetto però sarebbe utile per sè e per il messaggio che si sta dando riconoscere che ci sono delle linee guida utili. Se poi si è contrari a queste linee guida, allora intavoliamo una discussione che sicuramente sarà utile a tutte le parti.
 

mauretto

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Il fatto è che bisognerebbe distinguere tra professionismo (e parlo di professionisti nel vero senso della parola, stipendiati per pedalare) e cicloamatori ossia tutti gli altri.
Quello che volevo far notare è che il "cicloturismo" che pratica @catman Prevede volumi e intensità mediamente superiori a quelli che l'amatore medio da forum esprime in una granfondo. Per più giorni di fila, aspetto da non sottovalutare. E mentre l'amatore medio magari si scervella in calcoli per pianificare l'alimentazione, @catman giustamente va avanti a cibo normale e sensazioni.
Questo per dire che ai NOSTRI livelli, l'alimentazione (al netto di non commettere errori clamorosi, primo tra tutti la sottoalimentazione) nel quadro complessivo della prestazione rappresenta poco più di un dettaglio. Imho ovviamente
 
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canserbero

los tigres no andan en manada
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In questi messaggi non c’è nulla di oggettivo. L’unico fatto oggettivo* che ci dimentichiamo di sottolineare ogni volta che scriviamo è che c’è un bilancio calorico. Dire che contare i macro e le calorie è una perdita di tempo o che pianificare l’alimentazione è un dettaglio crea i presupposti per commettere degli errori clamorosi (in difetto o in eccesso) nel breve/medio/lungo termine. Non ci vedo nulla di male a riconoscere che la questione alimentazione possa essere approcciata da più angoli, senza ritenere che un approccio (come può essere l’auto regolazione o la pianificazione) sia superiore ad un altro, sopratutto se si tengono in considerazione le diverse esigenze degli individui.

L'evoluzione c'è stata e ho pure scritto i vantaggi fondamentali che ha portato...poi se vogliamo credere che Pogacar vada così perché cura molto l'alimentazione allora ciao
lo hai scritto quando? Credo che nessuno pensi che a 120-200g/h si faccia il salto di livello. Proprio nei giorni scorsi ho chiaramente detto che, vedendo un po’ come gira la questione nel mondo dello sport di endurance, assumere molto durante le uscite può essere un modo per creare i presupposti per potersi allenare di più e quindi, si spera, di migliorare nel lungo periodo*** Ovviamente “assumere molto” va contestualizzato e ho buttato via molto tempo nel fare i calcoli delle calorie in/out e nello scrivere qui per cercare di illustrare il punto e avere una discussione che parta da dei fatti oggettivi**

*almeno per le conoscenze attuali
**con tutti i limiti del caso divutj ad approssimazione dei consumi così come del conteggio delle calorie
***ovviamente è una mia idea ma, come ho scritto, aperto a discuterne, anzi ben venga (e non perché credo di essere nel giusto)
 
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LIUL

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L'evoluzione c'è stata e ho pure scritto i vantaggi fondamentali che ha portato...poi se vogliamo credere che Pogacar vada così perché cura molto l'alimentazione allora ciao
allora, non volevo sminuire quello che fai tu volevo dire che per macinare km non serve chissà che alimenyazione(diverso se si cerca la prestazione) ho visto gente fare 150 km con due mele e una red bull.
sui 250 watt invece, ho avuto la fortuna di conoscere e pedalare con diverse atlete professioniste anche di altissimo livello e arrivavano appunto a ftp di circa 250 watt e a parte il fatto che vanno più forte del 99% degli amatori ti garantisco che vanno agli stessi carbo ora degli uomini anche pesando 45 50 kg
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Direi che é molto molto facile provare il contrario e che un caso abbastanza unico fa ben poca statistica
Oltre alla solita narrazione del io faccio di qua e di là e voi non siete un cazzo sparsa in n mila tread

Ps
Che poi si possa macinare km senza alimentazione tecnica siamo anche d'accordo, basta Mangiare, se no non la muovi e altrettanto di muscoletti non ne metti
 

andry96

Ammiraglia
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Esattamente quello che ho scritto io
Non direi proprio, poi certo se vuoi pedalare e basta con x ore di pausa e col ritmo che ti pare va bene tutto, allenarsi é un poco diverso

Comunque chiudo qua questa inutilissima polemica trita e ritrita
 

mauretto

teenage punk
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un onesto ferro
. Dire che contare i macro e le calorie è una perdita di tempo o che pianificare l’alimentazione è un dettaglio crea i presupposti per commettere degli errori clamorosi (in difetto o in eccesso) nel breve/medio/lungo termine.
Stiamo dicendo la stessa cosa ma evidentemente hai frainteso il mio messaggio (strano, sul forum non capita mai )
Ho scritto che al netto di errori clamorosi, appunto, non è fondamentale giocare a fare i piccoli chimici per uscire a fare una pedalata.
Non so tu, ma io ho letto e leggo spesso qua sul forum di chi per 5 grammi in più o in meno di quel macro o 50kcal in più o in meno ne fa questioni di vita o morte. Ai nostri livelli sono discorsi che non stanno né in cielo né in terra, a meno che uno non abbia proprio passione per imbarcarsi in certe supercazzole, e allora magari può aiutare a livello placebo....Ma nemmeno i prof sono così maniacali. Vedere l'intervista alla nutrizionista della Jayco che ho postato qualche giorno fa
 
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