In generale cerco di basarmi su qualcosa di oggettivo per poi fare degli aggiustamenti che abbiano una logica, tutto qua.
In quale momento della discussione il punto è stato la velocità media piuttosto che sapere se si è usciti da soli o meno? Sei arrivato qui dicendo del tuo giro, che hai mangiato XYZ, e dalla tipologia di cibo dubito che buona parte di questo sia stato consumato durante le uscite. Poi ti hanno dato il là e hai detto (ribadito direi) che secondo te per il livello medio dell’amatore non ha senso fare il conteggio calorico. Io ho provato a dare un punto dal quale partire, ovvero ragionare partendo dal bilancio calorico. Sotto questa ottica ci può stare di tutto (almeno finché non si parla di prestazione e ottimizzazione della prestazione). Non si è riusciti a fare una discussione su che abbia delle basi oggettive o almeno qualcuna, anche perché se avessimo voluto fare un ragionamento sul tuo tour non abbiamo avuto una stima del consumo calorico nè dell’introito, o semplicemente riconoscere che ci possono essere delle scelte diverse per motivi più o meno condivisibili: il retrogusto dello scambio sa di “così è come le cose van fatte”
Continuando il discorso di cui sopra, l’epilogo sembra che tu voglia moggarmi con argomenti fuori luogo piuttosto di portare avanti la discussione - alimentazione durante le uscite* - in maniera produttiva; perché io sono realmente dell’idea che ci sia spazio per la “tua” linea e tutto quello che copre la distanza tra questa e la “mia”, ma non è che posso portare avanti le mie idee e quelle (che penso) siano quelle degli altri.
*che poi spesso si può ed è ragionevole sforare in quella che è l’alimentazione in generale.
Ho solo postato la traccia del percorso delle 9 tappe scrivendo di aver mangiato a lm zero.
Poi la discussione si è allargata all'alimentazione dei prof che non aveva nulla a che fare con quello che ho fatto io o quello che fanno il 99% degli amatori.
Il conteggio calorico è importante specie se si pedala ogni giorno ma voglio solo precisare che anche se mangio 3-400 calorie meno di quelle consumate non è detto che il giorno dopo rischi la morte o non si riesca a pedalare a buon ritmo
anzi quando alla sera sei stanco non hai nemmeno molta fame, viene difficile mangiare tanto, più facile abbondare nella colazione del mattino x recuperare il consumo del giorno precedente.
Tutto questo vale in un tour come il mio (dove cmq "durante" ho mangiato parecchio certi giorni, molto meno in altri) ma anche nell'alimentazione di tutto l'anno per un amatore, se oggi ho consumato 3000 non devo mangiare 3000 + basale perché domani esco ancora in bici...potrei riuscire a pedalare bene lo stesso anche mangiandone 1000 di meno e integrando di più nel durante. Siamo tutti diversi e potremmo trovarci meglio o peggio quindi ognuno si regola in base alle sue sensazioni e caratteristiche, io preferisco non abbuffarmi e stare più leggero dopo un lungo anche se poi esco a poche ore di distanza.
Moggarti? Scusa ma io sono abituato a scrivere in italiano e non so cosa vuoi dire con quel termine e non credo esista.
Cmq esiste una linea più rigida, fatta di calcoli, consumo preciso alimentazione mirata e suddivisa precisamente nei macronutrienti in conseguenza al consumo, intensità e giorno della settimana. E una linea più easy diciamo che penso sia più ideale x noi amatori specie nel lungo periodo...nel senso che fare 3-4 anni di bici intensi con gare, tabelle, allenamenti e alimentazione lo fanno tutti/tanti ma quanti arrivano a farlo per 10-20-30 anni? Di solito chi esagera poi molla del tutto o cambia sport o non fa più nulla, chi la vive con più leggerezza riesce a continuare a pedalare e divertirsi per molti anni