E' proprio la mentalità del "tanto siamo ciclisti" che non permette ai ciclisti di trarre il meglio dai pesi.l'obiettivo per un ciclista è questo però, aumentare i suoi livelli di forza che spesso sono molto bassi, quindi probabilmente per un ciclista, anche di alto livello, non servono carichi enormi o esecuzione perfetta. Correggimi se sbaglio
Ti rigiro la frittata: è come se un pesista prendesse la bici per aumentare la potenza aerobica dicendo "tanto sono pesista", e iniziasse a pedalare con la sella bassissima perché tanto lui lavora con un angolo diverso nel suo sport, pedalando a 40 rpm perché gli importa mica di imparare a sostenere 100 rpm e facendo da zero ripetute in Z4 per due mesi l'anno. Avrebbe miglioramenti? Qualche miglioramento casuale dovuto più che altro al fatto che passi da zero al fare le cose male proabilmente si. Ti aspetti che nei cicli degli negli anni successivi aumenti la potenza aerobica rispetto a quando ha iniziato? non credo proprio. Si può dire che abbia ottimizzato il lavoro con la bici? nemmeno lontanamente.
Per il ciclista che arriva a lavorare coni sovraccarichi è la stessa cosa. Poi è logico che anche lavorando al meglio il pesista non arriverà a fare 120 Km e il ciclista non arriverà a staccare 240 Kg, ma è una scelta, e non significa non aver tratto miglioramenti esponenziali e cumulativi nel tempo rispetto a quelli che si sarebbero raggiunti allenandosi in modo scorretto.
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