Correre è un'ottima attività alternativa. La potenza aerobica è stimolata molto più che in bici, in poche parole si fa il fiato. I muscoli stimolati sono molteplici, anche quelli che in bici non si usano, e i dolori derivano da questo. Per questo motivo è bene iniziare con molta calma, alternando camminata e corsa. Le prime uscite è bene stare veramente cauti sesi hanno problemi di adattamento, perchè iniziando con calma si evita di affaticare troppo i muscoli, eliminando il problema dei dolori. Poi, "preso il via" il movimento diventa più fluido e si possono tranquillamente percorrere distanze anche notevoli.
Questo per chi ha problemi di adattamento, come me. Le prime volte tendevo ad esagerare ma alla fine ho imparato a regolarmi, e come già spiegato il movimento diventa fluido e tutto il resto piacevole.
Per quanto ho sperimentato io però la corsa, ho avuto un notevole calo della potenza, soprattutto quella esplosiva. Va detto che ho fatto questo sport per circa 3 mesi (febb, mar, apr) senza andare in bici, perchè avevo dei problemi. È stato un ottimo allenamento, ormai facevo un ora senza accorgermene nemmeno e arrivavo a casa quasi per niente affaticato. Però ecco, ripresa la bici, ho appurato che lo spunto veloce di un tempo era un lontano ricordo. Insomma, la corsa a piedi sacrifica l'espolività ciclistica, ma credo che alternando le due cose, per un periodo limitato dell'anno e senza mai esagerare nelle distanze, la corsa sia un mezzo validissimo.
(Per i miei gusti gli manca la soddisfazioe della salita, prò è una cosa molto personale)
Per questo inverno, credo che non staccherò mai se posso, visto che in passato ho sempre staccato ma per motivi di salute, e visto che per adesso sembra che non ci siano problemi andrò avanti.
Vado 3 volte a settimana in palestra, rinforzando la schiena e tutta la parte superiore in generale, ma anche potenziando le gambe.
Nella settimana tipo mi amntengo con 4 uscite in bici (la toscana non è mai troppo fredda): due fra sabato e domenica da 80-100 km l'una, una il martedì di ritmo con un gruppo, e una il giovedì moltro tranquilla ma con qualche asperità e cmq non meno di 60 km.
Poi a dicembre stop palestra (che ho iniziato i primi di settembre) e un mese di girate in allegria senza mai fare troppa salita e far salire troppo il cuore.
Gennaio e febbraio preparazione ciclistica con i controca**i, e poi cicloturistiche belle lunghe da marzo in poi. da marzo avrò poco tempo (l'università) e quindi essendo maniaco dipreparazione non parteciperò a gran fondo, ma farò solo cicloturistiche (minimo 150 km).
Unica gran fondo credo sarà la prato abetone, che capita a Luglio e visto che i corsi universitari terminano a fine maggio, avrò modo di preparare a dovere.