Allenamento neofita

lucas.

Scalatore
17 Aprile 2008
6.166
602
Isola bergamasca (BG)
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Bici
Coppi mythical
Ha ragione Vadabrut, servono le basi.
Se la base del podismo sono i 10 km in 50 minuti, la base del cliclismo a mio parere sono i 100 km e 1000 metri di dislivello da finire senza essere morti. Poi , dopo anni, uno si specializza su quello che meglio crede, corse a circuito, cronoscalate, tapponi in montagna , granfondo e così via.
Nel tuo caso @MaxMarkson a mio parere, ti mancano le basi, ovvero i 100-120 km del lungo settimanale.
Poi fossi in te a prescindere farei controllare la posizione in sella, perchè così a sensazione sei posizionato male e questo ti fa rendere meno per meno tempo. Significa che ti perdi un tot % di watt in inefficienza che si riverbera poi anche sul kilometraggio. La posizione è tutto nel ciclismo, o quasi.
 

lucas.

Scalatore
17 Aprile 2008
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Aggiungo una cosa. La mania per numeri e ripetute è tipica dell'allenamento in palestra, ove ha un senso. E tu vieni dalla palestra, ecco perchè sei così "fissato" su numeri , ripetute etc etc.
Del resto l'allenamento a secco con i pesi deve essere specifico, calibrato, schematico. Ma la bici non è così, e per te che sei all'inizio serve piacere e voglia di pedalare, anche fino a sfinimento, è tutto divertimento. Poi con l'esperienza capirai da solo come strutturare eventualmente allenamenti specifici, ma per ora mi sembra prematuro.
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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BMC slr01 TREK Madone
Ha ragione Vadabrut, servono le basi.
Se la base del podismo sono i 10 km in 50 minuti, la base del cliclismo a mio parere sono i 100 km e 1000 metri di dislivello da finire senza essere morti. Poi , dopo anni, uno si specializza su quello che meglio crede, corse a circuito, cronoscalate, tapponi in montagna , granfondo e così via.
Nel tuo caso @MaxMarkson a mio parere, ti mancano le basi, ovvero i 100-120 km del lungo settimanale.
Poi fossi in te a prescindere farei controllare la posizione in sella, perchè così a sensazione sei posizionato male e questo ti fa rendere meno per meno tempo. Significa che ti perdi un tot % di watt in inefficienza che si riverbera poi anche sul kilometraggio. La posizione è tutto nel ciclismo, o quasi.

le trovo assurde le tue indicazioni, se hai letto la discussione avresti dovuto capire che lui il ungo lo fa la domenica e cmq non è detto che il suo fine sia afre i tappo le gf o altro , anche 60 70 90 km possono fadarti soddisfazione , o cmq il solo sentirsi bene in bici e non soffrire sempre è cmq un piacere, senza che uno debba per forza avere la necessita , l'obbligo , di fare i 100 120km, che se poi un giorno se la sente rimodulerà il suo programma per aumentare il kilometraggio....ma oggi con il tempo che ha puo dedicare un oretta al giorno e cero non ha voglia di buttarla su il fondo oltretutto sui i rulli.
Ripeto e ripeto ancora non è che se uno non segue i dogmi dell'allenamento non possa crescere e migliorare non è detto soprauttto che non provi soddisfazione ad uscire anche volendo fare un po di esercizi mirati sui i rulli.
 
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labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Nell'indoor, con i dovuti strumenti (rulli diretti intelligenti) vengono simulati le condizioni di "resistenza" esterna. Per cui il tuo appunto parte da un presupposto completamente errato.
Certo, non senti il "vento" sulla pelle (che poi ci sono i ventilatori, ma questo non c'entra)...ma a tot "watt" il rullo simula "tot velocità"...e lo fa con una discreta coerenza.
Pedalo su un rullo, percorso in pianura modalità libera a 200w e procedo a 30kmh, se vado in strada (magari pure sullo stesso percorso) dando per scontato di usare lo stesso power meter, con gli stessi 200w avanzeró per forza di cose ad una velocità leggermente inferiore perché una parte della velocità sarà "rubata" dal rotolamento, dalla densità dell'aria (che varia pure tra estate e inverno) eccetera.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
Ha ragione Vadabrut, servono le basi.
Se la base del podismo sono i 10 km in 50 minuti, la base del cliclismo a mio parere sono i 100 km e 1000 metri di dislivello da finire senza essere morti. Poi , dopo anni, uno si specializza su quello che meglio crede, corse a circuito, cronoscalate, tapponi in montagna , granfondo e così via.
Nel tuo caso @MaxMarkson a mio parere, ti mancano le basi, ovvero i 100-120 km del lungo settimanale.
Poi fossi in te a prescindere farei controllare la posizione in sella, perchè così a sensazione sei posizionato male e questo ti fa rendere meno per meno tempo. Significa che ti perdi un tot % di watt in inefficienza che si riverbera poi anche sul kilometraggio. La posizione è tutto nel ciclismo, o quasi.

Aggiungo una cosa. La mania per numeri e ripetute è tipica dell'allenamento in palestra, ove ha un senso. E tu vieni dalla palestra, ecco perchè sei così "fissato" su numeri , ripetute etc etc.
Del resto l'allenamento a secco con i pesi deve essere specifico, calibrato, schematico. Ma la bici non è così, e per te che sei all'inizio serve piacere e voglia di pedalare, anche fino a sfinimento, è tutto divertimento. Poi con l'esperienza capirai da solo come strutturare eventualmente allenamenti specifici, ma per ora mi sembra prematuro.
Ciao lucas, spero che tu stia bene prima di tutto.
Più o meno la vediamo allo stesso modo, @MaxMarkson leggerà, valuterà, proverà, ha tutto il diritto di farlo. A suo sfavore c' è il poco tempo, però vedo che la domenica si fa dei bei giretti, io non sono così "diligente" soprattutto con il freddo.
Adesso pare che siano molto efficaci questi allenamenti ad alta intensità, ci sono diversi video in rete, ma mi è sembrato di capire che, se non si riesce a sostenere quel tipo di sforzo, conviene interrompere e rivedere i propri programmi. Adesso la palla passa a lui.......non ha nulla da fare di particolare, ci aggiornerà.......
 

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
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Pedalo su un rullo, percorso in pianura modalità libera a 200w e procedo a 30kmh, se vado in strada (magari pure sullo stesso percorso) dando per scontato di usare lo stesso power meter, con gli stessi 200w avanzeró per forza di cose ad una velocità leggermente inferiore perché una parte della velocità sarà "rubata" dal rotolamento, dalla densità dell'aria (che varia pure tra estate e inverno) eccetera.

eh già...

Uscita solitaria outdoor, praticamente pianeggiante (111m di dislivello) potenza media 196w:

Allenamento indoor, ovviamente pianeggiante, potenza media 220w:

Dicevi?

P.S. Il rullo kickr di Wahoo ha il suo Powermeter, mentre outdoor uso gli assioma Duo. Ciò detto in passato ho fatto almeno una ventina di test e i due powermeter restituiscono valori pressoche sovrapponibile di potenza (ovviamente tenendo un minimo in ordine la bici).
 

lucas.

Scalatore
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le trovo assurde le tue indicazioni, se hai letto la discussione avresti dovuto capire che lui il ungo lo fa la domenica e cmq non è detto che il suo fine sia afre i tappo le gf o altro , anche 60 70 90 km possono fadarti soddisfazione , o cmq il solo sentirsi bene in bici e non soffrire sempre è cmq un piacere, senza che uno debba per forza avere la necessita , l'obbligo , di fare i 100 120km, che se poi un giorno se la sente rimodulerà il suo programma per aumentare il kilometraggio....ma oggi con il tempo che ha puo dedicare un oretta al giorno e cero non ha voglia di buttarla su il fondo oltretutto sui i rulli.
Ripeto e ripeto ancora non è che se uno non segue i dogmi dell'allenamento non possa crescere e migliorare non è detto soprauttto che non provi soddisfazione ad uscire anche volendo fare un po di esercizi mirati sui i rulli.
i 100 o 120 gli servono per acquisire attitudine mentale. Attitudine che da quel che scrive si capisce subito non avere in nessun modo. Inoltre in queste uscite "lunghe" ( che poi non sono lunghe ma appunto una base, i lunghi veri sono un'altra cosa, ma è prematuro per lui al momento) spesso anche inconsapevolmente, soprattutto in gruppi anche omogenei e/o di poche unità, si fanno dei lavori come piccole volate, scatti, trenate di tot minuti. Del tutto a caso ed a piacere ma che sommati fanno un discreto lavoro tecnico che restituiscono quella forma appunto di base che è imprescindibile nel ciclismo. Altrimenti stiamo li a fare 20 minuti di rulli così e cosò 30' con qualche ripetuta etc etc, che per un principiante non serve a nulla perchè il ciclismo non è la palestra. Serve una base , attitudine ed aspetto ludico se vogliamo. Poi dopo che uno ha fatto circa 5-10 mila km all'anno per un paio d'anni, dopo che ha formato e stabilizzato la muscolatura, dopo che ha trovato la posizione corretta , allora può cominciare a pensare di fare anche degli specifici, programmare e strutturare l'allenamento in funzione degli obiettivi prefissati. Scervellarsi sui numeri senza partire da queste basi secondo me è inutile ed insensato anche perchè il rischio di non sapere/capire quello che si sta facendo, è alto.
 
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sepica

Ammiraglia
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i 100 o 120 gli servono per acquisire attitudine mentale. Attitudine che da quel che scrive si capisce subito non avere in nessun modo. Inoltre in queste uscite "lunghe" ( che poi non sono lunghe ma appunto una base, i lunghi veri sono un'altra cosa, ma è prematuro per lui al momento) spesso anche inconsapevolmente, soprattutto in gruppi anche omogenei e/o di poche unità, si fanno dei lavori come piccole volate, scatti, trenate di tot minuti. Del tutto a caso ed a piacere ma che sommati fanno un discreto lavoro tecnico che restituiscono quella forma appunto di base che è imprescindibile nel ciclismo. Altrimenti stiamo li a fare 20 minuti di rulli così e cosò 30' con qualche ripetuta etc etc, che per un principiante non serve a nulla perchè il ciclismo non è la palestra. Serve una base , attitudine ed aspetto ludico se vogliamo. Poi dopo che uno ha fatto circa 5-10 mila km all'anno per un paio d'anni, dopo che ha formato e stabilizzato la muscolatura, dopo che ha trovato la posizione corretta , allora può cominciare a pensare di fare anche degli specifici, programmare e strutturare l'allenamento in funzione degli obiettivi prefissati. Scervellarsi sui numeri senza partire da queste basi secondo me è inutile ed insensato anche perchè il rischio di non sapere/capire quello che si sta facendo, è alto.
Dissento completamente stai dicendo che uno o si prepara famiglia e lavoro compresi a fare 120km oppure deve mollare il ciclismo ...e au dai uno può pure fare 60 70 km che non so
pochi divertirsi magari anche tenere il ritmo lasciamo divertire la gente e limitiamoci a dare qualche consiglio su come rompere omeostasi del propri muscoli
 

lucas.

Scalatore
17 Aprile 2008
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Coppi mythical
Aggiungo un'altra cosa.
C'è il fattore genetico. Ciò può far accorciare i tempi. Ovvero, quello che una persona poco dotata nel ciclismo raggiunge con 10000 km in un anno, c'è chi lo raggiunge in 2000 e chi non lo raggiunge mai.
Un collega iniziò a pedalare 10 anni fa per diletto. Dopo 4 o 5 uscite staccò tutti su una salita facile durante un'uscita di gruppo di una squadra con cronometraggio appunto di questa salita ( per chi è di Bergamo, salita della valle rossa lato Cene), davano un premio al primo classificato. E lui, 38enne e scevro di ciclismo, staccò tutti con rabbia degli esperti del gruppo che si erano fatti staccare da un pivello di 38 anni. Negli anni seguenti affinò la posizione, comprò una top di gamma fino a raggiungere un 13esimo alla Gf tre laghi. Al chè gli consigliai vivamente un misuratore di potenza e un preparatore per ottenere dei risultati seri visto che a mio parere aveva dei numeri da pro. Lui ovviamente si rifiutò tra turni in fabbrica e famiglia dicendomi testuali parole che " non voleva diventasse un lavoro" . Un peccato perchè c'era molta carne al fuoco e fu un vero peccato. Si specializzò nelle ultracycling successivamente.
Tutto ciò per dire che o si è dotati di natura ,oppure bisogna avere pazienza e lavorare sodo. Io faccio parte della seconda casistica e mi limito a divertirmi, poi col tempo e le migliaia di km percorsi ognuno più o meno trova la propria strada.
 

lucas.

Scalatore
17 Aprile 2008
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Dissento completamente stai dicendo che uno o si prepara famiglia e lavoro compresi a fare 120km oppure deve mollare il ciclismo ...e au dai uno può pure fare 60 70 km che non so
pochi divertirsi magari anche tenere il ritmo lasciamo divertire la gente e limitiamoci a dare qualche consiglio su come rompere omeostasi del propri muscoli
tra fare 70 e 120 sono un paio di orette in più, non prendiamoci in giro.
 

MaxMarksson

Apprendista Passista
28 Maggio 2021
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RockRider 8.0
Giusto per mettere i puntini sulle doppie vù, che sembra che ogni tanto si perda il focus originario della mia domanda:
1) Non arrivo a fare 5'000km in un anno
2) Per me un'uscita da 70km è più che sufficiente. A volte capita che arrivi sui 100km ma la maggior parte delle volte sto abbondantemente sotto
3) Sono scarso e, come ho sottolineato più volte, non ho intenzione di diventare un PRO. Ad oggi mi basta solo migliorare quel tanto che basta per poter sostenere un'uscita con un po' di dislivello senza morire. Nessuna velleità agonistica e SE dovessi partecipare ad una gran fondo (rigorosamente percorso corto) lo farei solo per partecipare e divertirmi con gli amici.
 

gioca63

Apprendista Velocista
18 Aprile 2009
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Dai ok, hai azzeccato il discorso ovvero cominciamo a alzare il ritmo ma con il giusto recupero, per poi non terminare distrutto e zero voglia di riprovarci...... pero fammi dire che hai "sbagliato l'esercizio.

dopo 10 15 min di riscaldamento come detto proviamo a are degli ON/OFF ad alte rpm , cosi vediamo cuore e watt dove arrivano e dove arrivi anche con la fatica.... 2 serie da 5 di questi ON/OFF dove la fase ON è al 90% delle tue massime capacità, e il recupero è vero recupero.

dovresti dalla 4 5 rip andare in sofferenza , vedrai che il recupero ti risulta molto breve e il cuore non è sceso a sufficenza, per se riesci a continuare vuol dire che in fondo ce la stai facendo....se proprio hai il rifiuto, OK molla e chiudi con 20 30 min di pedalata a ritmo sostenibile ma non proprio passeggiata
visto che lui va assiduamente in palestra(che rimane la sua attivita preferita) e quindi carichera li sicuramente le sue fibre bianche io avendo poco tempo sui rulli e per puntare a fare qualche salita in bici non andrei oltre il medio, guardando solo il cardio.
 

MaxMarksson

Apprendista Passista
28 Maggio 2021
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RockRider 8.0
Ieri altra uscita in gruppo, mi sono tirato un po' il collo perché gli altri hanno veramente un gran passo che io fatico a reggere
1672219732258.png

Negli ultimi 4 giorni ho fatto più km che in tutto il mese di Novembre e, in generale, ho fatto più km a Dicembre che nei mesi estivi :mrgreen:
 

sepica

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Ieri altra uscita in gruppo, mi sono tirato un po' il collo perché gli altri hanno veramente un gran passo che io fatico a reggere
Vedi l'allegato 381490

Negli ultimi 4 giorni ho fatto più km che in tutto il mese di Novembre e, in generale, ho fatto più km a Dicembre che nei mesi estivi :mrgreen:
dovevamo , fare un po di fondo , quando potevi, pero vabeh capisco che il gruppo chiama....
non è un gran ritmo a dirti la verità, voglio esser franco.
da questi dati posso dirti, che vai tropo ma troppo duro, devi stare sopra gli 80 85 rpm, torneresti a casa molto piu "riposato. o-o
 

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
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Ieri altra uscita in gruppo, mi sono tirato un po' il collo perché gli altri hanno veramente un gran passo che io fatico a reggere
Vedi l'allegato 381490

Negli ultimi 4 giorni ho fatto più km che in tutto il mese di Novembre e, in generale, ho fatto più km a Dicembre che nei mesi estivi :mrgreen:

146bpm medi non sono poi molti...quindi dai, non può essere stata una sofferenza cosi significativa.
Quello che mi fa strano è l'elevatissima diversità tra tempo in movimento e tempo trascorso....

P.S. La potenza media stimata è a dir poco sbagliata...salvo tu non vada via sempre con il vento contro, tanto vento.
 

sepica

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146bpm medi non sono poi molti...quindi dai, non può essere stata una sofferenza cosi significativa.
Quello che mi fa strano è l'elevatissima diversità tra tempo in movimento e tempo trascorso....

P.S. La potenza media stimata è a dir poco sbagliata...salvo tu non vada via sempre con il vento contro, tanto vento.
i Bpm su 338 di dsl e 27 di media, la vedo in linea, poi cerchiamo di fargli fare un po di fondo quando puo, se durante la settimana gli consigliamo di darci giu con gli esercizi poi non possiamo adesso pretendere che meni anche nelle uscite.
Detto poi che bisogna sempre conoscere la fisiologia del soggetto che cmq vedi a 180 di massima, penso che 146 di media ci po stare ;)