in una persona sana, e sottolineo SANA, sono aspetti che, al massimo, valgono come "marginal gain"...ci sarebbe anche da considerare il discorso dell'indice e soprattutto del carico glicemico, che vale sia in surplus che in deficit,
in ogni caso, le linee guida raccomandano di limitare gli zuccheri "liberi" * al 10 % delle calorie totali, cosa sono gli zuccheri liberi? tipicamente quelli che trovi nella coca cola e bevande zuccherate, anche una spemuta rientra in questa categoria (si perdono le fibre del frutto intero), oppure anche quello aggiunto allo yogurt ad esempio, anche se in quello intero i grassi mitigano un po' l'effetto. zucchero/miele aggiunto al caffè/te. principalmente sono quelli che trovi in forma liquida, in un attimo se ne possono assumere tanti...(sono solo esempi, la "lista", non vuol essere esaustiva)
il resto dei carbo sarebbe meglio prenderlo da fonti complesse: pane, pasta, riso, cereali in chicco, legumi (che fanno anche da fonte proteica). non necessariamente integrali, le fibre si possono prendere da altra fonte (frutta e verdura)
e semplici dalla frutta e verdura, ma hanno le fibre
*in passato si parlava di limitare gli zuccheri semplici, arrivando al paradosso di limitare il consumo di frutta e verdura che, appunto, contengono zuccheri semplici...
tutto questo in ambito non sportivo...li il discorso cambia un pochino, soprattutto per quel che riguarda il during w.o.
p.s. gli zuccheri che si trovano nelle merendine, nella nutella e nei dolci in generale (sì, anche la torta della nonna fatta con le ova bone e la farina di grano arso antico coltivato sul monte ararat) non sono il vero problema, lì il problema è la palatilità, l'elevatissima densità calorica, e lo scarso potere saziante....sono cose che vanno limitate per questi motivi...
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