Mi rivolgo in particolare a New e a Crock...
Sapete entrambi che vi stimo, vi ritengo amici pur non conoscendovi personalmente, mi permetto di ritenere questo il MIO forum dal quale non ho la minima intenzione di andarmene fin tanto che non mi bannerete vita natural durante.
In forza di quanto sopra, consentitemi una piccolissima riflessione.
Dal momento che mi pare acclarato e manifesto che il problema #1 del nostro sport, al momento dell'approccio verso il grande pubblico ( non mi riferisco a noi che lo viviamo da dentro ), sia sempre e comunque il maledetto, famigerato doping ( vai in bici ? Sei dopato ! Ecco il sillogismo imperante tra la massa !) non si può fare finta che questo non esista.
E se davvero esiste, nella stessa maniera non mi pare producente nè costruttivo stendere un velo di pericolosa omertà ( perdonatemi l'espressione forte, è solo per rendere l'idea ); sapere che stiamo facendo la guerra ai mulini a vento non ci dovrebbe togliere la voglia e la volontà di combattere ( ricordate le 5 anatre di Guccini ? ).
Poi, è ovvio, scontato, condivisibile e doveroso che da parte vostra che, giustamente ed a pieno diritto, sentite il forum ancora più vostro di quanto io lo senta mio, sia primario l'obiettivo di mantenere le discussioni al più alto livello possibile; ma non tuti siamo Donati, non tutti, in ogni argomento, siamo all'altezza di poter affermare qualcosa di realmente costruttivo.
Quante fesserie avrò detto in migliaia di messaggi sparsi su queste pagine ?
Quante altre ne avranno dette altri utenti ( pensate che c'è stato perfino qualcuno che ha affermato di preferire Campagnolo a
Shimano, incredibile !
); tutto ciò semplicemente per significare che sciocchezze se ne dicono tutti e su ogni argomento.
Starà poi all'intelligenza ed all'acume personale di ognuno trovare dentro di sè la capacità di distinguere il grano dal loglio.
Ma se, come credo, anche voi non potete far finta di ignorare IL problema che è su tutti i giornali, forse e, ripeto, forse, un diverso approccio al problema potrebbe, alla lunga, essere magiormente costruttivo rispetto a quello che ai più potrebbe apparire, per lo meno, disinteresse.
Con la solita sincera, immutata, stima ed amicizia.