No no, che ribaltamento
Io pedalo perché mi diverto, se avessi l'asma e decidessi di correre una GF, mi farei il ventolin e andrei alla GF, perché mi girerebbero le p***e a non poter partecipare perché do' fastidio a qualcuno.
Se un giorno c'è una randonnee, e quel giorno mi sveglio con 39 di febbre, calo 2 tachipirine e la randonnee la faccio lo stesso.
Nessuno può obbligarmi a correre senza curarmi, e tantomeno può costringermi a non correre, semplicemente perché ho piacere a correre, e a differenza di altri se arrivo 10mo o 1000mo, non mi cambia nulla.
Allo stesso modo, se scoprissi che 100 persone davanti a me alla stessa GF si sono sparati il tritolo in vena, non me ne fregherebbe nulla, perché non ha intaccato minimamente il piacere che provo io nel pedalare, anzi mi farebbero pena
E sinceramente se a qualcuno desse fastidio un mio piazzamento dopo essermi calato le 2 tachipirine per evitare di smoccolare sul manubrio, non mi importerebbe minimamente
1-se non ti importa arrivare decimo o millesimo, che corri a fare? fai la cicloturistica e non hai alcun problema con l'antidoping
2-se ti interessa il piacere del pedalare e non dei 100 davanti a te, a maggior ragione, che le fai a fare le gf?
3-i tuoi discorsi rappresentano la perfetta definizione di nimby. se quello che vince ruba la vittoria al secondo a te non frega niente, non ti pare giusto o sbagliato, bello o brutto, ti basta che nessuno dia una spinta a te. legittimo, ma francamente non si capisce allora perchè ti interessi esprimere un'opinione sul tema, essendo questa semplificabile in "io faccio quello che mi pare"...