Questo è vero su strade larghe con ampia banchina laterale, su strade strette(anche non strettissime) come la maggior parte delle strade extraurbane secondarie, e delle strade urbane, l'automobilista deve (dovrebbe, poi purtroppo non tutti lo fanno)sempre un po' allargarsi per superare il ciclista. L'automobilista che continua sulla sua traiettoria come se non ci fossimo(perché non ci ha visti, perché è distratto, perché ha fretta, ecc..) nel migliore dei casi ci fa il pelo, nel peggiore ci butta a terra o ci investe.
Quindi ritengo che dovremmo preoccuparci costantemente di quello che succede alle nostre spalle, non solo quando dobbiamo spostarci verso il centro. Accorgersi per tempo che un autobus o un camion stanno per superarci anche in mancanza di spazio, può fare la differenza tra la vita e la morte(ad esempio molte volte quando sono in bici da trekking e vedo dallo specchietto un autobus che mi vuole superare lasciandomi solo 20-30 cm di spazio laterale, salgo al volo sul marciapiede o sul prato a lato strada...o se non riesco a togliermi dalla strada, comunque mi preparo a fronteggiare lo spostamento d'aria.)
Poi certo, specchietto e radar non fanno miracoli, se ti arriva alle spalle uno che tiene gli occhi sul cellulare e ti prende in pieno, non c'è
Garmin Varia o specchietto che ti possa salvare la pelle.