io per l'inverno usavo un mio metodo che nel 2010/11 mi ha regalato una stagione da marzo a settembre spettacolare.
durante la settimana uscita massima di 60 km, una salita di 2 km (Asolo per chi conosce), scendevo dietro Asolo, (discesa fatta pianino per il freddo) e poi risalivo per Sant'Anna, salita breve ma ripida.
Tornavo giù e in 2 ore facevo tutto...2 volte alla settimana.
Poi di solito il sabato mattina (tempo permettendo) facevo il "lungo" sui 90 km, se le temperature lo consentivano salivo fin circa i 1000 metri (versante soleggiato), ma avevo dietro un cambio per l'intimo in quanto in discesa puoi avere qualsiasi cosa, ma la sensazione di gelare c'è sempre (specie quando andavo su ai 1000 metro con -3/-4°, in discesa era pazzesco).
Poi il lunedì altra uscita di scarico e 45 km di pianura fatti agilissimi per riattivare e scaricare (lattato) .
Quasi sempre mantenuto questa media e devo dire che a marzo si faceva un po' meno per riposare e poi da aprile uscite 3 volte la settimana con lunghissimo la domenica...
