ekkekkazz....in un modo o nell'altro 'sti gioielli me li volete proprio far sparire.....:angrymod::angrymod::angrymod:
Quanto alla sensibilità di fronte ad un animale morto, posso fare qualche considerazione?
La questione è interessante.
Da ex accanito pescatore di trote di torrente parlo contro il mio interesse, ma perché a nessuno viene in mente di dire che è uno spettacolo di cattivo gusto vedere un pesce catturato? (all'amo o nella rete, poco cambia)
La vita di un pesce ha meno dignità di quella di un cinghiale?
E' la vista del sangue che ci fa stare male? E' questo che urta la sensibilità? Il sangue? perché associamo la perdita del sangue alla sofferenza e al dolore? Perché la morte di un cinghiale ci sembra più vicina alla nostra e quindi più riprorevole?
Perché nessun animalista si scatena contro la gnoccolona di "Pianeta Mare" quando si esalta se la rete salpata dal peschereccio è piena di pesci saltellanti e agonizzanti in trappola? (e detto per inciso, guai a chi me la tocca la biondazza)
Quelli non soffrono? Sono legati nella rete senza ossigeno per respirare, molto peggio di un bel colpo di fucile tra gli occhi....
Questo solo posso dire, di fronte alla morte l'atteggiamento dei più è del tutto irrazionale e la sensibilità diventa "selettiva", alcune cose fanno impressione, altre lasciano indifferenti, anche se moralmente sono del tutto sullo stesso piano.
E un'altra cosa voglio dire...ma quante azz di domande senza risposta ho fatto?

Répondez, s'il vous plaît