Bar Celeste (Parte 2)

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Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
1.524
84
Milano
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Bici
quella che mi piace
La differenza rispetto ai GPS con cartine è che non vedi mappe perché non ne ha,però ti offre tramite un applicazione Garmin la possibilità di tracciare un percorso sul PC tramite maps o altro è caricarlo sul dispositivo e quando vai a visualizzarlo lui senza mostrare cartine ti da la sola traccia da seguire con la treccia che ti indica dove è quando girare...
Giusto!! Anche da Garmin connect si possono creare percorsi e inviarli al dispositivo con un semplice click.
La prossima volta provo, mai fatto da lì, sempre da Strava...
 

Metallica

Pedivella
16 Giugno 2009
413
196
Maida (CZ)
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Bici
Bianchi ML3 Alloy; Bianchi Infinito CV
Si, difatti quando segui una Corsa il 500 ti da, oltre alle solite schermate che imposti, anche altre due schermate, una che indica l'altimetria (diciamo il profilo quota) che stai percorrendo e l'altra che invece ti indica una linea che rappresenta il tracciato da seguire, con il cursore della tua posizione che ti fa capire dove sei e dove devi andare.
Di fatto per la bdc basta e avanza, se prorpio sbagli su due strada magari inizialmente parallele dopo poco, quando il percorso giusto e quello sbagliato divergono ti da subito l'indficazione di fuori corsa, torni indietro 50 metri e imbocchi la strada giusta.
Come si creano le corse da seguire? Io personalmente, siccome sono su Strava faccio così:
su Strava mi creo un nuovo percorso, poi lo esporto selezionando come dispositivo utilizzato il valore Edge 500/510/520 in modo che automaticamente scarica un file TCX sul pc dove lo salvo.
posso anche esportare un giro già fatto (ma che magari non sono certo di riuscire a rifare perché nno mi ricordo la strada) esportando l'attività in TCX.

Come trasferire il percorso TCX (salvato sul PC) sul dispositivo Edge 500?
Collega il dispositivo Edge 500 al computer. Dopo la connessione, il dispositivo verrà rilevato come unità USB.
Apri la cartella "Garmin" nell'unità.
Cerca la cartella con l'etichetta "Nuovi file" (se non esiste, puoi crearla). Salva il file TCX in questa cartella.
Al termine del trasferimento del file, puoi scollegare il dispositivo Garmin.

All'accensione del Garmin lui elaborerà il nuovo percorso che gli hai caricato e lo inserirà nell'elenco delle corse che puoi seguire.

A quel punto per seguire la corsa fai così:
dal MENU selezioni Allenamento>Corse ne selezioni una che vuoi fare dal tuo elenco di corse caricate e selezioni Esegui corsa, poi starti come al solito il tempo del tuo giro e via. alla fine salvi il tuo giro come al solito. L'esecuzione corsa la puoi interrompere quando vuoi se decidi poi di cambiare percorso ad un certo punto, e i dati del tuo giro continuano ad essere registrati come al solito.

Più difficile da spiegare che non da fare.

Dalla tua dettagliatissima spiegazione, mi rendo conto che resterà una funzione che non userò mai :mrgreen: la tua chiosa finale dice tutto.
Ma per me eseguire tutti quei passaggi la vedo dura, però chissà magari un giorno che diventerò meno tecnologicamente pigro , la potrò usare.
Ti ringrazio ancora per aver descritto minuziosamente tutti i passaggi, per chi come me ha grosse difficoltà informatiche, è oro colato.

La differenza rispetto ai GPS con cartine è che non vedi mappe perché non ne ha,però ti offre tramite un applicazione Garmin la possibilità di tracciare un percorso sul PC tramite maps o altro e caricarlo sul dispositivo e quando vai a visualizzarlo lui senza mostrare cartine ti da la sola traccia con la freccia da seguire che ti indica dove è quando girare...

Grazie Roberto.
 

girera

Pignone
7 Giugno 2011
294
12
In giro sulla strada
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Bici
Si
Volevo fare gli Auguri a tutti i componenti del Bar Celeste per un buon fine 2016 e un buonissimo 2017 , sono intervenuto poco soprattutto per chiedere consigli a cui è arrivata subito una risposta precisa ed esaustiva.
Siete veramente speciali.
Se passate dalle parti di Mantova fatemi uno squillo, sarei onorato di conoscervi

Buon 2017
Alessandro

Altrettanto a te Alessandro! :mrgreen:


o-oo-oo-o
 

girera

Pignone
7 Giugno 2011
294
12
In giro sulla strada
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Bici
Si
[MENTION=41762]Madbee[/MENTION] la salita mi piace di piu', quindi pedalo anche meglio:mrgreen:
Sui giri lunghi (lunghi per me intendo sui 200 km) se sono in pianura inizio a faticare verso i 150 km, poi se sono con qualcuno e sto a ruota ovviamente mi stanco meno, ma vado comunque piano, soffro i cambi di ritmo e gli scatti, infatti in questi casi.. faccio sempre il buco...e consumo un sacco per tornare a ruota.quando iniziano ad andare a 38/40 km/h di passo.. mi stacco. Su un giro lungo con un po' di dislivello (tipo 1600, 1700 d+) di solito tendo una media compresa fra i 25 e i 27 km/h. Insomma...pedalo tanto ma rendo poco:mrgreen:
Per me pero' l'importante e' divertirsi, quando non mi divertiro' piu' smetteto' di pedalare, indipendentemente dalle prestazioni.

Sono numeri di tutto rispetto :wacko: non mi sembrano tanto scarsi anzi! Io me li sogno giri così impegnativi complimentissimi!!! :mrgreen:

P.s. come dici giustamente l'importante è DIVERTIRSI!!!

o-oo-oo-o
 

freeroad

Apprendista Scalatore
25 Settembre 2012
2.471
981
preferibilmente dove la strada sale
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Bici
qualcuna
[MENTION=34685]girera[/MENTION] ti ringrazio o-o
Ma sai, fra i miei compagni di pedale io sono quella piu' lenta. Poi lo so che razionalmente non bisogna fare confronti, che non ci sono altre donne quando usciamo....pero' ogni tanto quando resto indietro mi abbatto, visto che ad ogni uscita do' sempre il massimo, cercando sempre di dare cambi regolari e di stare con gli altri. Poi, sono contenta dei miei 21000 km percorsi quest'anno,pedalati tutti con tanta fatica ed emozione, pero'...fare i conti con i propri limiti a volte e' dura...
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
4.765
779
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Bici
negrotta
Non ho avuto il tempo di leggere i vostri post lo farò volentieri stasera, mi collego solo per scaricare alcune foto che ho fatto oggi per finire di argomentare la situazione canotto forcella. Ora scarico solo le foto .......... stasera scrivo
Eccomi.......allora pensando di far cosa gradita a chi ha o potrebbe avere questo problema direi che nelle foto 3-4 si capisce benissimo come un espander lungo permette il montaggio di uno spessore anche di 1 cm. sopra all' attacco. Nela foto 5 si vedono differenti misure di espander. Nella foto 6 si vede una bici nuova montata oggi con i suoi anelli ( ormai tutti ovali ) originali e quello sopra da 1 cm l'espander lungo montato dalla casa madre lo permette.
Per concludere sarebbe utile vedere una foto dell' espander Bianchi che con solo + di 0,5 mm di spessore fa spaccare lo stelo forcella. Se fosse un errore di montaggio originale della lunghezza espander capirei anche la sostituzione della forcella in garanzia da parte della casa costruttrice altrimenti sarebbe una rottura per imperizia del meccanico .......... il cliente comunque dovrà essere risarcito del danno.
Ora vado a leggervi ( ultimamente scrivete è compagni di merende :mrgreen:)
 

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Metallica

Pedivella
16 Giugno 2009
413
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Maida (CZ)
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Bianchi ML3 Alloy; Bianchi Infinito CV

Ho letto gli articoli che mi hai suggerito.
La mia domanda è la seguente: per quanto tempo si può stare alla soglia anaerobica o sopra di essa ?
Certamente il tempo dipende da persona a persona, ma quando mi accorgo che devo mollare per far si che i battiti tornino a scendere?
 

minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
12.070
291
ai domiciliari
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Bici
con rotelle
Ho letto gli articoli che mi hai suggerito.
La mia domanda è la seguente: per quanto tempo si può stare alla soglia anaerobica o sopra di essa ?
Certamente il tempo dipende da persona a persona, ma quando mi accorgo che devo mollare per far si che i battiti tornino a scendere?

è una domanda al quanto strana,mi spiego meglio :mrgreen:
è come chiedere per quanto tempo riesco a stare fuori soglia,ma i fattori sono molteplici,esistono per esempio per ogni individuodei valori di fondo lento,fondo lungo,fondo medio,fondo veloce,soglia aerobica e soglia anaerobica.
la zona "cuore sano" è fino al fondo medio,entro il quale si lavora in presenza di ossigeno,quando si sfora superando la soglia aerobica,si comincia a lavorare in assenza di ossigeno,ovviamente il tempo in cui si possa lavorare in anaerobiosi dipende e varia da soggetto a soggetto,adesso ti sto spiegando con le molle e in parole semplici perchè devo andare a cenare,per cui non ho il tempo per fare un simposio:mrgreen::rosik: ma ovviamente ci si allena per far si che si possa essere in grado di mantenere determinate soglie il maggior tempo possibile.
più ci si affatica e si usano rapporti duri,più si lavora in assenza di ossigeno,più i muscoli si contraggono e meno flusso di sangue arriva.....
ci sono studi ben definiti che hanno calcolato che l'acido lattico si forma in un soggetto dopo 8' di lavoro anaerobico a soglia,esistono allenamenti che ti fanno lavorare in acidosi per permettere lo smaltimento e la trasformazione dell'acido lattico in energia,ebbene si anche l'acido lattico si può sfruttare,ma questo è un altro discorso,appena gho due minuti ti stilo un po di percentuali cardiache in cui si lavora in aerobiosi ed in anaerobiosi,buona cena o-o
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
4.765
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Bici
negrotta
Volevo fare gli Auguri a tutti i componenti del Bar Celeste per un buon fine 2016 e un buonissimo 2017 , sono intervenuto poco soprattutto per chiedere consigli a cui è arrivata subito una risposta precisa ed esaustiva.
Siete veramente speciali.
Se passate dalle parti di Mantova fatemi uno squillo, sarei onorato di conoscervi

Buon 2017
Alessandro

Buon Anno anche a te o-o
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
4.765
779
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Bici
negrotta
è una domanda al quanto strana,mi spiego meglio :mrgreen:
è come chiedere per quanto tempo riesco a stare fuori soglia,ma i fattori sono molteplici,esistono per esempio per ogni individuodei valori di fondo lento,fondo lungo,fondo medio,fondo veloce,soglia aerobica e soglia anaerobica.
la zona "cuore sano" è fino al fondo medio,entro il quale si lavora in presenza di ossigeno,quando si sfora superando la soglia aerobica,si comincia a lavorare in assenza di ossigeno,ovviamente il tempo in cui si possa lavorare in anaerobiosi dipende e varia da soggetto a soggetto,adesso ti sto spiegando con le molle e in parole semplici perchè devo andare a cenare,per cui non ho il tempo per fare un simposio:mrgreen::rosik: ma ovviamente ci si allena per far si che si possa essere in grado di mantenere determinate soglie il maggior tempo possibile.
più ci si affatica e si usano rapporti duri,più si lavora in assenza di ossigeno,più i muscoli si contraggono e meno flusso di sangue arriva.....
ci sono studi ben definiti che hanno calcolato che l'acido lattico si forma in un soggetto dopo 8' di lavoro anaerobico a soglia,esistono allenamenti che ti fanno lavorare in acidosi per permettere lo smaltimento e la trasformazione dell'acido lattico in energia,ebbene si anche l'acido lattico si può sfruttare,ma questo è un altro discorso,appena gho due minuti ti stilo un po di percentuali cardiache in cui si lavora in aerobiosi ed in anaerobiosi,buona cena o-o

Benissimo Roby, ma io se mi permetti aggiungrei anche che la resistenza a rimanere oltre la soglia aerobica un pochino si può migliorare con l' allenamento specifico, ma molto è dato da una predisposizione genetica e, in salita, che è altra cosa, anche da un ottimo rapporto W/Kg. Direi anche che il miglior allenamento per migliorare la propria resistenza in fuori soglia sia la gara, in gara come mi confermerai riesci a stare fuori soglia delle mezzore in allenamento è un pò più difficile imitare certi sforzi .......... almeno per me. Inoltre in allenamento cerchi da solo un limite, una condizione, in gara devi adeguarti a quello che fanno gli altri, se partono a stecca e va via la fuga e ci entri dentro te la fai tutta in soglia-fuori soglia, non è che puoi rifiatare e in quelle situazioni secondo me è quando il nostro motore aumenta di cilindrata, poi ognuno ha i propri limiti massimali e i propri tempi di recupero, in una curva a me il cuore mi scende di 20 battiti ad altri neanche si sposta direi per Mett che non va ricercato il momento in cui " mollare " perchè questo avviene ( purtroppo ) incondizionatamente e dopo che ci si è " piantati " si capisce che quello era il momento di " mollare ".
 

TYRION

Novellino
23 Dicembre 2016
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NIDO DELL' AQUILA
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DATATA ORMAI
Benissimo Roby, ma io se mi permetti aggiungrei anche che la resistenza a rimanere oltre la soglia aerobica un pochino si può migliorare con l' allenamento specifico, ma molto è dato da una predisposizione genetica e, in salita, che è altra cosa, anche da un ottimo rapporto W/Kg. Direi anche che il miglior allenamento per migliorare la propria resistenza in fuori soglia sia la gara, in gara come mi confermerai riesci a stare fuori soglia delle mezzore in allenamento è un pò più difficile imitare certi sforzi .......... almeno per me. Inoltre in allenamento cerchi da solo un limite, una condizione, in gara devi adeguarti a quello che fanno gli altri, se partono a stecca e va via la fuga e ci entri dentro te la fai tutta in soglia-fuori soglia, non è che puoi rifiatare e in quelle situazioni secondo me è quando il nostro motore aumenta di cilindrata, poi ognuno ha i propri limiti massimali e i propri tempi di recupero, in una curva a me il cuore mi scende di 20 battiti ad altri neanche si sposta direi per Mett che non va ricercato il momento in cui " mollare " perchè questo avviene ( purtroppo ) incondizionatamente e dopo che ci si è " piantati " si capisce che quello era il momento di " mollare ".
Credo di aver capito : SE VUOI ANDARE FORTE DEVI PEDALARE CON CHI VA' FORTE! Spero che il tuo concetto sia questo Vigo :mrgreen: ..... E scusami se ho urlato o-oo-o
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
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Bici
negrotta
Credo di aver capito : SE VUOI ANDARE FORTE DEVI PEDALARE CON CHI VA' FORTE! Spero che il tuo concetto sia questo Vigo :mrgreen: ..... E scusami se ho urlato o-oo-o

Più o meno. Cerco di spiegarmi meglio, arrivati ad un certo livello di migliorameto fisico, dato dall' allenamento, solo la gara può dare quel di più che però non fa fare lo stesso salto di qualità a tutti, altrimenti alla fine si andrebbe tutti uguale, quindi: 1) miglioramento di resistenza alla soglia con l' allenamento
2) miglioramento ulteriore con le gare
3) miglioramento massimale " personale " in gara con uscite in allunghi/fughe solitarie o in compagnia

Per chi non fa agonismo migliorare la propria soglia aerobica è solo uno sforzo che ritengo inutile, ma poi chiaramente ognuno è libero di fare quello che vuole.
 
Stato
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