...e forse quello che si cerca da quelle bici è proprio questo, la versatilità a favore della specializzazione. Infatti i più che scelgono bici del genere già hanno la bici "specializzata", da strada o mtb.
A me pare che di solito avvenga il contrario: mezzi specializzatissimi in mano a chi non sa o non è interessato a sfruttarne a fondo le potenzialità, o ne fa un uso improprio.
Condivido.
Anche perchè ci sono appassionati, come me, che non sono interessati alla gara, al grammo, o alla performance, ma si vogliono godere il giretto da 30-40-50-80-100km velocemente ma in maniera più rilassata che in bici da corsa, con medie dignitose.
Ad esempio io sono assolutamente allenato malissimo, riesco a fare una, due ore la settimana quando va bene, ma i miei 28 di media su 30km, con una crossrip strettamente di serie ed i 25 li faccio tranquillamente.
Anzi, il telaio mi da sensazioni talmente buone, che stavo pensando di farlo crescere e non sostituire eventualmente in futuro:
ruote migliori, gruppo migliore, componenti migliori.
Ad un utilizzatore amatoriale non interessa che la bici pesi 9 o 10kg, ma che sia pedalabile bene e senza sacrifici.
Certo una madone in alu costa uguale, è più reattiva, veloce, scattante e montata meglio, ma non ha la stessa impostazione della Crossrip.
Senza contare le facce inebetite di chi mi vede passare (e sorpassare) sulle strade bianche con il manubrio da corsa


