Bici da rando

Zonzolo

Apprendista Passista
19 Ottobre 2010
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Trek Madone /randomobile Specialized Roubaix
ok vado sullo specifico
se tu dovessi fare il giro del bianco o una cuneo cuneo
che rapporti useresti fossi obbligato ad usare max una compact ?


la domanda vale per tutti :bua:

Io utilizzo nelle randonneé sempre la compatta 50/34 con pignoni 12-29 indipendentemente dai percorsi, per le ragioni che ho già spiegato in precedenza.
Per valutare che rapporti ti conviene montare puoi utilizzare come parametro la tua VAM; valutando che VAM pensi di riuscire a mantenere su certe salite puoi calcolare la velocità corrispondente e quindi che rapporto massimo utilizzare in accoppiata con la frequenza di pedalata che sai essere per te ottimale.
Ad esempio:
  • se esprimi una VAM di 1200 m/ora, su una salita all’8% salirai a 15 km/ora ottenibile con un 39x19 a 59 rpm oppure con un 39x23 a 72 rpm;
  • se esprimi una VAM di 1000 m/ora, su una salita all’8% salirai a 12,5 km/ora ottenibile con un 39x23 a 60 rpm oppure con un 39x27 a 70 rpm;
  • se esprimi una VAM di 800 m/ora, su una salita all’8% salirai a 10 km/ora ottenibile con un 34x25 a 60 rpm oppure con un 34x29 a 69 rpm;
In teoria è tutto molto semplice e razionale, poi però devi provare la soluzione scelta “sul campo”per vedere se quella stimata è realmente la scelta migliore per te.
Tieni presente che la VAM non è un valore assoluto, ma dipende dalla lunghezza della salita, dal dislivello, dalla pendenza, dall’altitudine e ovviamente dal bagaglio che ti porti appresso e da quante salite e quanti km hai fatto (e devi ancora affrontare), quindi conviene stimarne il valore con prudenza.

Nel fare la tua scelta, come consiglia anche micronauta, valuta che se in un certo momento ti accorgerai che “ne hai ancora” potrai sempre usare un pignone più piccolo, ma se “non ne hai più” e sei sull’ultimo pignone, la cosa potrebbe essere molto fastidiosa.
 

Zonzolo

Apprendista Passista
19 Ottobre 2010
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Trek Madone /randomobile Specialized Roubaix
Nel tempo lo sviluppo del rapporto più agile possibile è costantemente diminuito insieme al perfezionamento dei cambi di velocità: negli anni ’60 il 45x23 era considerato un rapporto molto agile, adatto alle categorie giovanili, poi nel tempo gli sviluppi si sono accorciati al 42x25, 39x27 ed ora fino al 34x29 (SRAM propone un 34x32!).

Per molti anni pedalare duro è stato sinonimo di “valore” e molti si sono intestarditi ad utilizzare gli stessi rapporti usati dai campioni del ciclismo, senza tener conto delle diverse attitudini; l’uso della tripla era oggetto di “commiserazione”, salvo poi scoprire che con la guarnitura compatta si sfruttavano meglio le proprie potenzialità.
L’era Armstrong ha illuso molti che l’unico modo per andare veloci fosse mulinare i rapporti agili a frequenze impossibili. Anche quella moda era una fregatura solenne. Se non sei predisposto all’agilità, hai voglia provarci.
Cercando di dare una lettura meno integralista del problema direi che ciascuno deve utilizzare i rapporti proporzionati alle proprie capacità atletiche, usandoli come un mezzo e non come il fine.
Se poi con gli allenamenti si riescono a migliorare, un poco ed insieme, la potenza e l’agilità di pedalata, senza voler stravolgere le proprie caratteristiche, ancora meglio.
 

parakito

Passista
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Scott cr1pro,Cannondale cad3,NSR,Litespeed Archon ,Rewel titanio,Treck fuel,Kona Stinky,Bianchi,ecc
Nel tempo lo sviluppo del rapporto più agile possibile è costantemente diminuito insieme al perfezionamento dei cambi di velocità: negli anni ’60 il 45x23 era considerato un rapporto molto agile, adatto alle categorie giovanili, poi nel tempo gli sviluppi si sono accorciati al 42x25, 39x27 ed ora fino al 34x29 (SRAM propone un 34x32!).

Per molti anni pedalare duro è stato sinonimo di “valore” e molti si sono intestarditi ad utilizzare gli stessi rapporti usati dai campioni del ciclismo, senza tener conto delle diverse attitudini; l’uso della tripla era oggetto di “commiserazione”, salvo poi scoprire che con la guarnitura compatta si sfruttavano meglio le proprie potenzialità.
L’era Armstrong ha illuso molti che l’unico modo per andare veloci fosse mulinare i rapporti agili a frequenze impossibili. Anche quella moda era una fregatura solenne. Se non sei predisposto all’agilità, hai voglia provarci.
Cercando di dare una lettura meno integralista del problema direi che ciascuno deve utilizzare i rapporti proporzionati alle proprie capacità atletiche, usandoli come un mezzo e non come il fine.
Se poi con gli allenamenti si riescono a migliorare, un poco ed insieme, la potenza e l’agilità di pedalata, senza voler stravolgere le proprie caratteristiche, ancora meglio.

molto chiaro ed adeguato , sinteticamente , :angrymod: non fatevi abbindolare dalle mode del momento dettate dallo scatolotto con il telecomando.:wacko:

Sono molto tentato di fare la PBP con una single speed :wacko:non fissa , e qui è vitale indovinare il rapporto ,qualcosa come il 5x14.
foto a breve.
 
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micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
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Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Specialized Roubaix
(...)
Bianchi Infinito

Io sono "di parte" e mi sento di consigliare (a ragion veduta) la Bianchi Infinito, che mi ha accompagnata nelle rando del 2010 incluso il 1000 km di Sicilia. o-o

Anche la Specialized Roubaix è molto ben "quotata" nell'ambiente delle pedalate di lunga lena, e condivide con la Bianchi la geometria leggermente "rialzata" che fa viaggiare comodi senza dover interporre chilometri di distanziali tra la serie sterzo e la pipa manubrio. o-o

Ricordate che è sempre fondamentale, nella composizione di una bicicletta da randonnée, la scelta delle ruote, che possono cambiare (e di molto) la comodità di tutto l'insieme.
 

micronauta

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Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
L’era Armstrong ha illuso molti che l’unico modo per andare veloci fosse mulinare i rapporti agili a frequenze impossibili. Anche quella moda era una fregatura solenne. Se non sei predisposto all’agilità, hai voglia provarci.

Finalmente mi sento rincuorata! :eek:
 

GORIS

Novellino
22 Novembre 2010
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Bici
SCAPIN EOS 7
Salve a tutti.. Quest anno ho intenzione di farmi i brevetti audax per accedere alla mitica pbp.. Sono un neofita delle lunghe distanze e vorrei sapere come valutate la mia bc che è una specialized allez sport.. Purtroppo è in alluminio ma penso abbia delle geometrie abbastanze comode .. Tanto che con questa bc l anno scorso ho raggiunto mosca da lucca in 35 giorni senza accusare noie fisiche di rilievo..
Grazie in anticipo
 
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xabx

Novellino
15 Maggio 2008
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Io sono "di parte" e mi sento di consigliare (a ragion veduta) la Bianchi Infinito, che mi ha accompagnata nelle rando del 2010 incluso il 1000 km di Sicilia. o-o

Anche la Specialized Roubaix è molto ben "quotata" nell'ambiente delle pedalate di lunga lena, e condivide con la Bianchi la geometria leggermente "rialzata" che fa viaggiare comodi senza dover interporre chilometri di distanziali tra la serie sterzo e la pipa manubrio. o-o

Ricordate che è sempre fondamentale, nella composizione di una bicicletta da randonnée, la scelta delle ruote, che possono cambiare (e di molto) la comodità di tutto l'insieme.

come ruote ho le dura ace a basso profilo. Le sto usando sulla mia FRW Hunter Hills e per ora con quelle mi trovo bene.
 

xabx

Novellino
15 Maggio 2008
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Io sono "di parte" e mi sento di consigliare (a ragion veduta) la Bianchi Infinito, che mi ha accompagnata nelle rando del 2010 incluso il 1000 km di Sicilia. o-o

Anche la Specialized Roubaix è molto ben "quotata" nell'ambiente delle pedalate di lunga lena, e condivide con la Bianchi la geometria leggermente "rialzata" che fa viaggiare comodi senza dover interporre chilometri di distanziali tra la serie sterzo e la pipa manubrio. o-o

Ricordate che è sempre fondamentale, nella composizione di una bicicletta da randonnée, la scelta delle ruote, che possono cambiare (e di molto) la comodità di tutto l'insieme.

leggendo i tuoi post ho visto che allìinizio non eri cosi convinta della tua Bianchi Infinito :-)
 

accinson

Passista
1 Novembre 2007
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Salve a tutti.. Quest anno ho intenzione di farmi i brevetti audax per accedere alla mitica pbp.. Sono un neofita delle lunghe distanze e vorrei sapere come valutate la mia bc che è una specialized allez sport.. Purtroppo è in alluminio ma penso abbia delle geometrie abbastanze comode .. Tanto che con questa bc l anno scorso ho raggiunto mosca da lucca in 35 giorni senza accusare noie fisiche di rilievo..
Grazie in anticipo

fortuna che sei un neofita delle lunghe distanze :mrgreen:
 

GORIS

Novellino
22 Novembre 2010
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SCAPIN EOS 7
penso di essere un neofita delle lunghe distanze.. perchè non si tratta di cicloturismo.. e alla PBP si fa un terzo della distanza che ho percorso in un mese in neanche 4 gioni.. e questo mi entusiasma molto.. ma vediamo come vanno i brevetti intanto .. e poi vedremo :)
cmq rinnovo la mia domanda:
CHE NE PENSATE DELLA SPECIALIZED ALLEZ SPORT (alluminio) in chiave rando?
grazie e spero di conoscervi a qualche brevetto!
 

Bartali

Velocista
16 Ottobre 2006
5.420
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rimanendo nel topic Bici da Rando quale tra queste potrebbero essere adatte a una gran fondo/Randonne:
Specialized Roubaix
Pinarello Kobh
Canyon Ultimate
Bianchi Infinito

Granfondo e randonnees sono due cose diversissime. Per le prime vanno bene anche telai molto rigidi (tanto in media più di 5-6 ore in sella non ci si sta). Per le rando servono telai della giusta misura, ruote e sella molto comode, posizione perfetta e preferibilmente reggisella in alluminio. Poi la marca e il modello del telaio mi sembrano una cosa tutto sommato secondaria, dato che non si viaggia a medie elevatissime.
Poi riguardo ai consigli, bisognerebbe trovare qualcuno che li abbia provati tutti per sapere....
[/QUOTE]
 

Bartali

Velocista
16 Ottobre 2006
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Salve a tutti.. Quest anno ho intenzione di farmi i brevetti audax per accedere alla mitica pbp.. Sono un neofita delle lunghe distanze e vorrei sapere come valutate la mia bc che è una specialized allez sport.. Purtroppo è in alluminio ma penso abbia delle geometrie abbastanze comode .. Tanto che con questa bc l anno scorso ho raggiunto mosca da lucca in 35 giorni senza accusare noie fisiche di rilievo..
Grazie in anticipo

Se ci hai fatto tutti quei km il telaio va bene così com'èo-o

Il fatto che abbia impiegato 25 giorni invece di 4 secondo me non toglie nulla alla tua impresa....ci vuole molta testa, determinazione, passione e preparazione per stare 35 giorni on the roado-o
 

GORIS

Novellino
22 Novembre 2010
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SCAPIN EOS 7
grazie! che ci voglia testa non è in discussione..ma qunado ti diverti viene tutto naturale.. però questo progetto sportivo mi spaventa un po' .. per esempio non ho mai pedalato di notte.. o per tutte quelle ore di seguito.. e sto cercando di farmi un'idea chiedendo a navigati delle rando come voi!
l alluminio è a detta di tutti troppo rigido per le rando oltretutto monto delle ruote preassemblate da 24 raggi..
che ne pensate???
 
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carlos

Apprendista Scalatore
2 Novembre 2007
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Conversano BA
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Bici
K19 Titanium
Rischio di ripetermi,ma secondo alluminio acciaio carbonio ferro o legno che sia,a Parigi tu ci arrivi e ti diverti anche,come già sai non è una competizione,e l'atmosfera è quella del viaggio in bici.Complimimenti per il viaggio fatto,per affrontarlo hai avuto la giusta mentalità ,ma di sicuro anche le gambe erano buone.Pedalare di notte sarà il valore aggiunto della cosa, non sarai solo,per le caratteristiche del percorso,infatti non ci sono tratti che fanno quella che in corsa si dice selezione, e per i numerosi partecipanti.Benvenutoo-o
 
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carlos

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K19 Titanium
rimanendo nel topic Bici da Rando quale tra queste potrebbero essere adatte a una gran fondo/Randonne:
Specialized Roubaix
Pinarello Kobh
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Bianchi Infinito

Purtroppo in più di un occasione mi è capitato di leggere a proposito di un telaio che questo è particolarmente adatto alla granfondo ed alle randonnèe,ma come già scritto da Bartali sono due cose ben diverse,e come ho già scritto io,nel primo caso il piacere è al traguardo, nel secondo caso al traguardo il piacere finisce,perche finisce il viaggio...quindi fai tu. Il modello Roubaix,non a caso prende il nome da una corsa dove la "comodità" ha priorità assoluta.La Kobh è una trasformazione/evoluzione della Dogma creata proprio per agevolare i prf nella corsa suddetta.Quindi entrambi ottime per le rando,ma mi sembra che tra l'una e l'altra ci sia una notevole differenza di prezzo.Della Canyon so poco,mentre per la Bianchi sei nel posto giusto,infatti è la bici che da qualche anno porta Micronauta in giro per il mondo(o è il contrario;nonzo%:mrgreen:)e vista l'esperienza e la preparazione di Silvia nessuno può dirti più e meglio di lei
 

micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
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Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
cmq rinnovo la mia domanda:
CHE NE PENSATE DELLA SPECIALIZED ALLEZ SPORT (alluminio) in chiave rando?

Cosa posso dirti? Io iniziai le randonnée proprio con una Allez, tanti anni fa. Un bellissimo telaio di impostazione corsaiola che per due stagioni mi regalò belle soddisfazioni nelle Granfondo, ma dolori allucinanti sopra i 200 km... :wacko: Quando passai alla fibra di carbonio mi si aprì un terzo occhio, quanto a comfort... scomparse le vibrazioni, dimezzati i dolori in giro per il corpo... e da allora mi sono detta: mai più l'alluminio in randonnée!

Questa è la mia esperienza... prendila per quel che vale, ovviamente. o-o