da qualche parte bisogna iniziare ... la 200 in giornata vicino a casa , col tragitto che arriva a 5 km da casa mia mi pare il miglior modo ....
E fin qui nulla questio
mai ! copertoncino vuol dire camera d'aria .
e per me significa PREISTORIA !!
da quando ho scoperto il
lattice in mtb 7 anni fa non ho mai usato una camera . non intendo certo riniziare adesso.
Sei stato molto fortunato. Molta gente coi tubolari fora regolarmente, e in quanto a praticità dei ricambi (cose fondamentali in randonnee) il copertoncino è imbattibile
comodità ? ma hai mai pedalato su tubolari ? le gonfio a 8 davanti e 8,5 bar dietro , se è umido scendo a 6 e 6,5 e pare di stare su binari di velluto .
con le camere devi stare a 9 o 10 almeno..
posso darti ragione per la facilità dei ricambi , ma normalmente un negozio li ha , mica è fantascienza ...
Ho avuto e possiedo tutt'ora ruote per tubolari e medio profilo full carbon.
Il gonfiaggio sia dei copertoncini che dei tubolari non è dovuto certo alle preferenze, ma al peso di ciascun utente.
Sono contento che tu abbia così tante certezze, ma se usi una ruota a medio profilo con tubolari gonfiati poco sarà comoda ma snaturi l'utilizzo per cui è nata, ovvero essere rigida.
In ogni caso i copertoncini non si usano perchè più comodi, il mio richiamo alla comodità era relativo all'uso di ruote a basso profilo assemblate con tanti raggi (28 o più a ruota).
Ne hai mai provato una? Io ho anche quelle ruote, e rispetto alle medio profilo full carbon non c'è paragone.
I copertoncini si usano perchè cambiare camera d'aria è certamente più comodo e pratico che dover cambiare un tubolare....e in randonnee può essere un aspetto determinante.
le mie prossime ruote saranno tubolari a basso profilo in carbonio da 900 g . e ci farò qualche randonnèè piu' lunga appena le prendo.
per adesso , mai bucato , spero di non avere sfortuna proprio in randonnèè.
Io ho visto mooolte persone usare bici come la tua durante rando da 200 km....quasi nessuna in randonnee da 300....nessuna in rando da 400 in su.
Pensaci un po': vado a fare un 600, prendo un giorno di ferie a lavoro, mi sobbarco la fatica del viaggio di centinaia di km, vitto e alloggio....e magari rischio di mancare il brevetto perchè non ho portato tubolari o raggi di scorta?
Pensi che durante un appuntamento del genere,se qualcosa ti si rompe di notte con la stanchezza addosso dopo aver pedalato 30 o più ore, lontano dal primo paese "a portata di meccanico" sia facile trovare un ricambio?
Se vuoi rischiare fallo, ti auguro molta fortuna. Io preferisco rischiare il meno possibile di non arrivare, anche a costo di portarmi 3 o più camere d'aria, un copertoncino di ricambio, raggi e ammennicoli vari che probabilmente non mi serviranno, ma se poi accade l'imprevisto sono in grado di salvarmi.
Ricordati che la randonnee è un viaggio, non una gara.
Sulle divise della mia mitica squadra, i Randagi di Puglia, c'è scritto "vadopianomavado". Ecco, questo è il nostro spirito.
mi fa piacere che leggete e guardate con attenzione il mio blog ... :angrymod:
Perdonami, ma io leggo solo il Wall Street Journal, Topolino e Playboy
ahò ...il reggisella non esiste , è integrato col telaio , che cambio ?? :rosik:
devo cambiare tutto .....
borse posteriori : solo una della Revelate , ho messo link prima, ho postato nel topic apposito.
il telaietto di montaggio e le Carradice sono davvero brutte , non le userò mai. troppo massicce , peso inutile.
Le revelate su questo sito fui io il primo a postarle....le conosco e le apprezzo. Semplicemente quando stavo scrivendo la risposta tu ancora non avevi postato le foto, ecco tutto

In merito alla "bruttezza" delle carradice....sai come si dice...de gustibus....nemmeno io salirei mai su una bici come la tua

Sul fatto che siano più pesanti delle tue, avrei i miei dubbi, avendole toccate con mano entrambe
non avrò mai fatto una randonnèè , ma non uso queste selle da oggi.
uso quelle minimali , solo con seduta tipo SLR o Saevid.
altre selle non le digeriscono le mie membra
Se rileggi con attenzione il mio primo messaggio, io sono convinto che ogni culo voglia la sua sella, e che l'accoppiata "terga-sella in carbonio" non faccia certo eccezione. Io con selle in carbonio mi sono trovato bene, e ho visto fare anche randonnee da oltre 1000 km con queste selle....se ti ci trovi bene, continua ad usarle.
Ho semplicemente detto che sarà la strada a decidere, come sempre.
Se mi permetti un'ultima considerazione in questa mia risposta sin troppo lunga, ti consiglio, per goderti al massimo ogni viaggio (ovvero ogni randonnee), di essere il più possibile "elastico" nelle vedute e nel valutare le soluzioni più adatte da adottare di vota in volta.
Essere precisi è giustissimo (direi indispensabile), talebani meno.
A meno che non si voglia trasformare un viaggio in un possibile calvario, oppure viaggiare solo per dimostrare le proprie tesi senza godersi appieno i momenti che si vivono in sella
Nella mia piccola esperienza ho visto randonneur esperti adottare anche soluzioni diverse tra loro, ma sempre ispirate al principio sopra espresso.
Io ho provato (e provo) ogni volta a chiedere il perchè di una certa scelta...poi decido con la mia testa se adottarla o meno, ma in ogni caso non ne faccio una guerra di religione.
La religione del randonneur è "godersi il viaggio"....tutto ciò che consente di praticare questa religione è benaccetta
