labrador
Gregario
Quando nel 2008 sono uscite le nuove Madone, la serie 5 utilizzava carbonio ad alto modulo mentre la serie 6 usava carbonio ad altissimo modulo, quindi con un modulo di elasticità più elevato.
Purtroppo non si riescono mai a sapere i valori meccanici dei materiali impiegati, in modo da fare dei raffronti oggettivi, ma ricordo che quando mi arrivò il nuova telaio serie 6 notai che il confort era notevolmente inferiore rispetto alla serie 5.
Se ora hai verificato che le prestazioni si sono invertite, la cosa mi incuriosisce parecchio: differenti laminazioni? sezioni interne differenti? il carbonio della serie 6 è riuscito ad unire resistenze elevate con un modulo di elasticità non più così esasperato?
Peccato si riesca a sapere così poco sulle reali caratteristiche meccaniche dei telai che compriamo, soprattutto perché non li regalano mica!
Ora sto usando per le randonnée una Specialized Roubaix e devo dire che mi trovo decisamente bene, anche se invidio i possessori di un telaio in titanio.
A dire la verità di persona non ho verificato niente, ma siccome i miei compagni di uscite hanno tutti la Trek, siamo in sette, verifichiamo su strada le impressioni dei vari modelli da noi usati. C'è chi addirittura, ha tutti e due i modelli e quindi questo è un buon parametro di giudizio.
Il prossimo anno avrò finalmente un titanio di Crisp che affiancherò al De Rosa in acciaio. Penso di vendere il Trek 6.9 o al massimo di permutarlo con un telaio usato Madone serie precedente con geometria tradizionale che potrei usare anche nelle rando. Questi telai moderni in carbonio, proprio non riesco a mandarli giù, sono brutti e tutti uguali, ma dove è finita la fantasia e la creatività dei costruttori?






