Bici da rando

labrador

Gregario
13 Settembre 2009
571
12
Cogollo del Cengio (Vicenza)
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Bici
De Rosa Corum acciaio-Trek oclv 110- Crisp titanio
Quando nel 2008 sono uscite le nuove Madone, la serie 5 utilizzava carbonio ad alto modulo mentre la serie 6 usava carbonio ad altissimo modulo, quindi con un modulo di elasticità più elevato.
Purtroppo non si riescono mai a sapere i valori meccanici dei materiali impiegati, in modo da fare dei raffronti oggettivi, ma ricordo che quando mi arrivò il nuova telaio serie 6 notai che il confort era notevolmente inferiore rispetto alla serie 5.
Se ora hai verificato che le prestazioni si sono invertite, la cosa mi incuriosisce parecchio: differenti laminazioni? sezioni interne differenti? il carbonio della serie 6 è riuscito ad unire resistenze elevate con un modulo di elasticità non più così esasperato?
Peccato si riesca a sapere così poco sulle reali caratteristiche meccaniche dei telai che compriamo, soprattutto perché non li regalano mica!

Ora sto usando per le randonnée una Specialized Roubaix e devo dire che mi trovo decisamente bene, anche se invidio i possessori di un telaio in titanio.

A dire la verità di persona non ho verificato niente, ma siccome i miei compagni di uscite hanno tutti la Trek, siamo in sette, verifichiamo su strada le impressioni dei vari modelli da noi usati. C'è chi addirittura, ha tutti e due i modelli e quindi questo è un buon parametro di giudizio.
Il prossimo anno avrò finalmente un titanio di Crisp che affiancherò al De Rosa in acciaio. Penso di vendere il Trek 6.9 o al massimo di permutarlo con un telaio usato Madone serie precedente con geometria tradizionale che potrei usare anche nelle rando. Questi telai moderni in carbonio, proprio non riesco a mandarli giù, sono brutti e tutti uguali, ma dove è finita la fantasia e la creatività dei costruttori? ;nonzo%;nonzo%;nonzo%
 

labrador

Gregario
13 Settembre 2009
571
12
Cogollo del Cengio (Vicenza)
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Bici
De Rosa Corum acciaio-Trek oclv 110- Crisp titanio

Molto classica, vera bici da randonnèe per randonneurs maturi che non amano l'agonismo. Forse ci starebbe bene una tripla per renderla veramente universale, magari con un Ultegra nuova versione sarebbe il massimo.
o-o
 

brucorando

Apprendista Passista
6 Maggio 2012
961
9
Alto Adige
www.voglioessererandonneur.wordpress.com
Bici
Stevens Xenon Velvet Black in randonneuse! - Atala Olympic (1984?) in fissa - Agordina acciaio eroic
approfitto per chiederti una cosa:
ma perchè non perlate mai della mitica koga miyata randonneur in acciaio?
Forse perchè, dato il peso, è più adatta ai trekking estremi che all randonneur?

Beh, mi intrometto anche se non ho sicuramente la competenza di Micronauta. Quella bici mi piace ma come dici tu 16,5 kg. ca. (senza carico e acqua) sono un peso considerevole... Non sono un grammomaniaco e pedalo sull´acciaio, peró soprattuto in salita il peso si sente.
Io credo che l´acciaio sia ottimo per tutto, ma devono essere tubazioni leggere, belle fini....
 

brucorando

Apprendista Passista
6 Maggio 2012
961
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Bici
Stevens Xenon Velvet Black in randonneuse! - Atala Olympic (1984?) in fissa - Agordina acciaio eroic
Quando nel 2008 sono uscite le nuove Madone, la serie 5 utilizzava carbonio ad alto modulo mentre la serie 6 usava carbonio ad altissimo modulo, quindi con un modulo di elasticità più elevato.
Purtroppo non si riescono mai a sapere i valori meccanici dei materiali impiegati, in modo da fare dei raffronti oggettivi, ma ricordo che quando mi arrivò il nuova telaio serie 6 notai che il confort era notevolmente inferiore rispetto alla serie 5.
Se ora hai verificato che le prestazioni si sono invertite, la cosa mi incuriosisce parecchio: differenti laminazioni? sezioni interne differenti? il carbonio della serie 6 è riuscito ad unire resistenze elevate con un modulo di elasticità non più così esasperato?
Peccato si riesca a sapere così poco sulle reali caratteristiche meccaniche dei telai che compriamo, soprattutto perché non li regalano mica!

Ora sto usando per le randonnée una Specialized Roubaix e devo dire che mi trovo decisamente bene, anche se invidio i possessori di un telaio in titanio.

Lo so zonzolo, tutti osannano il dio titan(i)o. Che sia un gran materiale, non serva che venga a scriverlo io, eppure analizzando alcune sue caratteristiche, sulla base delle tabelle riportate e in realzione al prezzo, mi ha lascviato perplesso sul alcune caratteristiche. Chiaro, stiamo parlando di filosofia, magari lo si prova su strada e non si vorrebbe altro, eppure a me i dubbi rimangono.... :angrymod:
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
11.217
523
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Bici
anziznottza quasi come me
Lo so zonzolo, tutti osannano il dio titan(i)o. Che sia un gran materiale, non serva che venga a scriverlo io, eppure analizzando alcune sue caratteristiche, sulla base delle tabelle riportate e in realzione al prezzo, mi ha lascviato perplesso sul alcune caratteristiche. Chiaro, stiamo parlando di filosofia, magari lo si prova su strada e non si vorrebbe altro, eppure a me i dubbi rimangono.... :angrymod:
Non bisogna "solo" osannarlo, è riduttivo:mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen: bisogna fare di più!!!!!
Basta viaggiare appaiati ad un titanio per "sentire" anche solo ad orecchio le differenze! Schiena e soprasella poi..........
E non si venga a dire che poi non è prestazionale o pesa un'assurdità, chiedere ad un certo velocista di pochi anni fa quanto pesava e cosa faceva con un Ghisallo:mrgreen:
Sul fatto del costo........ ci sono serte ciofeche in carbonio che solo perchè sono di firma costano ben più di un titanio. E se poi si mette sul piatto della bilancia che se non ti schianti malamente non lo cambi più......
Poi, chiaramente, non tutti i gusti sono alla menta
 

brucorando

Apprendista Passista
6 Maggio 2012
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Bici
Stevens Xenon Velvet Black in randonneuse! - Atala Olympic (1984?) in fissa - Agordina acciaio eroic
In effetti noto che molti arrivano al titanio in etá matura, come "bici totale" sulla base di una certa disponobilitá economica (praticamente la liquidazione :mrgreen:) e come un diamante - per sempre - dopo anni di - nell´ordine: acciaio - acciaio - acciaio - alluminio - carbonio - acciaio...
Non costasse sto botto......
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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Bici
anziznottza quasi come me
In effetti noto che molti arrivano al titanio in etá matura, come "bici totale" sulla base di una certa disponobilitá economica (praticamente la liquidazione :mrgreen:) e come un diamante - per sempre - dopo anni di - nell´ordine: acciaio - acciaio - acciaio - alluminio - carbonio - acciaio...
Non costasse sto botto......
;nonzo%;nonzo%;nonzo% a vedere cosa costano certi media gamma in carbonio tutto sto botto non lo trovo, anzi a volta costa pure meno.
 

labrador

Gregario
13 Settembre 2009
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De Rosa Corum acciaio-Trek oclv 110- Crisp titanio
In effetti noto che molti arrivano al titanio in etá matura, come "bici totale" sulla base di una certa disponobilitá economica (praticamente la liquidazione :mrgreen:) e come un diamante - per sempre - dopo anni di - nell´ordine: acciaio - acciaio - acciaio - alluminio - carbonio - acciaio...
Non costasse sto botto......

Hai veramente ragione, al titanio si arriva per gradi, proprio come il nobile metallo. Dopo varie esperienze positive e negative, uno fa il riassunto della sua vita ciclistica e in base alla sua attività opera una scelta che con il titanio, ma anche con l'acciaio, diventa definitiva. Non voglio assolutamente demonizzare il carbonio, anzi sono convinto che volendo si potrebbero creare dei grandi telai per rando anche con il composito, se solo si volesse.
Bisogna comunque tenere presente, che una bici da rando deve sopportare il peso e l'onere di varie borse e portapacchi e quindi, se si vuole viaggiare con tranquillità, certe scelte sono obbligate anche se si opera in controtendenza. Le bici "moderne" sono un mix esplosivo di rigidità negativa, ruote super rigide e geometrie estreme non rendono in termini di sicurezza, ma rendono in soldoni che molti appassionati sborsano inconsapevoli che una bici, deve essere anche divertimento in sicurezza.
D'altro canto basta guardare al professionismo; ormai cadono anche da fermi! Spero proprio che il titanio sia la mia scelta definitiva alla faccia della moda e dell'apparire.o-oo-oo-o
Viva le rando con la loro diversità positiva.o-o
 

micronauta

Scalatore
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micronauta.wordpress.com
Bici
Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Beh, mi intrometto anche se non ho sicuramente la competenza di Micronauta. Quella bici mi piace ma come dici tu 16,5 kg. ca. (senza carico e acqua) sono un peso considerevole... Non sono un grammomaniaco e pedalo sull´acciaio, peró soprattuto in salita il peso si sente.
Io credo che l´acciaio sia ottimo per tutto, ma devono essere tubazioni leggere, belle fini....

Sono d'accordo. Bici da randonnèe non deve essere necessariamente sinonimo di bici pesante e goffa. Ci vuole il giusto compromesso di affidabilità, comodità... e leggerezza, perchè no. Ricordate che anche in questa specialità ogni etto in più si paga... Anche se queste non sono gare, tutto il peso in più inevitabilmente viene "moltiplicato" per tanti, tanti chilometri... :wacko:
 

labrador

Gregario
13 Settembre 2009
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Cogollo del Cengio (Vicenza)
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Bici
De Rosa Corum acciaio-Trek oclv 110- Crisp titanio
Parlando di bici da rando, entro in un argomento che sicuramente è stato oggetto di svariate discussioni, anche in altre diramazioni del forum e di questo mi scuso; ma essendo uomo di di scarso intelletto tecnico per quel che riguarda il mondo di internet e del pc, spero sopporterete la mia colpevole mancanza atta solo a dimostrare quanto la relatività conti ai nostri tanto conclamati giorni di super efficenza tecnica.;nonzo%
Dunque, c'è un atroce dubbio che da un paio di anni scuote la mia "esperienza" tecnica su quel che riguarda la ideale bici da rando.
Mi ricordo l'ormai lontano 2004, quando dalla classica guarnitura 53-39, passai alla innovativa compat 50-34.
Dopo un periodo di adattamento, sembrava risolto il problema delle scelte, a volte sofferte, dei rapporti a disposizione per un ciclismo adatto a tutti.
Il 50, abbastanza pedalabile in tutte le situazioni, e il 34 vera manna in salita.
Però col tempo mi sono reso conto di alcuni aspetti controversi e i miei dubbi si sono amplificati fino a diventare certezze.
Primo dubbio, gli allenamenti invernali; si è costretti a pedalare il 50 perchè il 34 in pianura serve solo come presenza in quanto non usabile, mentre il 39, era il toccasana dell'agilità invernale, antico comandamento dei maestri del ciclismo passato.
Secondo dubbio, in pianura è indiscutibile che il 53 rende la pedalata più rotonda ed efficace, i riscontri si toccano con mano quando s'incontra chi usa ancora il padellone, e in una rando questo è un fattore di primaria importanza.
Terzo e importante dubbio, con la compat, si abusa del 50 su salite pedalabili e ciò serve solo ad appesantire le gambe mentre con l'universale 39 si saliva in scioltezza.
Unico vantaggio della compat, col 34 si scalano salite impossibili da fare con il 39.
Torniamo alle randonnèe; PBP, salite pedalabili anche se continue, 50 troppo duro e 34 troppo agile, ideale un 39 che permette una pedalata più redditizia su quel percorso.
1001 miglia, forse qui la compat la si usa con più profitto, vista la lunghezza e la durezza della prova, anche se le pendenze impossibili non ci sono.
SNS, vale il discorso della PBP, salite brevi e pedalabili.
Quindi, dopo vari tentennamenti dettati dalla moda, sono arrivato finalmente al dunque; un bel Ultegra Shimano con guarnitura tripla 52-39-30 il prossimo anno mi farà da scudiero nelle rando, in barba alla immortale voglia di essere alla moda.:mrgreen:
 

ezio79

Moderator
4 Aprile 2007
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sbt
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di ogni tipo
Parlando di bici da rando, entro in un argomento che sicuramente è stato oggetto di svariate discussioni, anche in altre diramazioni del forum e di questo mi scuso; ma essendo uomo di di scarso intelletto tecnico per quel che riguarda il mondo di internet e del pc, spero sopporterete la mia colpevole mancanza atta solo a dimostrare quanto la relatività conti ai nostri tanto conclamati giorni di super efficenza tecnica.;nonzo%
Dunque, c'è un atroce dubbio che da un paio di anni scuote la mia "esperienza" tecnica su quel che riguarda la ideale bici da rando.
Mi ricordo l'ormai lontano 2004, quando dalla classica guarnitura 53-39, passai alla innovativa compat 50-34.
Dopo un periodo di adattamento, sembrava risolto il problema delle scelte, a volte sofferte, dei rapporti a disposizione per un ciclismo adatto a tutti.
Il 50, abbastanza pedalabile in tutte le situazioni, e il 34 vera manna in salita.
Però col tempo mi sono reso conto di alcuni aspetti controversi e i miei dubbi si sono amplificati fino a diventare certezze.
Primo dubbio, gli allenamenti invernali; si è costretti a pedalare il 50 perchè il 34 in pianura serve solo come presenza in quanto non usabile, mentre il 39, era il toccasana dell'agilità invernale, antico comandamento dei maestri del ciclismo passato.
Secondo dubbio, in pianura è indiscutibile che il 53 rende la pedalata più rotonda ed efficace, i riscontri si toccano con mano quando s'incontra chi usa ancora il padellone, e in una rando questo è un fattore di primaria importanza.
Terzo e importante dubbio, con la compat, si abusa del 50 su salite pedalabili e ciò serve solo ad appesantire le gambe mentre con l'universale 39 si saliva in scioltezza.
Unico vantaggio della compat, col 34 si scalano salite impossibili da fare con il 39.
Torniamo alle randonnèe; PBP, salite pedalabili anche se continue, 50 troppo duro e 34 troppo agile, ideale un 39 che permette una pedalata più redditizia su quel percorso.
1001 miglia, forse qui la compat la si usa con più profitto, vista la lunghezza e la durezza della prova, anche se le pendenze impossibili non ci sono.
SNS, vale il discorso della PBP, salite brevi e pedalabili.
Quindi, dopo vari tentennamenti dettati dalla moda, sono arrivato finalmente al dunque; un bel Ultegra Shimano con guarnitura tripla 52-39-30 il prossimo anno mi farà da scudiero nelle rando, in barba alla immortale voglia di essere alla moda.:mrgreen:
52 42 30 ;-)
dalla descrizione che hai fatto il 42 potrebbe amplificare i vantaggi che cerchi
 

labrador

Gregario
13 Settembre 2009
571
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Cogollo del Cengio (Vicenza)
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Bici
De Rosa Corum acciaio-Trek oclv 110- Crisp titanio
52 42 30 ;-)
dalla descrizione che hai fatto il 42 potrebbe amplificare i vantaggi che cerchi

In pianura nei mesi invernali senz'altro e anche nei percorsi misti tipo PBP,
però il 42 è troppo pesante in salite oltre certe pendenze e quindi saresti costretto ad usare a oltranza il 30.;nonzo%
 

micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
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Torino
micronauta.wordpress.com
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Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Quindi, dopo vari tentennamenti dettati dalla moda, sono arrivato finalmente al dunque; un bel Ultegra Shimano con guarnitura tripla 52-39-30 il prossimo anno mi farà da scudiero nelle rando, in barba alla immortale voglia di essere alla moda.:mrgreen:

Caro Mariano, un lungo "pippotto" ma alla fine ti sei dato la risposta da solo, com'è giusto che sia. o-o

A parte la sella non c'è niente di più personale dei rapporti, su una bicicletta. Pensa che io utilizzo una "tripla-compact", cioè una tripla col girobulloni della compact, che mi permette di utilizzare il rampichino del 24 (il 30 della tripla da strada standard non mi bastava...), e in più ho sostituito il 50, che generalmente NON tiro, con un più "rotondo" 46. Et voilà, 46-34-24 è la mia ricetta personale per affrontare randonnèe e giri di QUALUNQUE genere! o-o
 

femfem

Apprendista Scalatore
11 Marzo 2005
2.262
40
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Bici
..
Caro Mariano, un lungo "pippotto" ma alla fine ti sei dato la risposta da solo, com'è giusto che sia. o-o

A parte la sella non c'è niente di più personale dei rapporti, su una bicicletta. Pensa che io utilizzo una "tripla-compact", cioè una tripla col girobulloni della compact, che mi permette di utilizzare il rampichino del 24 (il 30 della tripla da strada standard non mi bastava...), e in più ho sostituito il 50, che generalmente NON tiro, con un più "rotondo" 46. Et voilà, 46-34-24 è la mia ricetta personale per affrontare randonnèe e giri di QUALUNQUE genere! o-o

Cara "Micro" , non ci hai più raccontato niente del tuo nuovo "giocattolino" :-) c'hai già marciato un po ? impressioni ? :-)
 

micronauta

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31 Dicembre 2008
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Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Cara "Micro" , non ci hai più raccontato niente del tuo nuovo "giocattolino" :-) c'hai già marciato un po ? impressioni ? :-)

Vero, ho postato nella sezione "titanio" ma non l'ho ancora presentata qui, nel posto più importante! :oops:

Se devo dirla tutta volevo aspettare la configurazione definitiva prima di mettere le foto: mancano ancora, infatti, il manubrio nuovo, il taglio finale del cannotto forcella, ma soprattutto le nuove ruote artigianali su mozzi Dura Ace. o-o

Chi verrà al 200 di Carmagnola il prossimo 23 settembre con ogni probabilità la vedrà dal vivo in versione definitiva. Per tutti gli altri... date un'occhiata qui:

[url]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=144676[/URL]

violin
 

femfem

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11 Marzo 2005
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Vero, ho postato nella sezione "titanio" ma non l'ho ancora presentata qui, nel posto più importante! :oops:

Se devo dirla tutta volevo aspettare la configurazione definitiva prima di mettere le foto: mancano ancora, infatti, il manubrio nuovo, il taglio finale del cannotto forcella, ma soprattutto le nuove ruote artigianali su mozzi Dura Ace. o-o

Chi verrà al 200 di Carmagnola il prossimo 23 settembre con ogni probabilità la vedrà dal vivo in versione definitiva. Per tutti gli altri... date un'occhiata qui:

[URL="http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=144676"][url]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=144676[/URL][/URL]

violin

Molto molto bene !!! probabilmente avrò modo di "incontraVi" di persona in quel di "Peperolandia" :mrgreen:. Devo ancora decidere , se proprio proprio non sono stanco ci sarò o-o

p.s. per le ruote artigianali poi fammi sapere a chi ti sei rivolta e se ti sei trovata bene . Un bacione , ciaoooo o-o
 

brucorando

Apprendista Passista
6 Maggio 2012
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Stevens Xenon Velvet Black in randonneuse! - Atala Olympic (1984?) in fissa - Agordina acciaio eroic
@labrador: interessanti queste combinazioni di triple... Io al momento rimango compatto e non sento il particolare bisogno della tripla che, credo, portebbe pure disorientarmi...:pork:
@micronauta: bella la nuova randonneuse titanica! Apprezzo il tuo coraggio dimostrato nel comprare sulla baia un telaio, come scrivi tu, di origine non del tutto sicura e non blasonata. Credo che la maggior parte di noi (io per primo e per ignoranza tecnica) non si sarebbe azzardata ad una mossa del genere. Oltre alle caratteristiche tecniche del titanio mi piace il fatto che non é verniciato. Trovo molto belli anche i telai in carbonchio non verniciati, del resto. Quindi complimenti, ancora una volta sei riuscita a fare una scelta particolare e, se mi permetti, al di fuori degli schemi.
 

ezio79

Moderator
4 Aprile 2007
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In pianura nei mesi invernali senz'altro e anche nei percorsi misti tipo PBP,
però il 42 è troppo pesante in salite oltre certe pendenze e quindi saresti costretto ad usare a oltranza il 30.;nonzo%
che altrimenti non useresti mai
e non avrebbe senso avere

tra le altre cose anche il 30 si potrebbe personalizzare con un più sfruttabile 32 o 34