Cambio meccanico o elettronico?

alespg

Passista
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scapin eos 3
No dai ilmV brake ci ha permesso di frenare degnamente in mtb .. rispetto al cantilever sembra un disco idraulico
non ho esperienza con i Cantilever, o meglio, le poche volte che ci ho messo mano, erano impianti già economici di loro, malconci e con pattini del 1903....però, i Vbrake, anche quelli delle bici da passeggio, dopo mezzo calendario, frenano, ed anche bene, basta avere un po di occhio....

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Ciclocancello

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16 Gennaio 2018
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Orbea Orca M35 - Olmo VeloceZeroTre - Bianchi Racing Comp
I V brake mi hanno sempre fatto impazzire per la centratura, per questo lo odio con tutto il mio essere e ogni volta che li vedo scappo...

Però hanno sempre frenato, sebbene, secondo me, nelle situazioni d'impiego tipiche del fuoristrada la differenza col disco penso sia marcata.
 
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Ammiraglia
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No dai ilmV brake ci ha permesso di frenare degnamente in mtb .. rispetto al cantilever sembra un disco idraulico
Io l'unica esperienza che ho avuto con i cantilever è stata da ragazzino col rampichino della cicli sovrana, correva l'anno 1990......e giravo solo in strada con gli amici poi i vbrake mi hanno sempre fatto impazzire e infine freni rim che adoro!
 

pantera

Velocista
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da corsa
Dopo anni ancora non mi è chiaro il motivo che fa preferire l'elettronico,dicono si registra in automatico,ma sul cavalletto il meccanico di registra molto più velocemente,dicono non ha cavi che si spezzano,ma ci vuole più tempo a ricaricare una batteria che a sostituire un cavo
 
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Adelmor

via col vento
5 Ottobre 2019
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Bianchi Vento 6
Non c'è nulla di ciò che hai scritto che non valga anche per me o che non mi riguardi. Parola di una altro che s'è fatto vecchio a fare acquisti.
Tuttavia, il cambio automatico sulle auto (che per me è una miglioria autentica) resta un mistero: dovunque un successo, lo vedevo 25 anni fa in USA e in Germania su tutte le auto, da noi è ancora un flop.
Parlando di auto, nel 1981 al mio primo viaggio negli USA le auto avevano già da diversi anni le cinture di sicurezza, il cruise control e il cambio automatico di serie, per non parlare dell aria condizionata. Poi anche il cambio automatico nelle auto ha i suoi pro ma anche i contro......... In generale pero la bici in Italia non è ancora usata molto per spostamenti regolari tipo recarsi al lavoro come in Olanda, ma invece sopratutto per svago o come sembra in questo forum che sono quasi tutti agonisti da come scrivono, per agonismo. Personalmente io penso che le 12 velocità in generale non servono e 10 o 11 sono più che sufficienti se hanno i pignoni giusti per l utilizzo. Recentemente ho acquistato una bici nuova con il 105 invece dell Ultegra in quanto entrambi funzionano piuttosto bene e i 200 Gr di risparmio di peso non mi interessavano in modo particolare. Cambio Elettronico? Per il momento penso che sia un gadget e non un vero plus con pro e contro, ma se la cosa ti appaga perché no? Gli acquisti istintivi sono sempre i più appaganti e spesso anche i meno utili.

Saluti

Adelmo
 

CiccioneInBici

Apprendista Scalatore
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Wilier Cento1 SR
...Per il momento penso che sia un gadget e non un vero plus con pro e contro, ma se la cosa ti appaga perché no? Gli acquisti istintivi sono sempre i più appaganti e spesso anche i meno utili.
Disse il poeta: "se non tutto giusto, quasi niente sbagliato".
Hai centrato ogni aspetto, secondo me, anche di colore/costume.
Nessun acquisto, in questo mondo di passione e talvolta di collezionismo, è ingiustificato. Ma definire il cambio elettrico "un gadget" è un trionfo della verità che nulla toglie alla sacrosanta soddisfazione di comprare qualcosa di nuovo per la bici.
In vena di totale sincerità con i fratelli e con me stesso, tocca ammettere che una cassetta 12 (al posto della 11) sarebbe per me non solo inutile ma addirittura frustrante, visto che - non si fanno ancora cassette da 12 col 12 iniziale - il pignone 11 resterebbe bellamente inutilizzato.
 
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Ammiraglia
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Disse il poeta: "se non tutto giusto, quasi niente sbagliato".
Hai centrato ogni aspetto, secondo me, anche di colore/costume.
Nessun acquisto, in questo mondo di passione e talvolta di collezionismo, è ingiustificato. Ma definire il cambio elettrico "un gadget" è un trionfo della verità che nulla toglie alla sacrosanta soddisfazione di comprare qualcosa di nuovo per la bici.
In vena di totale sincerità con i fratelli e con me stesso, tocca ammettere che una cassetta 12 (al posto della 11) sarebbe per me non solo inutile ma addirittura frustrante, visto che - non si fanno ancora cassette da 12 col 12 iniziale - il pignone 11 resterebbe bellamente inutilizzato.
Cercando il luogo idoneo
Adatto al suo tritolo
Insomma il posto degno
D'un bombarolo
 

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Ammiraglia
21 Marzo 2010
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Rewel Chorus 11; Vetta Centaur 10; Giant Athena 9; Bianchi Vento 602 Veloce 8; Benotto 900sp 300ex 7
Sono d’accordo col fatto del pignone 11 iniziale cavolo date una scelta il 12 per tanti sarebbe più che sufficiente
Io sto seriamente pensando su un 13-29 10v di togliere il 29 e aggiungere un 18..... così verrebbe fuori un 13-26 col 18 che ultimamente sento che mi manca, il salto 17-19 non mi piace ultimamente
 

PicoPirata

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Specialized S Works
In officina si conosce una regola d'oro: all'aumentare della complessità aumenta la fragilità e aumenta la complessità degli interventi. Ogni cosa ha un suo prezzo, ma personalmente non vedo nemmeno l'utilità di un cambio elettrico, alla luce della perfezione dei cambi meccanici d'oggi.
Solo che dal 2022 Shimano e Sram non producono più cambi meccanici
 

EliaCozzi

Scalatore
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www.eliacozzi.it
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Ciao a tutti, sto guardando per cambiare la mia bici da strada e mi trovo in un impasse sulla scelta del cambio. Quello elettronico non mi convince perché non mi da nessuna garanzia di durata sul lungo periodo ( la mia vecchia bici ha 16 anni ed il mio vecchio ultegra non ha mai dato particolari problemi ) inoltre la bici che vado a sostituire resterà utilizzabile anche per i prossimi anni mentre mi sembra quasi impossibile che le componenti elettroniche del cambio possano resistere 15/20 anni e qualora dovessero brasasti a così grande distanza è possibile che ci si ritrovi nell’impossibilità di sostituire il cambio con uno nuovo a causa dell’ incompatibilità dovuta all’evoluzione dei materiali.
Dall’altra parte il meccanico di Shimano si ferma alle 11v, non è previsto un 12v, e un po’ scoccia avere un elemento “datato” su una bici di fascia medio alta.
In caso di urti o problemi il cambio meccanico può essere sistemato da qualsiasi ciclista ovunque ci si trovi, quello elettronico no, anzi se ho capito bene va addirittura spedito all’assistenza Shimano.
Voi cosa ne pensate?
Premetto che su nessuna delle mie bici ho il cambio elettronico, e mi trovo benissimo con il meccanici, che monto io e taro io e sono tutti degli orologio svizzeri, però mi sento di spendere qualche parola a favore dell'elettronico. I possessori di questo tipo di cambio sono ben accetti nel contraddirmi se scrivo delle cavolate:
- da nessuna parte è scritto che l'elettronico sia più "fragile" del meccanico;
- il meccanico è tirato da un filo la cui tensione è data dalla forza che ci mette il ciclista nell'azionare la leva e può essere anche "brutale", soprattutto se in salita si è convinti di avere ancora un pignone e si tira la leva;
- il meccanico ha sempre qualche cosa in tensione perché solo sul 34x11 non ci sono forze che agiscono costantemente su deragliatore/leva/telaio.
- la taratura/staratura del meccanico è certamente più complessa;
- l'idea di avare un display che ti mostra che pignone stai usando secondo me è utile dato che sono uno di quelli che in salita guarda spesso il cambio per vedere se ci sono ancora tanti pignoni più agili o sono già al gancio;
- una su tutte, a cui avevo pensato ma scioccamente l'ho considerata inutilissima: la possibilità dei comandi satellite. Ho una bici da crono ed è indescrivibile quanto sia scomodo, in salita, in un rilancio, in uno sprint, spostare le mani dal manubrio "largo" per raggiungere la leva che sta in cima alle prolunghe. Un bel satellite sull'impugnatura larga giustificherebbe il passaggio all'elettronico a occhi chiusi.

Perché non ho l'elettronico? Perché per il mio budget costa ancora troppo.

Problemi di ricarica? Sono gli stessi del computerino, dello smartphone ecc, quindi sencondo me non sussitono.
Problemi di manutenzione? Perché, se si guasta un cambio meccanico chi lo sa riparare?
Punti deboli che si possono rompere? Inviterei chiunque abbia una leva meccanica inutilizzata/guasta ad aprirla e smontarla in ogni suo pezzo. Poi secondo me non andate più in bici per paura che qualcuna di quelle minuscole e apparentemente fragilissime parti si possa rompere.
 
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PicoPirata

Apprendista Velocista
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Specialized S Works
Premetto che su nessuna delle mie bici ho il cambio elettronico, e mi trovo benissimo con il meccanici, che monto io e taro io e sono tutti degli orologio svizzeri, però mi sento di spendere qualche parola a favore dell'elettronico. I possessori di questo tipo di cambio sono ben accetti nel contraddirmi se scrivo delle cavolate:
- da nessuna parte è scritto che l'elettronico sia più "fragile" del meccanico;
- il meccanico è tirato da un filo la cui tensione è data dalla forza che ci mette il ciclista nell'azionare la leva e può essere anche "brutale", soprattutto se in salita si è convinti di avere ancora un pignone e si tira la leva;
- il meccanico ha sempre qualche cosa in tensione perché solo sul 34x11 non ci sono forze che agiscono costantemente su deragliatore/leva/telaio.
- la taratura/staratura del meccanico è certamente più complessa;
- l'idea di avare un display che ti mostra che pignone stai usando secondo me è utile dato che sono uno di quelli che in salita guarda spesso il cambio per vedere se ci sono ancora tanti pignoni più agili o sono già al gancio;
- una su tutte, a cui avevo pensato ma scioccamente l'ho considerata inutilissima: la possibilità dei comandi satellite. Ho una bici da crono ed è indescrivibile quanto sia scomodo, in salita, in un rilancio, in uno sprint, spostare le mani dal manubrio "largo" per raggiungere la leva che sta in cima alle prolunghe. Un bel satellite sull'impugnatura larga giustificherebbe il passaggio all'elettronico a occhi chiusi.

Perché non ho l'elettronico? Perché per il mio budget costa ancora troppo.

Problemi di ricarica? Sono gli stessi del computerino, dello smartphone ecc, quindi sencondo me non sussitono.
Problemi di manutenzione? Perché, se si guasta un cambio meccanico chi lo sa riparare?
Punti deboli che si possono rompere? Inviterei chiunque abbia una leva meccanica inutilizzata/guasta ad aprirla e smontarla in ogni suo pezzo. Poi secondo me non andate più in bici per paura che qualcuna di quelle minuscole e apparentemente fragilissime parti si possa rompere.
Ho 3 Specialized S Works. 2 con dura ace 11 meccanico ed una con dura ace elettronico D2 11v. Faccio 20.000 km all'anno divisi equamente tra le bici. Mai un problema. Il D2 è del 2018 ed è perfetto. La batteria dura circa 5000 km. Ci si dimentica di caricarla.
 

Vulcanoromano

Apprendista Scalatore
15 Aprile 2021
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Olmo
Dire che l'elettronico dia più problemi del meccanico non suona tanto, non fosse altro che per quanto costa. Rimane sempre da chiedersi quale sia il motivo che spinge dei ciclisti amatoriali a vestire i panni dei professionisti.
 
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Ciclocancello

Scalatore
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Orbea Orca M35 - Olmo VeloceZeroTre - Bianchi Racing Comp
Problemi di ricarica? Sono gli stessi del computerino, dello smartphone ecc, quindi sencondo me non sussitono.

Il tuo discorso è del tutto condivisibile salvo questo.

Se ho il computerino o il cellulare scarico amen, salgo in bici e pedalo lo stesso (e vabbè, se non è su strava non esiste, anche questo è vero), se è scarica la batteria del cambio salta il giro.

E ripeto che lo dico perché l'ho visto succedere diverse volte.

Detto questo immagino sia questione di abituarsi a questa necessità del cambio elettronico ma, come ho già detto, io sono uno che si scorda di caricare anche il telefono.
 
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Adelmor

via col vento
5 Ottobre 2019
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Bianchi Vento 6
Saremo sommersi dalle batterie............ e circondati dai collezionisti di cambi meccanici che poi costeranno più dell elettronico, qualcosa simile agli orologi ....... e ai cancelli.....

Saluti

Adelmo