Cambio regime!

Perone

Gregario
9 Dicembre 2007
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31
A 50€ dall'Italia
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Bici
Colnago E1
Una novità è che sto iniziando a sperimentare tante ricette nuove che prendo dal libro di Veronesi (verso la scelta vegetariana), ma anche su altri libri e online. Devo ammettere che cucinare e mangiare piatti alternativi è un modo per non associare al cibo l'idea della semplice nutrizione. Appaga mentalmente e solleva lo spirito. Questo l'ho preso da Perone, nonostante non ho mai fatto nessun piatto che lui mi ha scritto in privato. Suggerirei anche di postare qualche ricetta di tanto in tanto, ovviamente in linea con le linee guida di questo 3d! Io la scorsa settimana ho fatto dei tortelloni ricotta e spinaci su passato di verdure (sedano, carote, finocchio e cipolla), spolverati con parmigiano e un pizzico di aceto balsamico. Voto 9. o-o
Lusingato.

Per tornare in tema, ma mi piace spiegare le mie scelte invece di difenderle sempre e comunque, la mia dieta dopo decine di fallimenti, è quella mediterranea. L'ho scelta perchè è consigliata da tutti i centri di ricerca sulla nutrizione, vedi INRAN oppure LARN ad esempio. Mi manca ancora di aumentare un pelo la quota di grassi, ma siamo li' a un 5% di differenza! La mia dieta è per ora composta da 60-65% di carboidrati - 15-20% proteine - 15-20% grassi. Vorrei calare un pelo i carbo e alzare i grassi, ci sto lavorando! Mangio 5-6 volte al giorno, 3 pasti principali e 3 spuntini. La colazione prende circa un 20%, mentre pranzo e cena circa 30-35% dipende da quando mi alleno. E qui devo citare Green, il delfino verde, perchè lui mi ha imboccato verso la strada del prima e dopo l'allenamento!

Quindi in definitiva, vi sono delle regole e degli strumenti che possono e devono essere utilizzati in base al nostro stile di vita. Perchè, come dico sempre, la statistica è una scienza che ci dà un'idea, ma mai la realtà. La chiave di lettura la dobbiamo trovare noi!

Per quanto riguarda l'allenamento, non seguo schemi particolari. Volevo affidarmi a un allenatore e da li' partire per gli anni a venire, ma l'infortunio mal gestito non mi permette di fare cio' ancora. Per ora faccio un 15 ore a settimana di bici, spalmate su 4-5 giorni. Vengo a lavoro tranquillamente (30 km) e torno un giorno forte e un giorno piano. La domenica esco in gruppo. Senza troppi schemi non arrivero' al massimo, ma forse imparero' a conoscermi meglio di uno che si affida a un preparatore! Io il preparatore lo vedo come un punto di partenza con cui collaborare uno-due anni, poi hai tutto per allenarti da te! E le letture aiutano anche in questo caso... o-o
E' un equilibrio che non può essere standardizzato, ci sono una moltitudine di variabili.... altrimenti saremmo come auto che escono dalla catena di montaggio.
Questione allenamento: io per quest'anno penserei solo a pedalare senza troppi stress, poi la prox stagione quando partirai con basi specifiche senz'altro migliori valuterai, anche qui secondo me vige la teoria dei piccoli passi.

Bravo! Io stesso ho preso a pesarmi una volta la settimana e non posso far altro che confermare quel che dici. Ho iniziato a farlo per monitorare il peso fra la stagione invernale e quella estiva. L'unica "rinuncia" sono stati i dolci, niente più brioches a fine cena o fette di crostata. Ma solo per vedere quanto incidevano. Ho iniziato il 6 gennaio a 73 e adesso sono a 73,2. Ma ho oscillato fra i 72,2 e, appunto, i 73,2.
Eppure mi vedo più asciutto. Diciamo che sono sui 72,5, peso ottimo per me in questa stagione. Considerando che in mezzo c'è stato un mese di influenza e 5 settimane di stop non posso che essere soddisfatto.
Ma non ci penso nemmeno a modificare il mio regime alimentare perché devo calare di uno o due chili. Chi mi vede dice che dovrei aumentare un po'. Appena riprendo seriamente (se smette di piovere :angrymod:) i chili evaporeranno da sé.
Brioches salvo casi limite che si contano sulle dita di una mano le ho proprio bandite, i dolci industriali pure, ma quelli homemade nelle giuste proporzioni e occasioni me li concedo, ovviamente tenendo d'occhio bilancia e sensazioni.
Poi si può trovare in base ai propri gusti il modo di prepararsi un dolce buono e non eccessivamente calorico, io autocostruendomeli conosco il loro apporto calorico alla perfezione e di conseguenza regolo le porzioni.
Davvero, che palle sta pioggia...

Vado ancora oltre. Io seguo un tipo di nutrizione sempre. Durante la settimana è più facile decidere, nel weekend si deve scegliere il meno peggio. Ma oramai il concetto di dieta come rinuncia l'ho superato. Questo per me rappresenta la base di qualsiasi cambiamento vero. Infatti, io continuo a mangiare tutto, dessert e fritture compresi, bere vino e birra, ovvio con moderazione, ma senza rinunce forzate. Non fa per me. Se non si capisce che non è una forzatura, non si entra nell'ottica della normalità del periodo, ma viene visto come una pensa da scontare e si finisce per limitarla nel tempo oppure per darsi l'ergastolo! :mrgreen:
Come ho sempre sostenuto in questa discussione alla fine è il risultato che conta.
Se uno non ha velleità agonistiche di primo livello dove occorre essere praticamente un pro in tutto e per tutto allenandosi 15h a settimana puoi mangiare equilibratamente quello che vuoi.
 
Ultima modifica:

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
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Lusingato.


E' un equilibrio che non può essere standardizzato, ci sono una moltitudine di variabili.... altrimenti saremmo come auto che escono dalla catena di montaggio.
Questione allenamento: io per quest'anno penserei solo a pedalare senza troppi stress, poi la prox stagione quando partirai con basi specifiche senz'altro migliori valuterai, anche qui secondo me vige la teoria dei piccoli passi.


Brioches salvo casi limite che si contano sulle dite di una mano le ho proprio bandite, i dolci industriali pure, ma quelli homemade nelle giuste proporzioni e occasioni me li concedo, ovviamente tenendo d'occhio bilancia e sensazioni.
Poi si può trovare in base ai propri gusti il modo di prepararsi un dolce buono e non eccessivamente calorico, io autocostruendomeli conosco il loro apporto calorico alla perfezione e di conseguenza regolo le porzioni.
Davvero, che palle sta pioggia...


Come ho sempre sostenuto in questa discussione alla fine è il risultato che conta.
Se uno non ha velleità agonistiche di primo livello dove occorre essere praticamente un pro in tutto e per tutto allenandosi 15h a settimana puoi mangiare equilibratamente quello che vuoi.

Sagge parole... Come al solito! o-o