Stai scherzando? vuoi 25-27-29 e dici che non serve il 16? Il 16 è fondamentale con il 50/52, se non hai una gamba potente come un professionista, ed in gruppo, in pianura, vai tanto tempo ai 37/38 (invece che i 45/50 dei professionisti).
La scala 11-29 a 12v non ha la stessa fruibilità della stessa scala a 11v (ma ne ha molta di più), proprio perché in più ha il 16, utilissimo in pianura.
No, non sto scherzando, se me lo chiedi è perché non hai capito cosa ho scritto.
Mi parli delle tue esigenze in pianura, io ho fatto un discorso specifico sulle salite di forza-resistenza al 7%,
dove il 16 non serve e servirebbe poter usare un 50-25 senza ricorrere a incroci estremi e “proibiti”.
Io non ho certo la gamba del professionista e nei periodi di forma migliore in pianura pedalo fino a 30 km/h con il 50/19,
fino ai 35 con il 50-17, fino ai 40 km/h con il 15. Tutti rapporti scelti in base alla cadenza di pedalata, cioè sopra le 90 rpm.
Dato che un professionista ha un arco di utilizzo della propria gamba molto più ampio di un amatore,
e dato che è ben capace di cambiare ritmo a seconda delle esigenze, dubito che pedalare con il 15 e non con il 16 gli comporti dei problemi.
Inoltre, non è che il 16 prima non esistesse: la cassetta 11-25 a 11 velocità, abbastanza diffusa, specialmente tra i pro,
offre 11-12-13-14-15-16-17.
Non si può continuare a introdurre gli stessi ultimi rapporti anche con la cassetta da 12: 10, 11 e 12 velocità
non possono offrire il quart’ultimo pignone sempre uguale (21-23-25-27/21-23-26-29/22-25-28-32).
In sostanza, queste 12 velocità non sono affatto una “innovazione”, al contrario di ciò che era stato l’11,
che ha portato sul mercato le cassette 11-27 e 11-29, prima non disponibili con le 10 velocità.
Con le 11 velocità, la 11-32 già c’era e c’era pure il cambio a gabbia media.
Concludo dicendo che il salto 28-32 (4 denti!), a mio parere, è un salto troppo ampio
e gli ultimi tre pignoni 27-29-32 sarebbero stati più equilibrati.



