per me Campagnolo non deve fare la guerra sul prezzo.
deve puntare su immagine e funzionalita', se costi 150 euro in piu' e lo sai motivare, il tuo mercato ce l'hai lo stesso.
Stamattina ho accompagnato un amico che si avvicina alla bdc a fare un giro da un paio di negozi. l'entry level in alu, con forca in carbonio montata tiagra o sora viaggiava a 750/800 euro. onestamente inguardabile. se la stessa bici la presenti con un veloce anche a 200 euro in piu' non ho dubbi su cosa comprera' la gente. il problema e' che in negozio non trovi questa opzione. C'era tiagra, sora, poi passavi al 105.
Lo stesso puo' valere per questo nuovo gruppo. se son bravi a proporlo ai costruttiri di bici per un montaggio di serie intermedio, secondo me fanno centro. magari guadagnare poco o nulla per questa fetta di mercato oem, ma tornare a essere una opzione in catalogo. il resto viene quasi di conseguenza.
Onestamente oggi avro' visto un centinaio di bici nuove in esposizione e forse il 90% erano montate
shimano o
sram. E' chiaro che se sei agli inizi, ne sai nulla e vai in negozio esci con una bici montata shimano. dovevate sentire il venditore cosa non diceva del tiagra...
concludendo, secondo me il vero obiettivo per Campagnolo dovrebbe essere proprio quello di riuscire a essere una opzione di primo montaggio, da li poi il cliente difficilmente cambia e puo' salire di livello prendendo in futuro un gruppo Campagnolo top.
C'erano anche parecchi usati, alcuni montati 105 o ultegra fili esterni, vicino ad un vecchio xenon misto mirage, beh secondo me esteticamente xenon/mirage faceva ancora un figurone.
se puntano su estetica, funzionalita', storia, un po' di marketing come si deve, per me il prodotto c'e' tutto e non credo siano i 150/200 euro a far la differenza.