Effettivamente in Asia, Giappone è molto in voga l'alluminio.Anche Giant produce uno splendido telaio in alluminio da 1000gr con forcella full carbon da 330gr, ma lo riserva per i mercati asiatici. Tcr slr, molto bello, anche in versione naked. Telaio concorrenziale al Caad e Allez sprint.
Se è furba va avanti a produrlo, non so quanti ne vendano, ma oramai considerando che è anni che c'è a loro costera nulla e avranno un bel guadagno su ogni bici venduta e, per chi le compra si possono avere bici montate bene senza spendere migliaia di euro.Mi domando per quando verrà ancora prodotto Caad 12, dopo che anche Canyon nelle serie 2019 ha eliminato l'ottimo ultimate al slx in alluminio.
I primi tre telai in alluminio che ho avuto rispecchiavano in pieno quanto scrivi.Mah, io alluminio non ne vorrei mai.
Ho pedalato su varie bici in acciaio e carbonio, l'alluminio l'ho provato ma proprio non ci siamo, è duro come la pietra, lo vedrei bene solo per tragitti brevi e intensi.
La mtb è comoda, alla fine viaggi su ruotine larghe un dito e gonfiate a 7 bar su strade che sembrano bombardate e ditemi voi dove trovare la comodità, cercare il comfort su una bici da corsa è il paradosso.
Cioè lo trovi lento a piegare?Ma il caad disc è un autotreno in curva come quello rim?
Inviato dal mio ASUS_X018D utilizzando Tapatalk
Si, non tradisce ma è lento a piegare e da una sensazione di allargare l'avantreno in curva, nonostante questo sono super soddisfatto del mezzo.
Inviato dal mio ASUS_X018D utilizzando Tapatalk
In realtà da un punto di vista fisiologico è più comoda una bdc (a meno di non avere un allestimento della bici estremo), questo per via della posizione dei pesi equilibrata tra manubrio e sella ed il manubrio che permette un appoggio migliore e la possibilità di spostarsi su diverse posizioni.
Per quel che riguarda le gomme io vedo che con i tubeles da 25 spariscono praticamente tutte le vibrazioni e scossoni delle buche più piccole.
Le buche grosse ovviamente le evito se possibile.
Quello che "manca" nelle bdc sono gli ammortizzatori.
Beata ignoranza....È proprio il motivo per cui i dischi li evito anche io, anche se purtroppo andiamo in quella direzione e le case propongono sempre più spesso telai only disc, come Cervélo S5 o la nuova Cannondale SystemSix.
Ce ne sarebbero di cose da dire, ognuno ha la sua idea per carità, ma passare da una pura bicicletta da corsa - quella dove si fatica e si sorride allo scollinamento per poi lanciarsi giù senza paura - a un sistema di dischi, pinze, perni passanti, liquido da spurgare e magari cambi elettronici con fili elettrici da ricaricare o che possono incepparsi mi fa proprio sorridere, neanche andassimo a 90km/h. In più, a tutto ciò si aggiunge il peso di almeno mezzo kilo in più per le versioni disc e poi leggo di ragionamenti sui 30gr. in più su questo o quel telaio.
Scusate l’OT ma non ce la facevo più a trattenermi
Sempre con la massima ironia possibile s’intende![]()
Ieri uscito anch'io a poco sopra lo zero, con alternanza di mezzo sole, nebbia e foschia, ma oggi, tra gelo, nebbia e smog, e valutato i danni del pedalare in tali contesti, ho optato per più salutari rulli su swift, ai 18° C del garage, personalmente scoperti i rulli interattivi, gli inverni a pedalare su strada sono terminati, esco solo in condizioni ottimali.Giro gelato in brianza per smaltire il panettone, dura la vita del biker lombardo
Ieri uscito anch'io a poco sopra lo zero, con alternanza di mezzo sole, nebbia e foschia, ma oggi, tra gelo, nebbia e smog, e valutato i danni del pedalare in tali contesti, ho optato per più salutari rulli su swift, ai 18° C del garage, personalmente scoperti i rulli interattivi, gli inverni a pedalare su strada sono terminati, esco solo in condizioni ottimali.
