Cardio si cardio no!

?

...

Guest
miky ha scritto:
yuko ha scritto:
Infatti...Intendevo dire che nelle gare veloci non ha senso solo guardarlo...

esatto ... tanto nelle gare veloci a circuito sei quasi sempre in soglia .... e ricordarsi , nelle gare sia Udace ( sopratutto ) che GF il cardio sempre al polso , girato sotto e .... allarme suoneria OFF ... nessun aiuto al rivale , se lo sente suonare a palla quello parte ... provato sulla mia pelle sia prima in una veste , poi imparato e e' toccato a me anche nbell' altra veste .... :smile: :))):

una volta ero in fuga insieme a altri 3 , nel dare il cambio mi sono accorto dando un occhiata al cardio che un tizio era a tutta e anche di piu' , li' ho capito xche' 5-6 gare prima il tipo che avevo insieme cosi' per niente ( cosi' pensavo allora ) avesse accellerato a tutta , gia' perche' io ero a tutta e lui no , ha visto il mio bel cardio sul manubrio che diceva " VAI E MOLLALO " ... :twisted: :)

io proprio a tenerlo girato no, perchè altrimenti non potrei registrare i dati di velocità e roba varia ma in ogni caso lgielo metto in quel posto: sul display tengo smepre visualizzato cadenza e temperatura!!! :-)
 

Maxx

Apprendista Cronoman
20 Maggio 2004
2.844
822
Visita sito
Bici
....
io senza cardio in bici da corsa non sono proprio capace di uscire...vabbè che lo uso anche come contakilometri ma devo dire che è uno strumento che mi aiuta moltissimo per potermi "gestire", per capire quando posso spingere oltre e quando invece devo tenermi "a freno" per non andare in acido lattico..

Personalmente lo ritengo molto utile anche per il fatto che posso scaricarmi tutti i dati sul PC e così poter tenere un diario di bordo con molte informazioni specifico/dettagliate.

Fino a poco tempo fa usavo il Polar S720i ora ho un Polar S625X che mi permette di combinare due attività, ciclismo e corsa. Esteticamente sono due prodotti uguali se non per il colore della scocca.



Saluti
Max o-o
 
?

...

Guest
comunque uno dei trucchetti per non guardarlo e farl oguardare è anche mettere del nastro adesivo sopra il display...un mio conoscente faceva così...per le gare in circuito. o-o
 

miky

Apprendista Scalatore
19 Aprile 2004
1.979
77
Brianza
Visita sito
Bici
bianca
atsic ha scritto:
miky ha scritto:
yuko ha scritto:
Infatti...Intendevo dire che nelle gare veloci non ha senso solo guardarlo...

esatto ... tanto nelle gare veloci a circuito sei quasi sempre in soglia .... e ricordarsi , nelle gare sia Udace ( sopratutto ) che GF il cardio sempre al polso , girato sotto e .... allarme suoneria OFF ... nessun aiuto al rivale , se lo sente suonare a palla quello parte ... provato sulla mia pelle sia prima in una veste , poi imparato e e' toccato a me anche nbell' altra veste .... :smile: :))):

una volta ero in fuga insieme a altri 3 , nel dare il cambio mi sono accorto dando un occhiata al cardio che un tizio era a tutta e anche di piu' , li' ho capito xche' 5-6 gare prima il tipo che avevo insieme cosi' per niente ( cosi' pensavo allora ) avesse accellerato a tutta , gia' perche' io ero a tutta e lui no , ha visto il mio bel cardio sul manubrio che diceva " VAI E MOLLALO " ... :twisted: :)

io proprio a tenerlo girato no, perchè altrimenti non potrei registrare i dati di velocità e roba varia ma in ogni caso lgielo metto in quel posto: sul display tengo smepre visualizzato cadenza e temperatura!!! :-)

magari in una GF , ma in una gara veloce udace , diciamo 100 km , ci si mette 2h30' , o meno ... non guardo niente , ne cardio , ne contakm .... niente , devi sentire tu e regolarti di conseguenza.....
 

nikemerlino

Novellino
8 Ottobre 2005
90
20
Visita sito
E' importante conoscere la velocità di soglia in pianura, alla ruota o senza, e la stessa in salita alle varie pendenze.
La frequenza cardiaca è un valore di riferimento troppo variabile, la velocità è costante.
Io sono pergettamente in grado di gestirmi anche senza cardio ma solo con l'indicatore di velocità, conoscendo molto bene le "mie" velocità.
Quanto alle sensazioni, sono sensazioni e spessimo non hanno valore scientifico, credi di andare forte ma non è così o viceversa..
L'indicatore di potenza sarebbe utile sempre...ma costa troppo...
 

Chopper

Maglia Gialla
nikemerlino ha scritto:
E' importante conoscere la velocità di soglia in pianura, alla ruota o senza, e la stessa in salita alle varie pendenze.
La frequenza cardiaca è un valore di riferimento troppo variabile, la velocità è costante.

permettimi di dissentire,
il valore più costante è la FC e la fatica che facciamo a quel determinato valore di FC.
Io, in salita sono in soglia a 186,
oggi mi sento bene e riesco a tenere i 22-25 per tutta la salita con il cuore che varia da 184 a 186,
domani sono stanco e per rimanere in quei valori di FC mi tocca ridurre la velocità a 18-20.


Poi, è chiaro che più si è allenati più lentamente si arriva alla soglia
(che nei momenti di massimo si alza pure di un paio di pulsazioni).

Però la velocità è la cosa più variabile che esiste in bici,
in gennaio, se mi metti a fare una tirata, già ai 35 arrivo in soglia,
in giugno-luglio, identica tirata e identico percorso, in soglia ci arrivo a 40-42 all'ora!
 

nikemerlino

Novellino
8 Ottobre 2005
90
20
Visita sito
Mi sono spiegato male, il problema era se usare o meno il cardio in gara.
Se tu ti alleni coscienziosamente sai perfettamente in quel periodo dell'anno qual'è la tua velocità di soglia nelle varie situazioni.
Applicandole in gara ( se possibile) avrai comunque un riferimento attendibile, ecco tutto qui.

Allenarsi invece basandosi sulla velocità ( in un percorso conosciuto) può essere simile all'allenamento con indicatore di potenza ( che è sempre la cosa migliore). Dopo molti anni credo che l'allenamento basato sulle percentuali della soglia anerobica sia sbagliato da febbraio in poi e provo a spiegarmi:
aumentando l'intensità dei lavori e la loro brevità si crea un problema di fondo, in un lavoro sui 3 minuti per incrementare la capacità lattacida è probabile che partendo da un a frequenza di recupero non arrivo neanche alla soglia se sono molto allenato, facendo ripetute ancora più brevi il problema aumenta. Questo può portare ( vissuto sulla mia pelle) al sovrallenamento poichè si spinge solo per incrementare la frequenza cardiaca e non la potenza che è un'altra cosa
Su un percorso in pianura è diverso se faccio ripetute di 3 minuti alla velocità costante di 45 km prescindendo dalla frequenza cardiaca, in questo modo so di allenarmi nel range di potenza desiderato, ecco cosa intendevo per velocità come valore costante.
Spero di essere stato chiaro, magari quello che scrivo non è condivisibile ma si basa su casistiche che ho in base alla mia esperienza in varie discipline sportive.
Se proprio devo concludere ritengo l'uso del cardio, in generale, sopravvalutato, molto molto utile per valutare, ad esempio, l'abbassamento della frequenza nel tempo di recupero.
Grazie per l'attenzione
 

Ciccio

Gregario
17 Agosto 2005
530
0
Visita sito
Io finchè non l'ho montato pensavo fosse inutile da quando ce l'ho non riesco a farne a meno!
lasciando perdere sovrallenamento e acido lattico vario, quando ti alleni da solo a parità di condizione atletica ci sono giorni che mentalmente la fatica la percepisci meno anzi è quasi uno stimolo, altre volte ti sembra + dura di quello che in realtà è, il cardio ti aiuta anche in questo.
 

nikemerlino

Novellino
8 Ottobre 2005
90
20
Visita sito
E' importante conoscere la velocità di soglia in pianura, alla ruota o senza, e la stessa in salita alle varie pendenze.
La frequenza cardiaca è un valore di riferimento troppo variabile, la velocità è costante.
Io sono pergettamente in grado di gestirmi anche senza cardio ma solo con l'indicatore di velocità, conoscendo molto bene le "mie" velocità.
Quanto alle sensazioni, sono sensazioni e spessimo non hanno valore scientifico, credi di andare forte ma non è così o viceversa..
L'indicatore di potenza sarebbe utile sempre...ma costa troppo...
 

Chopper

Maglia Gialla
nikemerlino ha scritto:
E' importante conoscere la velocità di soglia in pianura, alla ruota o senza, e la stessa in salita alle varie pendenze.
La frequenza cardiaca è un valore di riferimento troppo variabile, la velocità è costante.

permettimi di dissentire,
il valore più costante è la FC e la fatica che facciamo a quel determinato valore di FC.
Io, in salita sono in soglia a 186,
oggi mi sento bene e riesco a tenere i 22-25 per tutta la salita con il cuore che varia da 184 a 186,
domani sono stanco e per rimanere in quei valori di FC mi tocca ridurre la velocità a 18-20.


Poi, è chiaro che più si è allenati più lentamente si arriva alla soglia
(che nei momenti di massimo si alza pure di un paio di pulsazioni).

Però la velocità è la cosa più variabile che esiste in bici,
in gennaio, se mi metti a fare una tirata, già ai 35 arrivo in soglia,
in giugno-luglio, identica tirata e identico percorso, in soglia ci arrivo a 40-42 all'ora!
 

nikemerlino

Novellino
8 Ottobre 2005
90
20
Visita sito
Mi sono spiegato male, il problema era se usare o meno il cardio in gara.
Se tu ti alleni coscienziosamente sai perfettamente in quel periodo dell'anno qual'è la tua velocità di soglia nelle varie situazioni.
Applicandole in gara ( se possibile) avrai comunque un riferimento attendibile, ecco tutto qui.

Allenarsi invece basandosi sulla velocità ( in un percorso conosciuto) può essere simile all'allenamento con indicatore di potenza ( che è sempre la cosa migliore). Dopo molti anni credo che l'allenamento basato sulle percentuali della soglia anerobica sia sbagliato da febbraio in poi e provo a spiegarmi:
aumentando l'intensità dei lavori e la loro brevità si crea un problema di fondo, in un lavoro sui 3 minuti per incrementare la capacità lattacida è probabile che partendo da un a frequenza di recupero non arrivo neanche alla soglia se sono molto allenato, facendo ripetute ancora più brevi il problema aumenta. Questo può portare ( vissuto sulla mia pelle) al sovrallenamento poichè si spinge solo per incrementare la frequenza cardiaca e non la potenza che è un'altra cosa
Su un percorso in pianura è diverso se faccio ripetute di 3 minuti alla velocità costante di 45 km prescindendo dalla frequenza cardiaca, in questo modo so di allenarmi nel range di potenza desiderato, ecco cosa intendevo per velocità come valore costante.
Spero di essere stato chiaro, magari quello che scrivo non è condivisibile ma si basa su casistiche che ho in base alla mia esperienza in varie discipline sportive.
Se proprio devo concludere ritengo l'uso del cardio, in generale, sopravvalutato, molto molto utile per valutare, ad esempio, l'abbassamento della frequenza nel tempo di recupero.
Grazie per l'attenzione
 

Ciccio

Gregario
17 Agosto 2005
530
0
Visita sito
Io finchè non l'ho montato pensavo fosse inutile da quando ce l'ho non riesco a farne a meno!
lasciando perdere sovrallenamento e acido lattico vario, quando ti alleni da solo a parità di condizione atletica ci sono giorni che mentalmente la fatica la percepisci meno anzi è quasi uno stimolo, altre volte ti sembra + dura di quello che in realtà è, il cardio ti aiuta anche in questo.
 

miky

Apprendista Scalatore
19 Aprile 2004
1.979
77
Brianza
Visita sito
Bici
bianca
claudio2104 ha scritto:
scusate, forse sono off-topic....

Esistono cardio senza fascia toracica? A polso? [non per attività sportiva]

Ciao e grazie

si SONO SICURO , quello che non so con certeza e' chi li fa , ma dovrebbe essere OREGON SCIENTIFIC , e un orologio che rileva il battito toccando un sensore sull' orologio , tipo il funzionamentoi del contapassi sempre oregon...

se lo trovo ti faccio sapere

ciaoooooooo
 

miky

Apprendista Scalatore
19 Aprile 2004
1.979
77
Brianza
Visita sito
Bici
bianca

claudio2104

Pignone
14 Febbraio 2005
241
1
Visita sito
miky ha scritto:
claudio2104 ha scritto:
scusate, forse sono off-topic....

Esistono cardio senza fascia toracica? A polso? [non per attività sportiva]

Ciao e grazie

http://www.mhetro.it/mio.htm

http://www.benessere.com/shopping/p...nzimetro_Speedo_Personal_Trainer_HR2_Uomo.htm

http://www.eprice.it/default.aspx?sku=519388

o-o


io ti consiglio speedo , vai sul sicuo , la oregon non lo fa'

GRAZIE 1000. Non tutti siamo così fortunati da usare il cardio per la bici...

Quando passo da Lecco ti faccio un fischio e usciamo insieme (abito giù ma sono spesso da quelle parti)
o-o o-o o-o