D'accordissimo!
Il modo migliore per rovinarsela la vita..
infatti io penso che una relazione con un uomo NON debba significare affidare la propria vita ma fidarsi di quell'altra vita.
Se vuoi è un po' come la bici: mica io mi affido totalmente alla bici per andare.. anzi ci devo mettere molto del mio.. ma allo stesso tempo c'è una sorta di fusione, avete presente tutti immagino quel senso di fusione con la vostra adorata (bici). Ecco dovrebbe essere lo stesso con un uomo: alla fine del giro mi sgancio dai pedali e quindi sono pur sempre io, ma con il/la fedele compagno/a di viaggio sempre vicino a me.
troppo "Cuore" anche questo?
No, per carità, anche questo è un punto di vista. Ma, anche lì, non potrei pensare di fidarmi di uno che, per quanto bene possa volermi, è e resta un estraneo. Sarà un ragionamento assurdo o retrogrado o quello che vuoi, il mio, ma per me il legame di sangue fa la differenza. Con mia mamma e mia sorella sono nata e cresciuta, so che mi posso fidare ciecamente; così come, da un'altra persona della famiglia, so da sempre che non mi posso fidare e, anzi, che mi devo difendere. Ma lo so perché li conosco a fondo, tutti. Con una persona che entra nella mia vita da un certo punto in poi, non può essere così, non del tutto. A pelle, non riesco proprio a concepirlo.




fhiu codice... sono contento che non ti sia fatto niente...
