Caro diario, è un'altra di quelle seratacce... Problemi ce n'è già, a sufficienza. Chissà poi perché qualcuno deve a tutti i costi andarne a cercare degli altri, col lanternino. E chissà perché deve dare cieca fiducia al primo venuto da fuori, rivoltandosi contro chi gli è vicino, gli è parente, come se ne temesse una minaccia, senza accorgersi che la minaccia in realtà è proprio là dove quel qualcuno si sente sicuro. Mah. A volte vorrei non vedere e non sentire. Sarebbe più comodo.
Rimedierò andando a correre stasera, che, se non altro, sarò più sveglia! 



