A vedere il varesino ieri è facile pronosticarlo vincitore finale, però io aspetterei a dire che il Giro è finito. Già l'anno scorso gli è successo un bel guaio....
In una corsa a tappe non si può mai dire nulla di certo fino alla conclusione. Per vincerla, oltre ad una grande forma, ci vuole anche della buona sorte. Può sempre accadere l'imprevvisto. Ricordate il ciclocross fatto da Armstrong nel Tour del volo di beloki?
L'americano era già il sicuro vincitore finale, eppure se nell'uscita di strada invece del campo avesse trovato un muro o, peggio, un burrone, avrebbe potuto dire vaddio ai suoi sogni di gloria.
Basso comunque si merita di vincere Giro e Tour. E' davvero un bel corridore a vederlo in sella e la classe certo non gli manca, anche nel parlare.
Se penso che solo qualche anno era considerato una specie di carta falsa tra i pro', dopo tutto quel che aveva dimostrato tra gli juniores ed i dilettanti........
Mah....corridori, strana gente.