lance23 ha scritto:ti rispondo dicendo che l'individuo agisce su base motivazionale
e piu' una cosa e difficile e piu' e' faticosa,piu' ne e' attratto.
Aggiungo anche che piu' l'individuo si sente realizzato e forte tanto piu' e dimostrato impegnera' le sue energie in prove che lo mettano in discussione,snobbando inconsciamente le altre.
tutto ruota intorno al:
'thinking is for doing'
nozione primaria in ogni libro di psicologia.
Sono di nuovo d'accordo, vista dalla prospettiva di Armstrong la scelta è stata la migliore. Vista dalla prospettiva di chi ha a cuore il nostro sport, forse no.
