chi non vincerà il Giro.

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
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azevedo rubiera hincapye tirando e facendo i gregari sono arrivati meglio rispetto a Simoni che correva da capitano.
Prendi ad esempio il 2003,il peggiore Armstrong di sempre.
Simoni al giro sembrava spaccare le montagne.
Ricordo ancora l'arroganza con cui rispose all'ultimo scatto di Pantani (l'ultimo scatto della sua vita) sullo Zoncolan...e se lo poteva risparmiare.
Gli attacchi continui (parti' in una tappa a 80 km dall'arrivo).
Ebbene al tour alla prima salita ha beccato piu' di 10 minuti.
Idem sulle altre.
Ha vinto solo una tappa perche' e' riuscito ad avvantaggiarsi con un gruppetto di altri deleritti Virenque ultima versione e Doufau (si scrive cosi'?) a li hanno lasciati fare...
Ha preso minuti su minuti.
Capisco che non aveva preparato il tour,ma uno che domina il giro in quel modo e non ha crisi evidenti di salute tra i primi 5 del tour deve arrivare.Invece nisba,sul traguardo sempre dopo Basso maglia bianca,dopo Rubiera,dopo Landis -mi sembra- dopo Hamilton,Mayo,Beloki se non si fosse rotto tutto,Vinokurov,Ulrich, Moreau etc etc etc
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
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Bici
sì e ci pedalicchio
@ Lance
Per me non si possono fare certi confronti.
Simoni aveva fatto il Giro ed è arrivato spompato al Tour, tanto che lui stesso ha ammesso di aver sottovalutato la cosa. Bisogna anche vedere cosa avrebbero fatto i tuoi eroi al Tour, se prima avessero corso il Giro. E poi Simoni, visto che non sarebbe riuscito ad ottenere nulla dal Tour, ha corso al risparmio, senza guardare al piazzamento nella generale, ma puntando ad un successo di tappa, cosa riuscitagli proprio perchè era fuori classifica.
I gregari di Armstrong non avrebbe certo potuto permettersi di lasciare il loro capitano al suo destino e perciò, aiutando Armstrong, si sono trovati di conseguenza in classifica messi meglio di altri che magari partivano come capitani delle rispettive squadre.
Quando Azevedo, Hincapie e compagnia bella vinceranno un Giro od un Tour allora ne riparleremo.
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
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1)simoni e' andato al tour per provare a dare fastidio ad Armstrong.(parole sue)
2) non ho eroi ma penso che ci siano ciclisticamente parlando dei fenomeni assoluti:Armstrong e' il primo di questi a mio avviso,ma mi piacciono molto anche Basso e Ulrich per le corse a tappe Bonnen,Bettini,etc etc per quelle in linea.
3)nessun gragario per quanto debba fare il suo dovere puo' andare oltre le sue capacita'-possibilita'.E prendo atto che alcuni gregari del tour hanno piu' possibilita'-capacita' di certi vincitori del giro.Savoldelli che si stacca prima di Sastre sulla maielletta e' solo un piccolo esempio di quello che voglio dire
 

massuzzo

Pedivella
13 Gennaio 2005
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Milano
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Comunque stiamo ancora aspettando le conferme degli orfani di Armstrong, cioè i vari Vinokurov, Popovich, Beloki, ecc. ecc.
Facile arrivare nei primi 5 quando non provi a vincere, altro discorso è cercare di attaccare il primo in classifica.(Armstrong, che io ammiravo molto).
Ad ex Vino l'anno scorso ha vinto a Briancon perchè l'han lasciato andare e poi dal Galibier a Briancon ed io l'ho fatta l'hanno passato ed è tutta discesa, 60 Km/h senza pedalare.( E mi parlano di impresa)
Voglio vedere se si arrivava alle Deux Alpes se faceva come il mitico Marcolino quando vise il Tour !
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
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ci credo se non lotti per la classifica e devi tirare i giorni successivi dopo poi rallenti.Tirare mezzo'ora oltre soglia implica 48 ore per un recupero completo
 

SimonRussi

Apprendista Scalatore
11 Agosto 2005
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Laives (BZ)
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giro e tour sono gare diverse, e io non metto per niente in discussione il maggiore prestigio del tour come gara ciclista... da cui il parco partenti più "prestigioso" (e comunque non ci sarà mai la controprova), gli sponsor che pagano di più (questo è certo), più copertura televisiva (ovvio) etc etc....

ma ritengo almeno offensivo e provocatorio dare del "provinciale" al giro d'italia... sopratutto perchè questa accusa arriva da un paragone con quello che è il terzo evento sportivo (non solo ciclistico) più importante del mondo (dietro solo a mondiali di calcio e olimpiadi che si fanno ogni 4 anni). Il giro d'italia è una manifestazione, a mio parere bellissima, con la sua dignità e il suo prestigio. A chi non piace, consiglio un buon libro o un'uscita in bicicletta... o almeno cambiare canale...

Non puoi venirmi a dire che il giro è uno schifo perchè il tour è meglio... è come se mi dicessi che la Golf è uno schifo perchè l'Audi A8 è molto meglio rifinita.... grazie al *****...
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
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Bici
sì e ci pedalicchio
lance23 ha scritto:
ci credo se non lotti per la classifica e devi tirare i giorni successivi dopo poi rallenti.Tirare mezzo'ora oltre soglia implica 48 ore per un recupero completo

Lance, confesso che ti trovo originale nei tuoi commenti ciclistici.
Come fai a paragonare il modo di interpretare il Giro di Savoldelli, che corre per la classifica, con Sartre che ha l'unico compito di tenere alta la velocità in salita per Basso e solo per alcuni Km?
I treni dei velocisti e le andature altissime in salita tenute dai gregari sono votati unicamente alla causa dell'uomo di punta. Una volta esaurito il proprio compito, si staccano inesorabilmente, altrimenti, se riuscissero a tenere quei ritmi folli, avremmo un'infinità di fuoriclasse in gruppo.
E' chiaro che sartre staccherà savoldelli se va (esempio) 4-5 km più veloce, ma poi dovrà soccombere inevitabilmente (come regolarmente accade) perchè se riuscisse a tenere a lungo quel ritmo probabilmente vincerebbe la corsa a mani basse, altro che Basso.
Poi è ovvio che da queste andature ne viene una selezione naturale e chi non è in forma piena si stacca, come è accaduto a savoldelli sulla maielletta, che comunque è arrivato sempre prima di sartre, sacrificatosi per Basso.
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
2.183
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ho fatto il riferimento a Sastre per dire come molto spesso certi gregari al tour arrivano in classifica generale e/o di tappa piu' avanti di certi protagonisti al giro.Se ci fai caso il post di Sastre viene dopo altri post che trattano del citato argomento.

dimon russi: peferisco il giro al libro,non ci sono dubbi.Ti posso assicurare che io lo so benissimo che e' un paragone improprio.Mi dispiace che il giro si sia declassato,perche 'sono italiano.Il mio sfogo parte dai confronti da complessati con il tour che fanno Bulbarelli a Cassani,dal continuo riferimento ai paesaggi,che certamente contano,ma il tema centrale sono i ciclisti e la gara ciclistica.Questi ultimi sono andati degradandosi proprio per scelte estrevorse e cervellotiche degli organizzatori,che guidati da sponsor provinciali (in primo luogo quelle delle squadre) sono i principali artefici di questo divario che si e' ampliato con gli anni.Non si puo' dire il tour e' il tour e il giro e' il giro accettando cosi' implicitamente il declassamento.La verita' e' che il tour ha mantenuto una sua CLASSICITA': e quello che e' CLASSICO,non sara'stravagante,MA NON VA MAI FUORI MODA. Su questo non ci sono dubbi ,possono fare tutte le semi tappe che vogliono,possono scimmiottare la crono a squadre,possono inventarsi i prologhi con i dossi,possono fare gli arrivi striminziti dentro i paesetti degli sponsor o costruire salite artificiali al 30% di pendenza.
FANNO MALE AL GIRO IN ITALIA,AL GIRO D'ITALIA NEL MONDO E A NOI ITALIANI.
SE QCNO LI AVESSE RIMPROVERATI O LI RIMPROVERASSE DI PROVINCIALISMO E DI DEMENZA PIU' SPESSO,NON SI SAREBBE ARRIVATI A QUESTA 'SVALUTAZIONE'.
PERCHE' DOBBIAMO DARE LE COSE PER PERSE?????
 

S&P

Passista
23 Dicembre 2004
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digilander.libero.it
Onestamente Lance non capisco tutta questa acredine verso il Giro e i patrii corridori. Non saranno dei fenomeni ma vincere un paio di Giri d'Italia e fare dei piazzamenti ci vogliono cocones mica da poco.

Se fosse sta cacatina che dici perchè il tuo idolo americano non è mai venuto a stravincerlo per allenarsi per il Tour? In fondo gli sarebbe bastato farlo al 50% se anche tutti i suoi gregari e porta acqua sono molto più forti di chi il Giro l'ha vinto.

E' chiaro che quella che ho scritto è una provocazione però, come ti ho già detto, credo che chi vince una corsa come il Giro un poco di rispetto lo meriti.
 

SimonRussi

Apprendista Scalatore
11 Agosto 2005
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Laives (BZ)
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lance23 ha scritto:
FANNO MALE AL GIRO IN ITALIA,AL GIRO D'ITALIA NEL MONDO E A NOI ITALIANI.
SE QCNO LI AVESSE RIMPROVERATI O LI RIMPROVERASSE DI PROVINCIALISMO E DI DEMENZA PIU' SPESSO,NON SI SAREBBE ARRIVATI A QUESTA 'SVALUTAZIONE'.
PERCHE' DOBBIAMO DARE LE COSE PER PERSE?????

Questo tuo commento ha un senso, e adesso capisco cosa vuoi dire. Poi, io, te e tutto il resto del mondo possiamo non essere d'accordo nel merito, cioè, a me il giro fatto così può piacere mentre può farmi schifo il tour, a qualcun altro viceversa, a me 5km al 20% possono piacere e 25km al 6% possono farmi schifo, a qualcun altro viceversa...

io personalmente guardo con passione giro e tour...
 

Johan

Apprendista Cronoman
9 Dicembre 2005
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Io sento di più il Giro che il Tour, le tappe del giro mi appassionano, le registro e le archivio con cura in videoteca da rivedere nelle lunghe serate invernali ... il tour non mi trasmette la stessa emozione, pur essendo probabilmente il re delle gare a tappe.

W il Giro !!!
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
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Bici
sì e ci pedalicchio
Il Giro lo fanno i corridori, il Tour lo fanno gli...organizzatori. E' questa la differenza. la frase "è il Tour che fa grande un corridore" è sacrosanta.
I francesi hanno saputo costruire una gran bella macchina, molto ben organzizzata che negli anni si è arricchita di tanto tanto prestigio. E questo è solo merito della bravura degli organizzatori francesi. Il percorso del Tour da un po' di tempo è peggiore di quello del Giro. La prima settimana poi è di una noia mortale, ma i corridori che sanno dell'importaza della corsa si dannano con velocità folli, tentativi di fuga e quant'altro ancora pur di mettersi in vetrina. Al Tour i ciclisti sono solo dei numeri, non contano praticamente nulla, devono pensare solo pedalare. Al Giro le proteste non si contano se la strada è un po' pericolosa. Al Tour nessuno osa fare altrettanto, anche se si attraversa un strada appena liberata dall'alta marea (Saint Michel), dove le cadute anche gravi non si contano. Al Tour un tappone alpino, per il maltempo, non viene annullato, ma ridicolamente ridotto a 30 km (1996). E nessun percorso alternativo viene preso in considerazione, perchè neppure il maltempo deve avere una piccola soddisfazione. Se fosse successo al Giro un tale fatto, si sarebbe gridato, giustamente, al vilipendio.
Al Tour non vengono invitati fior di campioni come Pantani od il neo campione del mondo (sic!) Cipollini, rei di non aver avuto rispetto con i loro precoci ritiri.
"Il Tour può permettersi di snobbare i campioni", e questo non fa che accrescere ulteriormente il prestigio della Gran Boucle.
Insomma il Tour è una gran bella montatura ed il Giro non avrebbe nulla di che invidiargli, se non una organizzazione molto più capace nel costruire "l'immagine".
Per quanto riguarda i "brocchi" corridori italiani, di vincitori della corsa francese ne avremmo avuti di più nella storia recente se i vari Chiappucci e Bugno non si fossero trovati sulla strada un fuoriclasse di nome Indurain.
Il ciclismo ha le sue "ere". Finite quelle di Indurain prima e di Armstrong poi, mi pare che i corridori adatti alle grandi corse a tappe siano soprattutto italiani e spagnoli.
Basso, ma anche il giovane Cunego, a mio parere, hanno grandi possibilità di aprire una nuova era. E sarebbe ora di avere un nuovo Gimondi.
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
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l 'La gazzetta dello sport'


QUANDO LE MOTIVAZIONI CONTANO PIU' DELL'AEREoDINAMICA
Vadabrut sgretola gli avversari sul mortirolo per raggiungere tedesca nudista al gpm prima degli altri

Basso:'vadabrut mi ha mandato fuori giri'
Savoldelli ' ho pensato di riprenderlo in discesa,ma l'ammiraglia mi ha detto che si e' fermato nel camper della tedesca'
La tedesca ' Vadabrut ha grandissime capacita' polmonari'