Ho visto dei miglioramenti sulla corsa a piedi in salita facendo solo bici,Non ho capito, hai visto dei miglioramenti sulle salite in bici dovute al fatto che hai ripreso con la corsa o che ti sei concentrato solo sulla bici?
Ho visto dei miglioramenti sulla corsa a piedi in salita facendo solo bici,Non ho capito, hai visto dei miglioramenti sulle salite in bici dovute al fatto che hai ripreso con la corsa o che ti sei concentrato solo sulla bici?
Ok chiaro oraHo visto dei miglioramenti sulla corsa a piedi in salita facendo solo bici,
Purtroppo la base aerobica si costruisce con i lenti, quelli veri, che devono essere la parte dominante, in bici se si sottovaluta questo aspetto semplicemente si va incontro ad una forma breve e poco duratura, a piedi invece si rischia proprio l'infortunio. Come consiglio sempre, anche memore di vecchi infortuni più che evitabili:Questa è la parte più difficile per un neofita. Spesso mi dicono che vogliono andare più veloci e qualcuno consiglia ripetute, interval, tempo run e fartlek a chi ha appena iniziato, con l'unico risultato di migliorare un pochino a breve termine ma sfasciandosi. Addirittura qualcuno che dopo una vita sul divano vuole preparare una maratona in 6 mesi.
Anche io suggerisco SEMPRE di iniziare in modo molto graduale e di non avere fretta, che fretta = infortunio.
Oltretutto andare sempre "a cannone", con frequenze cardiache altissime senza una base adeguata, fa male oltre che non serve a nulla per migliorare.
Si, anche lo sci di fondo ed in parte lo scialpinismo, mentre i trail hanno la parte "discesa" che assolutamente danneggia la prestazione in bici, poi a me piacciono e me ne foxxo, ma intanto va detto perchè è cosìConfermo , il connubio perfetto ( a livello di agonismo SE si vogliono far convivere le due specialita') e' ciclismo + gare vertikal. E' anche facilmente comprensibile analizzando la muscolatura coinvolta ed il lavoro cardio-respiratorio. Del resto quando il ciclismo non era cosi' "ricco" i professionisti (gregari) che certamente non potevano permettersi l'inverno in liguria utilizzavano le scale dei palazzi presenti nelle loro citta' per l'allenamento invernale quando l'uscita in bici era impossibile , vuoi per il clima del nord vuoi per l' indisponibilita' di attrezzatura tecnica che ora invece e' in possesso anche dell'ultimo cicloturista entrato nel meraviglioso mondo del ciclismo
Aggiungo: evitare di copiare l'abbigliamento utilizzato dai film/telefilm americani quando fanno vedere qualcuno che corre.Purtroppo la base aerobica si costruisce con i lenti, quelli veri, che devono essere la parte dominante, in bici se si sottovaluta questo aspetto semplicemente si va incontro ad una forma breve e poco duratura, a piedi invece si rischia proprio l'infortunio. Come consiglio sempre, anche memore di vecchi infortuni più che evitabili:
- Imparare a correre bene (sembra banale ma 8 su 10 attorno a me li vedo correre male, appoggio, frequenza, postura...)
- Curare il lento, non serve a nulla andare a fare ripetute varie se non sono in grado di fare almeno un'ora di corsa a ritmo cardiaco lento senza stop e con sensazione di freschezza fisica alla fine...
- A questo punto si può pensare anche alla velocità, ripetute brevi/medie/lunghe/fartlek/progressivi etc... Ma solo a questo punto. In merito, non dovendo fare gare, faccio solo la qualità che mi piace, ovvero fartlek, medio e progressivo a seconda, ma questo è un altro discorso.![]()

Visto che le (utilissime) cose che scrivete tu e Ubaldo sembrano manco farlo apposta rivolte a me (classico ciclista molto allenato che, avendo tanto fiato, in inverno tende sempre a correre forte e senza variazioni), vi chiedo: avete qualche riferimento (link o libro) per imparare a correre bene?Purtroppo la base aerobica si costruisce con i lenti, quelli veri, che devono essere la parte dominante, in bici se si sottovaluta questo aspetto semplicemente si va incontro ad una forma breve e poco duratura, a piedi invece si rischia proprio l'infortunio. Come consiglio sempre, anche memore di vecchi infortuni più che evitabili:
- Imparare a correre bene (sembra banale ma 8 su 10 attorno a me li vedo correre male, appoggio, frequenza, postura...)
Beh attenzione, il felpone con cappuccio nelle notti invernali padane (5°C, nebbiolina o pioggia leggera, lottando con le nutrie nei prati) non è mica male, eh. Certo, si suda come unni, ma tanto non è bicicletta che prendi freddo in discesa, la corsa è più semplice. La musica di Rocky in cuffia non è obbligatoria ma aiutaAggiungo: evitare di copiare l'abbigliamento utilizzato dai film/telefilm americani quando fanno vedere qualcuno che corre.
Felpone con cappuccio, roba di cotone, scarpe a casaccio etc etc etc![]()


Se hai visitato il sito di Albanesi saprai che lui nega l’importanza della tecnica nella corsa e che le sue tabelle sono piuttosto impegnative, non c’e’ molto spazio per i lenti. Io ho letto il libro di Pizzolato e ho usato quellomper preparami alla maratona, non senza infortuni pero’A memoria io conoscevo solo il sito di Albanesi, che magari tornerò a spulciare...
Ma no io ci vivo nella piana e ti dico che basta una buona termica e poco altro. Il felpone di cotone lasciamolo a Rocky BalboaVisto che le (utilissime) cose che scrivete tu e Ubaldo sembrano manco farlo apposta rivolte a me (classico ciclista molto allenato che, avendo tanto fiato, in inverno tende sempre a correre forte e senza variazioni), vi chiedo: avete qualche riferimento (link o libro) per imparare a correre bene?
Non ditemi di fare un corso, non ho tempo.
A memoria io conoscevo solo il sito di Albanesi, che magari tornerò a spulciare...
Beh attenzione, il felpone con cappuccio nelle notti invernali padane (5°C, nebbiolina o pioggia leggera, lottando con le nutrie nei prati) non è mica male, eh. Certo, si suda come unni, ma tanto non è bicicletta che prendi freddo in discesa, la corsa è più semplice. La musica di Rocky in cuffia non è obbligatoria ma aiuta![]()
io uso un cappello della Gore con visiera anche d’inverno E non ho mai avuto freddo.- Purtroppo non so consigliarti libri...Visto che le (utilissime) cose che scrivete tu e Ubaldo sembrano manco farlo apposta rivolte a me (classico ciclista molto allenato che, avendo tanto fiato, in inverno tende sempre a correre forte e senza variazioni), vi chiedo: avete qualche riferimento (link o libro) per imparare a correre bene?
Non ditemi di fare un corso, non ho tempo.
A memoria io conoscevo solo il sito di Albanesi, che magari tornerò a spulciare...
Beh attenzione, il felpone con cappuccio nelle notti invernali padane (5°C, nebbiolina o pioggia leggera, lottando con le nutrie nei prati) non è mica male, eh. Certo, si suda come unni, ma tanto non è bicicletta che prendi freddo in discesa, la corsa è più semplice. La musica di Rocky in cuffia non è obbligatoria ma aiuta![]()
notare fin dai primi saltelli la differenza tra l'esecuzione dell'istruttore e quella degli allievi...Questa la base della corsa
Parliamo di Timothy Limonotare fin dai primi saltelli la differenza tra l'esecuzione dell'istruttore e quella degli allievi...
L’elasticita’ che ha lui nei tendini e nelle gambe ce la sogniamo …notare fin dai primi saltelli la differenza tra l'esecuzione dell'istruttore e quella degli allievi...
La corsa ti imballa le gambe per la bici se l'uscita di corsa è troppo ravvicinata a quella di bici e se le uscite di corsa e/o di bici sono ad intensità alta. Io avevo cominciato a correre a Gennaio ma mi ero accorto che con la pretesa di alzare l'intensità sia della corsa che della bici non andavo lontano, quindi ho chiuso la corsa e continuato la bici. Adesso da Settembre ho ripreso a correre aumentanto settimana per settimana il kilometraggio, ma in parallelo sto diminuendo i km, le uscite e il dislivello in bici, in questo modo non ho problemi (in pratica sto passando da 5-6 uscite in bici a 2-3 in bici + 2-3 di corsa (per un totale di 5-6 uscite bici+corsa)Ciao a tutti , avrei un problema da risolvere:
da un po di tempo mi sono messo a correre 2 volte alla settimana ( giri di circa 10 km ciascuno) + una uscita nel fine settimana in bici di circa 70 /80 km.
Sabato ho fatto un giro di 70 km con circa 500 metri di dislivello e mi sono trovato con le gambe imballate, non ne volevano sapere di fare salita.
Ora vi chiedo, secondo voi continuo con le 2 uscite di running o le sostituisco con un'ora di bici?
Pensavo di utilizzare la strada in zona industriale quindi pianura.