Nei miei post per la verità rispondevo a Mescal.
In ogni caso quando si posta qualcosa può darsi che si inneschi qualche intervento in risposta (anzi spesso, in caso contrario significa che la roba postata non era interessante).
Ti ho sempre stimato per i tuoi interventi pur non essendo quasi mai d'accordo con te ma la parte in grassettato secondo me te la potevi risparmiare. Lo so che posso essere "fuori luogo" e "inutilmente polemico" per i vegani, ma d'altronde questo è un topic aperto a tutti anche a chi vegano non lo è ma è interessato ad approfondire (come me).
Aldilà degli aspetti di merito e di sostanza (su cui si può essere o non essere d'accordo) trovo questo aspetto della presunta superiorità etica del vegano abbastanza indisponente.
Anche perché non per tutti i principi etici sono i medesimi, non trovi? Personalmente trovo più motivi di indignazione quando vedo calpestati i diritti umani e violentati i bimbi ma non mi ritengo superiore a chi questa sensibilità ce l'ha più spiccata verso gli animali...
Airone, ho sempre "dialogato" con te in modo costruttivo e ho sempre ammesso di essere un uomo che molto nella propria vita ha sbagliato: lungi da me quindi il voler essere o il ritenermi eticamente superiore.
L'indignarmi per le barbarie verso gli animali non esclude il fatto che io possa, allo stesso modo, indignarmi per le barbarie che l'uomo compie verso i suoi stessi simili, naturalmente. Una cosa non esclude certamente l'altra.
Non ho scritto che TU sei fuori luogo o inutilmente polemico. Ho scritto che il tuo intervento (ho sottolineato "in questo caso") mi e' parso fuori luogo ed inutilmente polemico semplicemente perche', come ho scritto, ho voluto solo condividere qualcosa che, all'interno di questo topic, trovavo congruente e toccante.
Qualunque sia il tuo principio etico sono certo del fatto che la condanna nei confronti dell'inutile e becera barbarie verso forme di vita faccia parte anche del tuo bagaglio culturale. Non lo spero, ne sono certo.



cry
