Che bello lo sport quando vince una corsa importante un(a) underdog. Avevo provato le stesse emozioni quando vinse la medaglia d'oro olimpica a Tokyo l'austriaca Anna Kieserhoffer, la matematica che lavorava al Cern di Ginevra se non ricordo male.
Certo che senza radio le donne sono anche peggio degli uomini, sono praticamente disperse lungo il percorso, ma non e' questo che mi interessa sottolineare.
Io prima di oggi non la conoscevo nemmeno la quebequoise... Magdeleine Vallieres Mill?! ma chi e' mai costei?
24 anni, palmares; una vittoria quest'anno in gennaio a Palma (credo nelle Baleari), mai nelle prime 5 in nessuna gara importante disputata.
Per che squadra corre? Ma e' prof?
Comunque 150 km e 3500 mt di dislivello staccando la Fisher Black (che non e' l'ultima arrivata) se li e' fatti e da protagonista.
Per cui mi sento di dire, vittoria piu' che meritata.
Troppo bella la premiazione con la canadese, non abituata al podio, imbarazzatissima che sbagliava continuamente i tempi protocollari (la mano sul petto durante l'inno ci va? la foto in tre prima o dopo? la maglia iridata che ormai la strozza! fantastica! e'stato uno spasso!).
Come dissi a suo tempo, una vera vittoria in stile olimpico per la Kieserhoffer, stavolta una vittoria in stile...ditelo Voi...