Ciclismo malato e Giornalismo omertoso. Riflessioni

lollo

Passista
29 Luglio 2004
4.178
117
52
Schoten (Belgio... Fiandre)
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non solo, ma anche il tuo sostenere genericamente la superiorità di un pro rispetto ad un randonneur è un pò una guerra di religione
che comunque ben si sposa col tuo credo "machista" del tipo:

4) Compact. Non esiste proprio. La mia prima bici aveva il 41x23 come massimo rapporto e nessuno mi ha aiutato a tornare a casa dopo le prime cotte. Ma ci sono sempre arrivato. La comodità non è una parola che si deve associare al ciclismo.

e anche

Cercare di finire una GF nel tempo massimo non è che sia vero ciclismo...


E allora? Confermo cio' che ho sostenuto... e aggiungo che il prossimo anno (nozze e invito permettendo) mi piacerebbe vedere se riesco a fare una RATA.
Comunque non scherziamo... in bicicletta è più forte un professionista. Per favore non bestemmiamo. Spero che questo sia fuori discussione.
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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Carmagnola (TO)
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Non ho capito, prima "Tutti o quasi preparandosi potrebbero riuscire a fare la RAAM" ora "è impossibile fare una RAAM senza prendere anfetamine per stare svegli". È possibile, addirittura per tutti o quasi (e mi sento semprè più ronzino perchè oltre i 720 km non stop non sono mai andato e lì sono oltre 5000 ) o è impossibile (visto che pedalare dormendo è poco fattibile).
La privazione di sonno è uno degli allenamenti fondamentali per chi vuole terminare una raam o un ltu. E purtroppo alcuni si addormentano, finendo contro un muro o finendo investiti dai camion (perchè mica hanno le strade chiuse al traffico) o addirittura vittima dei colpi di sonno dell'autista della macchina al seguito.

:eek::eek::eek:

Adoro i libri gialli... E non sono mai stata capace di fare questi collegamenti spiazzanti! E' anche vero che la logica conseguenza sarebbe "Tutti possono fare una RAAM se si fanno di amfetamine".

Penso che allenarsi alla mancanza di sonno sia anche una questione di dote naturale, che non tutti hanno. Nei primi tempi seguiti al malore di mia mamma, tra ospedale, lavoro ecc. arrivavo a dormire, non certo per scelta ma per forza, tre-quattro ore per notte, ma non son mai riuscita ad abituarmi; viaggiavo sempre come uno zombie, rischiando di fare cose davvero assurde semplicemente perché la testa era da un'altra parte. E con la testa che cascava improvvisamente nei momenti meno opportuni. Domanda OT a cui mi andrebbe bene anche la risposta per MP: qual è il modo migliore per allenarsi a non dormire?
 

albertop

Apprendista Scalatore
20 Aprile 2004
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E allora? Confermo cio' che ho sostenuto... e aggiungo che il prossimo anno (nozze e invito permettendo) mi piacerebbe vedere se riesco a fare una RATA.
Comunque non scherziamo... in bicicletta è più forte un professionista. Per favore non bestemmiamo. Spero che questo sia fuori discussione.


probabilmente non ci intendiamo, vediamo di fissare qualche punto

cos'è un professionista? uno tesserato pro? gli danno la tessera solo se va forte?

sto scherzando; tornando ad essere seri: mai nessuno ha detto che un randonneur è più forte (nel senso di va più forte) di un professionista (intendendosi con questo uno di quelli che vanno forte, uno che per lo meno fa qualche buon piazzamento)

è chiaro a tutti che ci saranno almeno 100 o 200 pro che possono battere, in una gara di velocità su distanza normale, il migliore dei randonneurs

io, semplicemente, ho fatto notare che sembra che per te sia "da incensare" tutto ciò che afferisce al mondo della gara di velocità e "da denigrare" tutto ciò che fa parte di una diversa visione del ciclismo
 

Ti4ever

Gregario
3 Aprile 2007
692
2
60
Ticino-Svizzera
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E allora? Confermo cio' che ho sostenuto... e aggiungo che il prossimo anno (nozze e invito permettendo) mi piacerebbe vedere se riesco a fare una RATA.
Comunque non scherziamo... in bicicletta è più forte un professionista. Per favore non bestemmiamo. Spero che questo sia fuori discussione.
"forte": dotato di vigore e di resistenza, in senso fisico e morale (lo Zingarelli, vocabolario della lingua italiana). Bene, allora è in discussione, eccome.
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
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Schoten (Belgio... Fiandre)
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No che non lo è... Almeno finché non mi chiarisci cosa vuol dire "essere più forte". Per me, vuol dire spostare sempre più in là il limite dell'umana sopportazione... Non è certo ciò che fa un prò.

e poi non si possono dire parolacce... ma cavolo! Stiamo parlando di fare una crono a più di 45km/h o no????????????????????

mamma mia!!
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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e poi non si possono dire parolacce... ma cavolo! Stiamo parlando di fare una crono a più di 45km/h o no????????????????????

mamma mia!!

Siamo sicuri che quella sia UMANA sopportazione? Ci sono risultati che con il giusto, seppur massacrante, allenamento, si possono ottenere, e in questo rientrano sicuramente le ultramaratone (anche qui, chiamo all'appello esempi come Ti4ever o Cimebianche o Femfem, solo per citarne alcuni). Ce ne sono altri, come le crono a velocità motociclistiche, che dubito fortemente possano essere frutto di solo allenamento...
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
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Schoten (Belgio... Fiandre)
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Siamo sicuri che quella sia UMANA sopportazione? Ci sono risultati che con il giusto, seppur massacrante, allenamento, si possono ottenere, e in questo rientrano sicuramente le ultramaratone (anche qui, chiamo all'appello esempi come Ti4ever o Cimebianche o Femfem, solo per citarne alcuni). Ce ne sono altri, come le crono a velocità motociclistiche, che dubito fortemente possano essere frutto di solo allenamento...

E' evidente che non sai di che cosa stai parlando. Senza offesa. Tu saranno anni che ti fai il mazzo per fare endurance... io sono anni che mi faccio il mazzo per fare velocità possibilmente unito all'endurance. Hai mai sentito parlare di ripetute in soglia, dietro motore ecc ecc?
 

zeromeno

Apprendista Velocista
13 Ottobre 2004
1.332
1
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Bisogna efettivamente vedere cosa ha affermato Biasiolo, visto
che ha fatto un'esperienza per affermare una tesi già precosti
tuita da chi scriveva gli articoli.
Avrei voluto vedere che alla fine avesse affermato si si possono
fare certe prestazioni.

Poi non riesco a capire perchè uno che fa una raam deve per forza
essere pulito e uno che fa un tour deva per forza essere dopato
in mancanza di prove certe.
Alla fine il signor Biasiolo si fa seguire dallo stesso centro medico
che seguiva Il signor Ivan Basso da dilettante.
Io l'ho conosciuto li.

Quindi apensarla come certe anime belle di questo forum.....

effettivamente anch'io penso che alla RAAM nn arrivino solo angioletti:mrgreen:
Genericamente diciamo che stiamo vivendo un epoca nella quale la
MORALITA' sta' attraversando una fase un po' difficile:wacko:
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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Carmagnola (TO)
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E' evidente che non sai di che cosa stai parlando. Senza offesa. Tu saranno anni che ti fai il mazzo per fare endurance... io sono anni che mi faccio il mazzo per fare velocità possibilmente unito all'endurance. Hai mai sentito parlare di ripetute in soglia, dietro motore ecc ecc?

Oh sì, eccome, nella mia squadra di gente che corre così ce n'è tanta, alcuni anche bravi... Ciò non toglie che io resti molto scettica su certi risultati dei prò in fatto di velocità. O meglio, sulle UMANE possibilità in fatto di velocità.
 

albertop

Apprendista Scalatore
20 Aprile 2004
2.550
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Genericamente diciamo che stiamo vivendo un epoca nella quale la
MORALITA' sta' attraversando una fase un po' difficile:wacko:

su questo sono d'accordo
infatti, io non ne faccio un problema di morale, o perlomeno non è solo questione di morale
per me i problemi del doping sono due:
1 - se non ti dopi non vinci, ma se ti dopi ti rovini la salute ====> la presenza del doping costringe chi vuole essere competitivo a rovinarsi la salute
2 - il doping scrive le classifiche, non nascondimocelo, e inoltre le classifiche vengono scritte o riscritte anche per il modo in cui viene gestito l'antidoping o vengono gestite le inchieste attorno al doping stesso (esempi? basso non corre, ma gli spagnoli sì - oppure: chi ha vinto il tour del 2006? :mrgreen:)

e tutto ciò ha portato ad un disamoramento mio (e penso anche di molti altri) verso il mondo delle corse
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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347
Pampas Lacustre.
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effettivamente anch'io penso che alla RAAM nn arrivino solo angioletti:mrgreen:
Genericamente diciamo che stiamo vivendo un epoca nella quale la
MORALITA' sta' attraversando una fase un po' difficile:wacko:

Ma non credo sai.

Per quel che riguarda il Ciclismo E' lo stesso discorso che facevo a
un comune amico ieri cioè se decidi che l'antipolitica è maglio della
politica allora non lamentarti.
Traducendo se sie convinto che chi ti governa e un ebete non lame
ntarti se poi vieni governato da ebeti
Nel Ciclismo è sucesso cosi si è deciso che in gruppo ci devono
essere solo ebeti compresi chi governa il ciclismo e cosi è.

Ritornando alla specie di articolo se avessero preso un buon
atleta magari ex prof che ha smesso da poco (ce ne sono tanti)
e non un portaaspasso bici di piu' di 40anni.
Gli avessero fatto fare una preparazione adeguata, monitorata fin
che si vuole.
Le tappe fossero state fatte in certo modo cioè magari simulando
lo stare in gruppo ecc. ecc.
Be io credo che alla fine i risultati sarebbero stati diversi molto
diversi, che mettere un portaaspasso bici per confutare quello
che si voleva affermare fin da principio.

Poi come stanno le cose tra i prof non credo che deve spiegarcele
un portaaspasso bici qualunque:mrgreen:
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
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Ma non credo sai.

Per quel che riguarda il Ciclismo E' lo stesso discorso che facevo a
un comune amico ieri cioè se decidi che l'antipolitica è maglio della
politica allora non lamentarti.
Traducendo se sie convinto che chi ti governa e un ebete non lame
ntarti se poi vieni governato da ebeti
Nel Ciclismo è sucesso cosi si è deciso che in gruppo ci devono
essere solo ebeti compresi chi governa il ciclismo e cosi è.

Ritornando alla specie di articolo se avessero preso un buon
atleta magari ex prof che ha smesso da poco (ce ne sono tanti)
e non un portaaspasso bici di piu' di 40anni.
Gli avessero fatto fare una preparazione adeguata, monitorata fin
che si vuole.
Le tappe fossero state fatte in certo modo cioè magari simulando
lo stare in gruppo ecc. ecc.
Be io credo che alla fine i risultati sarebbero stati diversi molto
diversi, che mettere un portaaspasso bici per confutare quello
che si voleva affermare fin da principio.

Poi come stanno le cose tra i prof non credo che deve spiegarcele
un portaaspasso bici qualunque:mrgreen:

clap clap
 

albertop

Apprendista Scalatore
20 Aprile 2004
2.550
17
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Però non cercare di far disamorare anche noi... :wacko:
D'altronde è partita persa, se non c'è riuscito nemmeno quel fenomeno di Biasiolo... :rosik:


io penso che la passione per lo sport sia qualcosa di fortissimo, che ci prende dentro e, a volte, ci porta a ragionare più col cuore che col cervello

mi ci metto dentro anch'io, non voglio tirarmi fuori

però ogni sport ha le proprie caratteristiche e il ciclismo, putroppo, è quello che paga più salato il conto delle conseguenze del doping, e alla fine io non ci trovo, purtroppo, più nulla di stimolante

facciamo un paragone: l'anno scorso ci hanno tirato una testa così con la corruzione nel mondo del calcio, è tutto da rifondare, ecc. ecc.
dopo qualche mese, non gliene fregava più niente a nessuno ed erano di nuovo tutti lì a tifare
perchè?
perchè c'erano ancora le stesse squadre bianconere, nerazzurre, rossonere, ecc., come prima, ed ognuno si indentificava coi propri colori

nel ciclismo, purtroppo, non è così
anno dopo anno, c'è stato un impoverimento del vertice e una progressiva "anonimizzazione" dei vincitori
guarda per esempio la classifica del giro del lazio di qualche giorno fa ....

se mettessero una maschera a tutti i corridori, cancellassero tutti i nomi, e li distinguessero sol in base al numero di gara, sarebbe quasi lo stesso
e purtroppo ogni anno è sempre peggio

rimanendo in casa nostra, cioè in italia, 10-15 anni fa la gente andava al bar e discuteva di bugno-chiappucci-fondriest
poi è venuto pantani, poi basso
adesso vai al bar e ti metti a discutere di bertagnolli?

questo per me è il vero problema, la scomparsa dei campioni
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
9.926
17
45
Carmagnola (TO)
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Poi come stanno le cose tra i prof non credo che deve spiegarcele
un portaaspasso bici qualunque:mrgreen:

Biasiolo un portaaspasso bici qualunque... Allora uno come me e come TE, caro il mio saputo, cos'è? Se Biasiolo è un portaaspasso bici, e ripeto, data questa condizione iniziale che TU hai posto, allora tu ed io e quasi tutti gli altri qua dentro siamo nient'altro che mer##cce capitate per caso su una sella da bici. Solo che io per me stessa lo so, ma a te non l'ha mai fatto notare nessuno!!! Sciacquati la bocca con la candeggina prima di dire certe cose di un uomo come quello, e di tanti che fanno il suo stesso sport, di fronte ai quali, umanamente non so né mi importa, ma ciclisticamente la grande maggioranza degli altri ciclisti non vale una mezza cippa.

Chissà poi se lui legge? Non credo, penso abbia di meglio da fare, e se anche leggesse, penso che abbia molta più dignità di chi lo insulta e non ritenga nemmeno opportuno rispondere.
 

Lenky

Scalatore
3 Ottobre 2004
6.845
159
58
Gorizia
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Bici
...un ricordo
Biasiolo un portaaspasso bici qualunque... Allora uno come me e come TE, caro il mio saputo, cos'è? Se Biasiolo è un portaaspasso bici, e ripeto, data questa condizione iniziale che TU hai posto, allora tu ed io e quasi tutti gli altri qua dentro siamo nient'altro che mer##cce capitate per caso su una sella da bici. Solo che io per me stessa lo so, ma a te non l'ha mai fatto notare nessuno!!! Sciacquati la bocca con la candeggina prima di dire certe cose di un uomo come quello, e di tanti che fanno il suo stesso sport, di fronte ai quali, umanamente non so né mi importa, ma ciclisticamente la grande maggioranza degli altri ciclisti non vale una mezza cippa.

Chissà poi se lui legge? Non credo, penso abbia di meglio da fare, e se anche leggesse, penso che abbia molta più dignità di chi lo insulta e non ritenga nemmeno opportuno rispondere.

Standing ovescion ......qua si parla tanto di rispetto per gli altri mentre qualcuno è in prima fila a sparare in fronte:wacko: