... che poi, volendo, qui si aprirebbe un mondo: quelli delle bottiglie "storiche" che ognuno di noi ha in casa, quelle bottiglie che "la regalarono ai miei per il loro matrimonio, non l'hanno mai aperta"... "ce la portò una zia per natale del '64, la mettemmo lì dicendo che prima o poi l'avremmo stappata"... "lasciala lì, è bellina, se si apre poi va buttata via"... generalmente hanno forme arabescate, colori improbabili e minacciosi (giallo intenso, blu oltremare...)
A casa di mia moglie, ad es, recentemente ho fatto fuori una bottiglia di "AURUM" (fuori produzione da 1983!!! devo dire che era fa-vo-lo-so, altro che cointreau...) e da anni sto facendo la ronda ad una di grappa "Fior di vite" (si, proprio lei: la bionda nel sacco), ancora con la sua sacca di iuta e la medaglia "al mio papà ramazzottimista" (credo recuperata da un'altra bottiglia: nelle sane famiglie contadine non si buttava via niente: poteva sempre servire più avanti).