Comunque io avevo completamente preso sottogamba il pavé, in pianura sei costantemente in salita, in salita sei più che in salita, ti ammazza, in discesa non ne parliamo, arriva in fondo sano e hai fatto il tuo, poi, prova a alzarti sui pedali, rimani lì e ti pianti, Koppenberg e Patterberg un fiume di fango, gli unici dove ho messo piede a terra, anche perché a un certo punto ti trovi il muro di gente ferma ma comunque difficilmente sarei arrivato in cima, e se poi le chiamano l’inferno del nord un motivo ci sarà, ma la coda strabiliante è la gente a bordo strada anche con un tempo come oggi, ai piedi dell Oude Kwaremont c’era un circo dalla gente, camper, tende e persone già piazzate lungo la salita,