Buongiorno, 40 kmh di passo era la mia velocità di fondo medio quando correvo, la mantenevo per tutto il tempo che volevo dove la strada lo permetteva per circa un' ora. Gli altri andavano più forte e molti erano utenti del forum che incontravo alle corse. Oggi mantengo una velocità tra i 30 e i 37/38 kmh ( a seconda del circuito e del tratto che percorro e a seconda del vento) per circa mezz' ora semplicemente perchè mi manca il tempo. Quello postato ieri era uno dei 2 giri che faccio su quel tracciato, sommati alla strada per andare e tornare viene fuori la solita mezz' ora. Per me la cosa importante è stare a un certo regime cardiaco. Mi sto preparando per tornare a livelli accettabili, perchè mi diverto e perchè altrimenti non potrò tornare a partecipare a quel tipo di competizioni dove se perdi un metro sei fottuto e vai a casa.
Ora io non ho i dati dei giri che fanno gli altri,
@lupin IV tempo fa ha messo in dubbio che quel tratto di salita dove mi alleno venga percorso a oltre 30kmh ( come velocità massima ) anche se ho pubblicato il tratto e si possono vedere i tempi dei locali che la percorrono. Dopo metto i miei tempi, non ci sono quelli di un anno fa perchè l'applicazione nella versione gratuita ne tiene in memoria solo 10.
Quello che trovo strano e fastidioso è il fatto che venga messa in dubbio la mia parola, quindi ripropongo la domanda a tutti:
Qual' è il vero problema ? Per
@bikernat per esempio è la velocità e il pericolo, ma soprattutto non concepisce il fatto di allenarsi, vivere, mangiare in un certo modo per mantenersi in salute, progredire e ottenere prestazioni migliori, sempre restando nei limiti della singola persona. Vedo che è un pensiero comune a molti di voi, leggo rassegnazione, vecchiaia....... capisco che uno possa non avere lo spirito agonistico e ci sta, per carità, ma ci sono molti nostri coetanei che vanno forte, molto forte e questo è un fatto.