Circuiti sono la morte del ciclismo amatoriale

Perché girare e rischiare in mezzo ai capannoni quando puoi andare sullo Stelvio o dolomiti o Nivolet per non parlare della Toscana, 5 terre o costiera amalfitana.
Purtroppo per sentirsi veri ciclisti, c'è ancora una nicchia (sempre meno x fortuna) che insiste coi circuiti e a dirla tutta, la metà o più dei circuitari arriverebbe ultimo a una gf ma criticano le gf e le salite...certo bello staccare il gruppo e andare in fuga ma lo fanno sempre e solo i soliti 2-3 e gli altri al gancio sperano solo di arrivare vivi alla volata finale che poi anche quella la vincono sempre i soliti 3-4 velocisti puri