stamattina al bivio sull'aurelia ho visto uno che scendeva dalle colline; al semaforo l'ho raggiunto per chiedere com'era in alto e mi ha detto "non lo so, a metà il
Garmin segnava 38 gradi ed ho lasciato perdere".
Astuto come una volpe, sono rimasto lungo il mare, dove c'era un gradevole venticello (e, secondo il garmin del tizio, 34 gradi).
Poi all'una e mezza, astuto come un cervo (cit. "amici miei") ho imboccato la salita, senza termometro
In cima sono arrivato accaldato, assetato ed affamato; mi sono fermato all'unica ombra che ho trovato e, astuto come una gallina sciocchina, ho mangiato una barretta prima di bere... ovviamente sono stato male.
E meno male che avevo due borracce, e che oltre all'ombra c'era un po' di venticello, così poi mi sono ripreso abbastanza in fretta