Grazie me lo ero perso, in serata me lo guardo ma nota che io non sono assolutamente a favore di una dieta esclusivamente proteica. Anzi, ESATTAMENTE il contrario: ho sempre criticato un mio caro amico che, per dimagrire, elimina completamente i carboidrati.
Io ritengo soltanto che la dieta debba essere equilibrata. Semplicemente, e forse erroneamente, se possibile preferisco mangiare i carboidrati la sera prima di uno sforzo (gita skialp o giro in bici lungo) e proteine (ma anche altro) la sera dopo lo sforzo. Io mangio di tutto!
Mi sembra strano, la bici non ha preso colpi. Ho semplicemente pulito, togliendola, la catena e cambiato le pulegge. C'era TANTA di quella morchia dentro, una roba incredibile. Ho pure cambiato il
lubrificante, usando ora un olio della Muc-Off al posto dell'emulsione a base di cera. Considera che la catena NON mi è caduta il giorno prima (giro ancora più corto senza usare il 34) e non mi è più caduta dopo. Nemmeno a casa rifacendo altre (veloci) prove. Boh...
Non ho, però, idea di cosa sia il forcellino che intendi. Il deragliatore l'ho proprio smontato, pulito e lavato. Ma non è piegato.
Ieri alla fine, guardando il tempo, è stata quasi una giornata SI! In verità la giornata no è stata più che altro per gli eventi (catena caduta ed auto "indecisa" che non ha rispettato la precedenza). Al contrario, considerando i rallentamenti sono salito meglio e più velocemente del giorno prima! Al punto tale di aver rimpianto le 4 parole scambiate con il ciclista in salita da Strada Revigliasco perchè, forse, ci sarebbe scappato un buon tempo totale. Un giorno vado così e così, il giorno dopo (stanco) salgo meglio... mah...
Veramente strano il ciclismo come sport!
Ma allora mi sa che ci siamo incrociati ieri: è il giro che faccio spesso, ma lo percorro SEMPRE al contrario in pausa pranzo.
Versione corta: Palera, Testona, salita da Strada Revigliasco, giro a dx verso Pecetto, ritorno a casa da Valle Sauglio.
Versione lunga: da Strada Revigliasco, salgo alla Maddalena da Revigliasco (tua foto) e scendo da Eremo/Pecetto. Proprio lì poco prima del rampone al 15% mi è caduta la catena mettendo il 34. Esattamente nella curva dove se giri a sx entri in paese.
Giro corto (27km) ma intenso, con due salite al 14/15% e salita finale al colle degna di nota, anche se corta. Trovo quasi più duro questo giro corto che non salire al Braida!
A me piace tantissimo, anche se mi stanca: pedalare in sola pianura (tipo statale Villastellone verso Carmagnola) mi annoia. Finchè le temperature lo consentono preferisco la collina che ho dietro casa a portata di mano.
Vedi l'allegato 506942
Da Valle Sauglio poco oltre i 60.
Scendendo dall'Eremo verso Pecetto i 70 non riesco a prenderli. Ieri non sono riuscito a spingere di più perchè c'era qualche tratto umido e un poco in discesa mi cago sotto! A me basta questo...

oltre non riesco più a spingere.
Vedi l'allegato 506940