Per mia fortuna solo tanti tanti anni fa... quando Gulliver probabilmente non c'era ancora.
In ogni caso, in caso di incidente credo che a nessuno possa venire in mente di attribuire la colpa, o parte di essa, a Gulliver come piattaforma che ti consente solo di inviare una recensione, peraltro a beneficio degli altri utenti e non di te stesso.
Idem per un "tratto pericoloso"!
Io per primo in certi discesoni cerco di raggiungere una velocità obiettivo: ad esempio nella discesa dal Colle della Maddalena verso l'Eremo le ultime volte ho raggiunto i 69 km/h. Ovvio che i giri successivi abbia provato a raggiungere, invano, i 70.
Se mi fossi stampato causa brecciolino/auto che sbucava fuori/mia incapacità, mica avrei fatto causa a
Garmin perchè mi mostra la velocità istantanea!
Oppure, sempre nello stesso giro, avrei potuto assaggiare l'asfalto rischiando di ammazzarmi per battere il mio PR - ai KOM io manco mi avvicino - mica avrei potuto citare Strava in giudizio perché la sua piattaforma mi memorizza i dati e, addirittura, mi crea una classifica con gli altri utenti!

Una richiesta del genere, almeno in Italì, verrebbe archiviata immediatamente. Forse in USA, dove esplicitano di non mettere il gatto nel microonde per asciugarlo... forse forse...
Piuttosto, se vuoi prevedere un simile disclaimer, fallo a livello generale quando ti iscrivi e non su un singolo tratto di strada. In questo modo, sarebbe anche maggiormente tutelante, non trovi?