Ciclisti over 50 (vol.3)

Omino

Passista
9 Settembre 2008
4.508
6.472
58
Fornoli (LU)
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Bici
Colnago V4Rs /Trek Emonda SLR7
successo anche a me ma preferisco la pinzatura che tentare di fare il giocoliere e cadere quindi mi fermo
 

Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
4.487
6.584
56
Pinerolo
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Bici
Bianchi OLTRE PRO
A me regolarmente in faccia e in discesa sono botte che fan male, nel casco una vola sola mi si è imprigionato ma con la retina non ha fatto danni. Gli occhiali è vero che vanno messi sopra i laccioli io continuo a metterli sotto, perchè sono con le lenti graduate e non mi fido, se li perdo, a parte il costo che devo vendere un rene, non ci vedo una mazza e mi schianto.
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.479
1.941
54
Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
Con un calabrone è diverso, il dolore è forte e durevole, serve l'autocontrolli a tutti i costi, e bisogna IMPORSI di fermarsi prima e sistemarsi dopo. E lì forse è poi il caso di curare il punto dolente, a casa.
Nella puntura di un paio di anni fa, inizialmente il dolore era sopportabile.
Il peggio è accaduto nei giorni successivi: nonostante la puntura fosse sulla tempia, all'altezza del sopraciglio, il gonfiore si è esteso fin sotto l'occhio! Era talmente gonfio che l'occhio rimaneva parzialmente socchiuso.

Qui ero ancora più brutto del solito, causa puntura.


 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
15.022
13.920
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Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Con un calabrone è diverso, il dolore è forte e durevole, serve l'autocontrolli a tutti i costi, e bisogna IMPORSI di fermarsi prima e sistemarsi dopo. E lì forse è poi il caso di curare il punto dolente, a casa.
un dolore da puntura mai provato, sai che dopo 10 anni ho ancora il segno sulla coscia come fosse una cicatrice?
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.013
4.156
Piemonte
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Io sono stato assalito due volte dagli sciami. Una volta aprendo il baule dell'auto tornato dalla vacanza, lasciata li un mese. La seconda volta ero per lavoro lungo una strada per guardare delle cose, ho toccato il guard rail e via l'attacco. Si noti che queste, probabilmente con un segnale chimico, mi hanno segnato e pur essendo in 10 colpivano solo me (che fortuna), mi avevano coperto, fortuna che ero molto vestito e chi era con me a forza di giaccate le ha mandate via. In entrambe i casi presi entro un minuto cortisone, con punture multiple non si scherza. Può essere che a forza di prenderle, si aumenti al sensibilità.
In bici condivido l'approccio teorico di @jacknipper , il problema è attuarlo. L'ultimo dramma e rigare un paio di occhiali da sole, danno molto minore di uno shock anafilattico.
Quando ero ragazzino in motorino si piazzò nel polsino della camicia, mi venne un polso gigante. In quel caso ricordo un grosso pungiglione, non doveva essere una normale vespa.
Dalle mie parti in stagione caldi sta diventando un casino la mtb, ti riempi di zecche.
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.013
4.156
Piemonte
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catman

Maglia Rosa
3 Giugno 2011
9.370
22.454
Veneto
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Bici
BMC
mi hanno punto varie volte in faccia, vicino alla bocca e li si gonfia tanto e sono arrivato a casa col viso deformato
gambe braccia o petto spalle non ci sono problemi ma in bocca poi ho preso il cortisone anch'io per 2-3 giorno per sgonfiare in fretta
ma 1 volta all'anno mi capita
 

Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
4.487
6.584
56
Pinerolo
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Bici
Bianchi OLTRE PRO
Mi capita spesso quando apro quadri elettrici o quadri enel in zone aperte, trovare vespe è la normalità o favi colossali nella cabine MT/BT.
La tecnica è prima "origliare" e dopo aprire, se senti rumorini vari non apro niente.
 
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Omino

Passista
9 Settembre 2008
4.508
6.472
58
Fornoli (LU)
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Bici
Colnago V4Rs /Trek Emonda SLR7
mi sblocchi un ricordo, qualche anno fa fui pinzato su un labbro, sembravo la Marini

se ritrovo la foto la posto
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
6.839
11.444
75
Gattinara (Vercelli)
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Bici
1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Qui le zecche sono diffuse (bestiame mal curato, baite sporche... poi caprioli anche sopra i 2000m, in basso cinghiali e bestiame vario, in certe cascine ci son più parassiti che mammiferi.

in giardino le portano gazze e corvi, anche lepri, a cui si attaccano, così come al cane durante un'escursione, e anche agli umani.
Un aumento esponenziale da alcuni anni. Prima pochi incontri e in pochi posti.
 
Ultima modifica:

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.013
4.156
Piemonte
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Già quando a inizio anni 90 facevo gli studi per la tesi a cairo m. nei boschi le prendevo quotidianamente (che bel gioco ogni sera perlustrarsi con le pinzette nudi), ma qui in valsusa no. Qui da noi adesso la fauna è così ricca, da piccola fauna a ungulati, che trovare un colpevole mi pare aleatorio. Mi è capitato di tornare con 3-4 zecche addosso per brevi tratti nel bosco.
 
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geociclista

Apprendista Velocista
1 Gennaio 2017
1.531
3.530
Valbelluna
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Bici
Wilier Triestina GTR - Trek Emonda SL6
Io ne ho presa una due settimane fa in mtb. È vero che me la sono cercata, perché cercavo un sentiero che poi si perdeva in mezzo al bosco e mi sono trovato a dover attraversare un prato con l'erba alta per raggiungere la strada.
È la seconda volta che mi capita (l'altra qualche anno fa).
Escludiamo le escursioni a piedi, perché in quali casi ci sarebbe da scrivere un romanzo.
 
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Husqymax

Velocista
19 Giugno 2019
4.925
10.925
66
Nebbiano Montespertoli
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Bici
Bianchi Infinito CV Disc 2019
io partirei da Pragelato, si sale il Sestriere che é tutto pedalabile, si scende a Susa e si sale da Meana, e si riscende a Pragelato, in pratica il medio della gf del Sestriere
 
Reactions: jacknipper

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.479
1.941
54
Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
Dalle mie parti in stagione caldi sta diventando un casino la mtb, ti riempi di zecche.
Già quando a inizio anni 90 facevo gli studi per la tesi a cairo m. nei boschi le prendevo quotidianamente...
Qui le zecche sono diffuse (bestiame mal curato, baite sporche... poi caprioli anche sopra i 2000m, in basso cinghiali e bestiame vario, in certe cascine ci son più parassiti che mammiferi.
Qui toccate un nervo scoperto!
Le zecche mi terrorizzano letteralmente e, mio malgrado, ho trasmesso questo timore in famiglia a moglie e figlia.

Io anche in estate sono spessissimo in giro in montagna e, fino a 3 anni fa, nessuno di noi aveva mai avuto contatto con una zecca.
La prima volta è accaduto proprio in questo periodo, maggio/giugno, percorrendo la ferrata di Pont Canavese, a bassa quota.
Io ed un amico saliamo dalla ferrata, moglie e figlia salgono dal sentiero di rientro e ci incontriamo in cima. Tutti con pantaloni lunghi (io in ferrata non riesco proprio ad andare in corto, e dire che gli arrampicatori scalano anche semi-nudi facendo sfoggio del loro fisico scolpito).

Arrivati all'auto ci cambiamo e la figlia trova un neo sospetto su una gamba, scopriamo poi essere una zecca. Non avendo (ancora) le pinzette al seguito contatto una collega con il marito nel soccorso alpino che abitava nelle immediate vicinanze che provvede alla rimozione. Pensavamo, erroneamente, che la figlia la avesse presa durante una pausa pipì accovacciandosi nell'erba. Io, non avendo di questi problemi, manco mi sono controllato.

Arrivato a casa, con calma scopro che:
- la moglie aveva una zecca su - anzi DENTRO - un braccio
- io nell'incavo dietro il ginocchio!

Tutto questo con i pantaloni lunghi!
Rimossa da una amica veterinaria.

Telefono all'amico raccontadogli di aver trovato la zecca e anche lui si controlla: anche lui scopre una zecca nel mio stesso punto!

Sentita la MDB, avendole rimosse entro le 12 ore non abbiamo seguito alcuna terapia antibiotica.

La scorsa estate, invece, la moglie ne ha beccata una in montagna, già infilata per bene. Rimossa dalla guarda medica, terapia antibiotica precauzionale.

Sono il mio incubo! Ho il terrore della malattia di Lyme, dell'encefalite da zecca e di altre patologie che veicolano.
Se in questo periodo vado in bici è perchè in montagna in alto c'è ancora neve e non mi va di andare a quote basse, proprio per il timore delle zecche.

I miei problemi sono due:
1. tra i miei numerosi nei c'è anche un po' di pelle: difficilissimo identificarle!
2. sono mezzo cecato e fatico a vederle. Quella della moglie credevo fosse un neo! Alla fine devo fotografare l'eventuale zecca ed ingrandire.

Mia figlia addirittura in una gita si è messa a piangere perchè non voleva attraversare un tratto con erba alta!
In ogni caso, lei ci guadagna un casino: essendo l'unica che ci vede bene, per un controllo approfondito vuole essere pagata 1€, anche se mese di agosto lo scorso anno ha praticato un prezzo promo di 15€ per tutto il mese!

In macchina e nello zaino ho sempre il kit con pinzetta ma avrei il terrore di usarlo, non vedendoci bene. Ho ridotto le mie uscite in montagna anche per questo.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
15.022
13.920
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
io partirei da Pragelato, si sale il Sestriere che é tutto pedalabile, si scende a Susa e si sale da Meana, e si riscende a Pragelato, in pratica il medio della gf del Sestriere
non ci avevo pensato ma potrebbe essere un'idea ... mi viene solo il dubbio di beccare troppo caldo sul Finestre perchè, comunque, arriverei a Pragelato non troppo presto