Ciclisti over 50 (vol.3)

Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
8.694
7.151
62
Torino
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Bici
Wilier 110 Pro -
Ecco.......2 volte a settimana....... la prima volta ho smesso per diversi motivi, uno era l' impossibilità di allenarmi tutti i giorni. Oggi per fortuna la prendo con molta più calma, anche se sto fermo qualche giorno non me la prendo.

Poi....... ieri sera ho pensato molto a quello che mi ha scritto @golias a riguardo della posizione in sella, ho fatto un mio ragionamento, ma prima di esprimerlo chiedo un' opinione a tutti voi se vi sentite di darmela:

@golias sostiene che io abbia delle difficoltà in salita causate da una posizione che sostanzialmente non ho mai cambiato e che rispecchia l' assetto anni '90. Oggi quasi tutti i Corridori hanno posizioni decisamente più avanzate della mia, indipendentemente dal terreno su cui si trovano. Cosa ne pensate ?
Io mi sono accorto che con il passare degli anni il nostro corpo un po’ si modifica, perde elasticità, quindi la posizione di 30 anni fa potrebbe essere sicuramente da modificare, anche l’aumento di peso ed il successivo calo qualche modifica l’apportano…
 

grandeciclista

Apprendista Velocista
21 Ottobre 2008
1.394
2.067
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Bici
bici cancello in carbonio
Ecco.......2 volte a settimana....... la prima volta ho smesso per diversi motivi, uno era l' impossibilità di allenarmi tutti i giorni. Oggi per fortuna la prendo con molta più calma, anche se sto fermo qualche giorno non me la prendo.

Poi....... ieri sera ho pensato molto a quello che mi ha scritto @golias a riguardo della posizione in sella, ho fatto un mio ragionamento, ma prima di esprimerlo chiedo un' opinione a tutti voi se vi sentite di darmela:

@golias sostiene che io abbia delle difficoltà in salita causate da una posizione che sostanzialmente non ho mai cambiato e che rispecchia l' assetto anni '90. Oggi quasi tutti i Corridori hanno posizioni decisamente più avanzate della mia, indipendentemente dal terreno su cui si trovano. Cosa ne pensate ?
io , se posso permettermi, credo che la posizione , se non t fà scendere da la bici con i dolori, se ti permette di esprimere potenze e velocità giuste per te, se insomma ti fa stare comodo , non vada ritoccata. Detto questo anch'io ho modificato qualcosa dal 2010 perchè sicuramente sono cambiato in tuta una serie di parametri da allora. Però se ti fa stare bene, io , cambierei pochissimo sempre che ce ne fosse il bisogno!
 

Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
8.694
7.151
62
Torino
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Bici
Wilier 110 Pro -
Io non vado ne in salita e neanche in pianura e di posizioni ne ho provate diverse negli anni :yoga:
Io, fortunatamente, non ho mai avuto grossi problemi di posizione, più che altro di selle e soprassella, la prima posizione da biomeccanico la feci nel 2008 con Jury, poi nel 2011 in Bianchi e l’ultima nel 2021 da Biomoove, nessuno mi ha mai stravolto, ma fatto solo dei piccoli aggiustamenti, l’ultima sicuramente la migliore…
 

lupin IV

Maglia Iridata
21 Settembre 2008
14.944
14.299
Basilicata del sud
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Bici
Rose X-Lite Six, Canyon Ultimate CF10
Ecco.......2 volte a settimana....... la prima volta ho smesso per diversi motivi, uno era l' impossibilità di allenarmi tutti i giorni. Oggi per fortuna la prendo con molta più calma, anche se sto fermo qualche giorno non me la prendo.

Poi....... ieri sera ho pensato molto a quello che mi ha scritto @golias a riguardo della posizione in sella, ho fatto un mio ragionamento, ma prima di esprimerlo chiedo un' opinione a tutti voi se vi sentite di darmela:

@golias sostiene che io abbia delle difficoltà in salita causate da una posizione che sostanzialmente non ho mai cambiato e che rispecchia l' assetto anni '90. Oggi quasi tutti i Corridori hanno posizioni decisamente più avanzate della mia, indipendentemente dal terreno su cui si trovano. Cosa ne pensate ?
La posizione in sella non deve dare dolori mentre pedali o dopo. Se non ne hai non vedo il motivo di cambiare nulla. Non è certo la posizione che non ti fa andare in salita come intendi tu. Parere personale, prendilo come tale perchè non è supportato da nulla: in salita si molla di gambe, se non sei abbastanza allenato o di testa (più spesso) perchè cerchiamo di fare cose che sono fuori dalla nostra portata in quel momento.
Innanzitutto per andare bene in salita le salite bisogna farle e farle in un certo modo, le cartucce vanno usate con parsimonia perchè non sono infinite e se la salita è sufficientemente lunga ogni abuso lo paghi caro.
Io ho qualche compagno che affronta le salite come te, parte a tutta cercando di tenere il ritmo di quelli forti e prima della metà della salita lo si trova a zizzagare per venir su.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.770
16.661
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Bici
Tecnotrat
Il fatto che "gli altri" abbiano una posizione più avanzata non credo sia un motivo per cambiare posizione, però io delle prove in vario modo le farei se sei rimasto all'assetto di tanti anni fa.
Ma il tuo problema è che ti scazzi subito...
Gli "altri" sarebbero i Professionisti, oggi come ieri la maggioranza degli amatori prende spunto da loro, ma io non sono un Professionista e nel corso degli anni sono stato da 3 biomeccanici diversi + svariate prove.
Ci sono delle volte che mi sento motivato, arrivo ai piedi di una salita, affronto la prima parte con decisione e poi, se mi rendo conto che "non va", giro la bici e torno indietro. Altre volte va meglio ma sostanzialmente è vero, mi scazzo molto in fretta.
Io non vado ne in salita e neanche in pianura e di posizioni ne ho provate diverse negli anni :yoga:
E il risultato finale qual' è stato ? Hai avuto qualche beneficio o miglioramento ?
Io mi sono accorto che con il passare degli anni il nostro corpo un po’ si modifica, perde elasticità, quindi la posizione di 30 anni fa potrebbe essere sicuramente da modificare, anche l’aumento di peso ed il successivo calo qualche modifica l’apportano…
Mio figlio e mia moglie mi dicono che sono rigido come un palo della luce, ma la bici ha subito solo il cambio della sella e del manubrio, la sella era abbastanza sfondata, il manubrio era troppo "profondo" ed effettivamente non ero più comodissimo in presa bassa ma soprattutto non riuscivo più ad avere quella velocità di frenata di una volta..... non ci arrivavo bene in pratica. Quando ho ricominciato due anni fa riuscivo a pedalare solo in presa alta.......
io , se posso permettermi, credo che la posizione , se non t fà scendere da la bici con i dolori, se ti permette di esprimere potenze e velocità giuste per te, se insomma ti fa stare comodo , non vada ritoccata. Detto questo anch'io ho modificato qualcosa dal 2010 perchè sicuramente sono cambiato in tuta una serie di parametri da allora. Però se ti fa stare bene, io , cambierei pochissimo sempre che ce ne fosse il bisogno!
No, non ho dolori, a meno che non si sposti qualcosa, nell' autunno scorso per esempio si era spostata la tacchetta sinistra, probabilmente a causa dei tironi che davo durante le ripetute in salita. Alla fine di qualsiasi uscita sento che tutti i muscoli hanno "lavorato", quadricipite, bicipite femorale e anche i polpacci, però, sentendo e leggendo le moderne teorie, pare che si dovrebbe usare maggiormente il quadricipite.
La posizione in sella non deve dare dolori mentre pedali o dopo. Se non ne hai non vedo il motivo di cambiare nulla. Non è certo la posizione che non ti fa andare in salita come intendi tu. Parere personale, prendilo come tale perchè non è supportato da nulla: in salita si molla di gambe, se non sei abbastanza allenato o di testa (più spesso) perchè cerchiamo di fare cose che sono fuori dalla nostra portata in quel momento.
Come scritto ieri, mi mollano prima le gambe e di conseguenza la testa.
Innanzitutto per andare bene in salita le salite bisogna farle e farle in un certo modo, le cartucce vanno usate con parsimonia perchè non sono infinite e se la salita è sufficientemente lunga ogni abuso lo paghi caro.
Io ho qualche compagno che affronta le salite come te, parte a tutta cercando di tenere il ritmo di quelli forti e prima della metà della salita lo si trova a zizzagare per venir su.
Sono due anni che faccio delle salite brevi, dai 2 ai 4 km, ho fatto anche qualche salita lunga ma non mi piacciono proprio, normalmente attivo la modalità "rassegnazione, pentimento e risparmio" e secondo me in quella modalità non ottengo nulla.

Ho sfruttato anche il mese di abbonamento gratuito per vedere i tempi delle salitelle qui intorno, non sono l' ultimo ma tra me e i primi coetanei c' è un discreto divario.

Ora, il ragionamento che ho fatto ieri sera mentre pedalavo sul rullo guardando un muro e dei mattoni rotti è questo:
sto pedalando, non mi fa male nulla, su strada non ho fastidi, torno a casa e sto bene........quel ragazzo ( @golias ) torna a casa e poi scrive che deve recuperare 2 giorni....... cosa c' è che non va ? Diverse intensità ? Posizione sul mezzo ? Diversi esercizi ? Resto così ? Cambio ? .......... io preferirei non toccare niente.
 

colt

Apprendista Velocista
25 Luglio 2008
1.603
219
Piacenza
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Ecco.......2 volte a settimana....... la prima volta ho smesso per diversi motivi, uno era l' impossibilità di allenarmi tutti i giorni. Oggi per fortuna la prendo con molta più calma, anche se sto fermo qualche giorno non me la prendo.

Poi....... ieri sera ho pensato molto a quello che mi ha scritto @golias a riguardo della posizione in sella, ho fatto un mio ragionamento, ma prima di esprimerlo chiedo un' opinione a tutti voi se vi sentite di darmela:

@golias sostiene che io abbia delle difficoltà in salita causate da una posizione che sostanzialmente non ho mai cambiato e che rispecchia l' assetto anni '90. Oggi quasi tutti i Corridori hanno posizioni decisamente più avanzate della mia, indipendentemente dal terreno su cui si trovano. Cosa ne pensate ?
pre-anni 90 si pedalava abbastanza sdraiati perché la teoria diceva che in salita con questa posizione si lavorava di più con la parte posteriore del quadricipite ( nn so' se ha un nome specifico ) poi pian piano ci si e' spostati in avanti con telai piu' lunghi e attacchi piu' corti tipo MTB che è la posizione più in voga adesso. io anni fa' quando ero passato da una squadra granfondo a una da circuiti avevo cambiato radicalmente la mia posizioni spostandomi in avanti di parecchio pedalando dritto sul movimento centrale.. posizione che bene o male poi ho sempre mantenuto
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.770
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Tecnotrat
pre-anni 90 si pedalava abbastanza sdraiati perché la teoria diceva che in salita con questa posizione si lavorava di più con la parte posteriore del quadricipite ( nn so' se ha un nome specifico ) poi pian piano ci si e' spostati in avanti con telai piu' lunghi e attacchi piu' corti tipo MTB che è la posizione più in voga adesso. io anni fa' quando ero passato da una squadra granfondo a una da circuiti avevo cambiato radicalmente la mia posizioni spostandomi in avanti di parecchio pedalando dritto sul movimento centrale.. posizione che bene o male poi ho sempre mantenuto
Bicipite femorale, è un muscolo che uso moltissimo, sia in pianura che in salita, se voglio "salvarmi" devo usarlo, se uso troppo il quadricipite dopo poco mi pianto. Se avanzo con la sella finisco con il pedalare a stantuffo, mi affatico prima, mi vengono dei dolori alla schiena e alle ginocchia. A volte però, quando sono costretto a spingere veramente, avanzo in punta di sella, dopo aver cambiato il manubrio succede di meno ma succede ancora.

Attacchi più corti....... a volte vado oltre i comandi, come se avessi bisogno di un attacco più lungo, quindi vado in presa bassa, mi succede anche in salita, più sono ripide e più sento la necessità di andare in presa bassa...... però più in basso di così non posso andare, ho il tubo di sterzo lungo 11 cm e non ho spessori.
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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26.357
.
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mia
Dunque.. partiamo dal presupposto che tocca definire prima cosa vogliamo ottenere dal mezzo ?
Cioè se vogliamo fare gare ?
Quali cioè che tipologia ecc ecc ecc

Detto ciò io ho avuto modo di provare le mie performance (ma almeno 5-6 anni fa) su cicloergometro (tramite un amico benestante che a cui ho passato la passione della bici) e in quell'occasione scoprii che ero molto arretrato (ma comodo per me e lo sarei ancora sul passo) e poco redditizio ai fini della spinta sui pedali.. dove in pratica quel fisioterapista nonchè laureato in scienze motorie (all'oggi lo studio dove operava lo ha chiuso perchè trasferito in Belgio) mi fece notare che così sfruttavo in gran parte i muscoli del grande gluteo ma poco i quadricipiti che in pratica sarebbero quelli che veramente riescono ad imprimere una certa forza sui pedali.

Da quel momento per almeno un anno buono è stato tutta una sperimentazione con alcuni problemini che però fin dalle prime avvisaglie tornavo indietro, il motivo era che ero fin troppo alto e avanzato sebbene la spinta fosse il top ma le gambe non reggevano gli sforzi profusi e poi mica avevo intenzione di diventare il top ciclista ma solo tenermi allenato e in forma.

Morale direi che oggi sono tra la mia posizione di comodo (basso e arretrato) e la posizione di massima resa (ma impegnativa assai a livello di gambe > quadricipiti e femorali)
Questo mi ha portato a sentire meno la fatica a livello gambe in salita (seppur poi entri a far parte la componente fiato-cuore e metabolica) e in pratica a salire meglio con lo sfruttamento di una maggiore potenza a livello gambe (che poi però non tengo perchè non ho sufficiente allenamento sia fisico che alimentare.. ma questo perchè non ho ne voglia ne tempo ne tantomeno una motivazione per arrivare al top.. che manco so cosa potrebbe essere meglio di così)

Ma è provato che la posizione alta e leggermente avanzata renda meglio che non la classica conservativa bassi e arretrati.
 

EugeBal

Apprendista Velocista
18 Settembre 2018
1.524
2.078
63
Brisighella
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Rossin, Cannondale, Legend, FRM e Corratec
Bicipite femorale, è un muscolo che uso moltissimo, sia in pianura che in salita, se voglio "salvarmi" devo usarlo, se uso troppo il quadricipite dopo poco mi pianto. Se avanzo con la sella finisco con il pedalare a stantuffo, mi affatico prima, mi vengono dei dolori alla schiena e alle ginocchia. A volte però, quando sono costretto a spingere veramente, avanzo in punta di sella, dopo aver cambiato il manubrio succede di meno ma succede ancora.

Attacchi più corti....... a volte vado oltre i comandi, come se avessi bisogno di un attacco più lungo, quindi vado in presa bassa, mi succede anche in salita, più sono ripide e più sento la necessità di andare in presa bassa...... però più in basso di così non posso andare, ho il tubo di sterzo lungo 11 cm e non ho spessori.
Io comincerei a frullare di più, se escono bici con il 34 penso che almeno il 28 tu lo possa iniziare ad utilizzare.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.770
16.661
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Tecnotrat
Io comincerei a frullare di più, se escono bici con il 34 penso che almeno il 28 tu lo possa iniziare ad utilizzare.
Sulle salite lunghe monto per sicurezza il 34x28 che uso quando sono veramente ripide, ma per girare qui intorno ho la scala 12-23. Davanti tengo il 34 abbinato al 52, ma ho provato a star dietro agli altri in agilità...... non vado su....... anche da solo sono più veloce con il 52x19-18 che con il 34-36x 15-16.
Mi è capitato di trovarmi delle rampe che mi hanno fatto pensare di tornare indietro perchè giravo a fatica il 34x23, ma sono solo brevi tratti.
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.257
12.802
62
Genova
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Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Sulle salite lunghe monto per sicurezza il 34x28 che uso quando sono veramente ripide, ma per girare qui intorno ho la scala 12-23. Davanti tengo il 34 abbinato al 52, ma ho provato a star dietro agli altri in agilità...... non vado su....... anche da solo sono più veloce con il 52x19-18 che con il 34-36x 15-16.
Mi è capitato di trovarmi delle rampe che mi hanno fatto pensare di tornare indietro perchè giravo a fatica il 34x23, ma sono solo brevi tratti.
Sarai anche più veloce con il 52 19-18, ma se dopo un po' ti pianti... forse vai troppo duro (e qui do ragione a @EugeBal ).
Anni fa riuscivi a spingerlo, ora non più.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.770
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Bici
Tecnotrat
Vero, però se non ha sviluppato fino ad adesso l'agilità è difficile che possa cominciare ora...
Agilità.........cos' è l' agilità ? è vero che girare un rapporto leggero o leggerissimo mi permetterebbe di andar su agevolmente, ma io non voglio quello........oggi uno monta il 32 o il 34 e va su ovunque.
Sarai anche più veloce con il 52 19-18, ma se dopo un po' ti pianti...
Si tratta di sforzi di pochi minuti che oggi riesco a sostenere. Non ho altre possibilità/capacità. Non riesco ad andare in salita a 90 rpm.......forse 80, dove è davvero ripido molto meno.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.770
16.661
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Tecnotrat
Dunque.. partiamo dal presupposto che tocca definire prima cosa vogliamo ottenere dal mezzo ?
Cioè se vogliamo fare gare ?
Quali cioè che tipologia ecc ecc ecc

Detto ciò io ho avuto modo di provare le mie performance (ma almeno 5-6 anni fa) su cicloergometro (tramite un amico benestante che a cui ho passato la passione della bici) e in quell'occasione scoprii che ero molto arretrato (ma comodo per me e lo sarei ancora sul passo) e poco redditizio ai fini della spinta sui pedali.. dove in pratica quel fisioterapista nonchè laureato in scienze motorie (all'oggi lo studio dove operava lo ha chiuso perchè trasferito in Belgio) mi fece notare che così sfruttavo in gran parte i muscoli del grande gluteo ma poco i quadricipiti che in pratica sarebbero quelli che veramente riescono ad imprimere una certa forza sui pedali.

Da quel momento per almeno un anno buono è stato tutta una sperimentazione con alcuni problemini che però fin dalle prime avvisaglie tornavo indietro, il motivo era che ero fin troppo alto e avanzato sebbene la spinta fosse il top ma le gambe non reggevano gli sforzi profusi e poi mica avevo intenzione di diventare il top ciclista ma solo tenermi allenato e in forma.

Morale direi che oggi sono tra la mia posizione di comodo (basso e arretrato) e la posizione di massima resa (ma impegnativa assai a livello di gambe > quadricipiti e femorali)
Questo mi ha portato a sentire meno la fatica a livello gambe in salita (seppur poi entri a far parte la componente fiato-cuore e metabolica) e in pratica a salire meglio con lo sfruttamento di una maggiore potenza a livello gambe (che poi però non tengo perchè non ho sufficiente allenamento sia fisico che alimentare.. ma questo perchè non ho ne voglia ne tempo ne tantomeno una motivazione per arrivare al top.. che manco so cosa potrebbe essere meglio di così)

Ma è provato che la posizione alta e leggermente avanzata renda meglio che non la classica conservativa bassi e arretrati.
Secondo un biomeccanico avrei dovuto essere più arretrato ancora, ma secondo tutti e 3 più basso, di pochi mm ma più basso...... la punta della rotula è quasi sicuramente dietro la verticale che passa dall' asse del pedale, posizione che cambia durante le accellerazioni più violente.
 

yagone64

Maglia Iridata
29 Settembre 2015
12.212
20.391
Elblag (Polonia)
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Bici
Factor Ostro Vam v2 Dura Ace Di2 11v, Carbonda CFR696 Shimano grx, BMC Roadmachine 02 Shimano 105 11
E il risultato finale qual' è stato ? Hai avuto qualche beneficio o miglioramento ?
Come scritto in precedenza, non ho notato grosse variazioni nelle mie prestazioni, anche perche' le variazioni di posizione fatte in passato son sempre state minime, di sicuro al momento,rispetto al passato, mi trovo meglio in posizione avanzata
 
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grandeciclista

Apprendista Velocista
21 Ottobre 2008
1.394
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bici cancello in carbonio
No, non ho dolori, a meno che non si sposti qualcosa, nell' autunno scorso per esempio si era spostata la tacchetta sinistra, probabilmente a causa dei tironi che davo durante le ripetute in salita. Alla fine di qualsiasi uscita sento che tutti i muscoli hanno "lavorato", quadricipite, bicipite femorale e anche i polpacci, però, sentendo e leggendo le moderne teorie, pare che si dovrebbe usare maggiormente il quadricipite.
Io lascierei tutto come stà , ma è una mia valutazione. E' inutile mettersi a modificare per fare pochissima velocità e poi avere dolori e doloretti, e te lo dice uno che ha modificato tutto e di più ....pentendomi e tacendo nel dolore!
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.770
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Tecnotrat
Io lascierei tutto come stà , ma è una mia valutazione. E' inutile mettersi a modificare per fare pochissima velocità e poi avere dolori e doloretti, e te lo dice uno che ha modificato tutto e di più ....pentendomi e tacendo nel dolore!
Ed è quello che ho intenzione di fare, anche perchè posizioni più avanzate le ho già provate senza trarne beneficio, anzi......
Mi piacerebbe sapere quanto sono avanzati gli utenti che hanno questo tipo di assetto, ovviamente rispetto al MC.
Provo a prendere un' immagine da un video di qualche tempo fa.......
 
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