Ho avuto la sfiga di fare per un certo periodo skialp con amici che preparavano mezzalama e pierra menta. Io ovviamente non tenevo il loro folle passo...
Io ho amici decisamente performanti - guarda caso tutti vanno regolarmente in bici - ed io sono quasi il più lento: non vafo con tutti ma solo con coloro che viaggiano a ritmi per me sostenibili. Altrimenti diventerebbe un tour de force, una sofferenza inutile per me ed un peso per loro. Esattamente come in bici. Con la differenza che in bici viaggio da solo mentre scialpinismo lo pratico sempre in compagnia per motivi di sicurezza (ad eccezione di risalite su piste chiuse a inizio o fine stagione).
Il fatto che tu raggiunga il 160 bpm, che non becchi in bici, ha come motivazione il fatto che si tratta di uno sforzo cui sei molti di più abituato, e secondo me andando avanti nella stagione, se davanti hai uno dei miei amici, arrivi tranquillamente alla fcmax da formula di tanaka (220-età), magari in un tratto con un po' di neve accumulata e gucce complesse da fare. La stagione di bici certamente ti ha messo in una condizione migliore, e se fai una stagione di skialp completa arrivi alla bici come hai finito se non meglio.
Su questo dissento parzialmente. In tanti affermate che, se raggiungo FC elevate, significa che ho uno stato di forma migliore o riesco a spingere meglio. Io la penso esattamente all'opposto: mi reputo in forma quando, a parità di gita/percorso, riesco ad effettuarla con una FC media minore e, quindi, con minore sforzo.
Io quando viaggio boccheggiando a 140/150, gli amici super performanti si fumano una sigaretta (virtuale) a poco più di 100.
Io stesso, migliorando lo stato di forma, percorro il solito giro in bici con una FC più bassa.
Nel caso specifico, ero a fine giro, già stanco, ed ho dovuto fare un piccolo sforzo per un movimento non proprio dei migliori (ho scollinato una piccola salita in assetto da discesa faticando più del dovuto).
Purtroppo, io pratico prevalentemente sci alpino. Le uscite scialpinistiche sono molte meno, soltanto se amici e le condizioni lo consentono. Lo pratico, comunque, proprio per cercare di mantenere un minimo di forma.
Grande!!!! Hai riconosciuto la croce o il panorama? Proprio lui!
Il tratto finale a cui mi riferivo è proprio il tratto di sali-scendi da Thures a Rhuilles, dove inizia veramente la salita. Rompe veramente le balle, specialmente al ritorno.
Ma dai ci sono piste che se sei bravo ci metti 20 minuti e anche di più lunghe , senza tirare in ballo le piste sulle dolomiti, basta andare sul plateau Rosà a Cervinia, giusto una delle tante
Confermo, specialmente se si è in gruppo e si effettuano due/tre fermate per il "ricompattamento".
Riguardo le zone che conosco, cito:
- Sestriere: partire da in cima al Motta (2.820 circa) scendendo fino a Pattemouche a circa 1.500 metri
- Sansicario: dalla cime del Fraiteve 2.700m scendendo fino a Pariol (quando la pista era aperta) o solo a Sansicario
- Sauze d'Oulx: dalla cima del Fraiteve 2.700m fino a Oulx paese o Jouvenceaux.