Intanto non è che se continui a lavorare arresti il tempo che passa ...anzi ,all'aumentare dell'età se continui a lavorare,acceleri solo il processo degenerativo e il calo di prestazioni ed energie.Lo dicevo anch"io, ma quando avevo 59 anni ed il fisico andava a bomba, così pensavo di poter anche farmi un ottomila e di iscrivermi ai master di atletica. Poi per quanto ti tieni si cambia inesorabilmente.
@VADABRUT Prendo pochissime medicine, solo in casi pesanti, nulla di sistematico, e faccio (quasi) sempre movimento, ma purtroppo il calo è venuto rompendomi le ossa in tarda età, poi mi sono abbastanza ripreso, ma il calo c'è a prescindere.
Inoltre per grossi guai a tre mesi dalla nascita ho probabilmente compromesso il mio sistema immunitario, ed in seguito ho sempre beccato di tutto. Se sono ancora un pò forte, se stacco, pur a malapena, 90 kg invece dei 200 dei trent'anni, se non mi viene nulla e torno a piedi sui 4000, se riprendo qualche lungo in bici è per la testa che vuole sempre ricominciare dopo ogni battuta d'arresto.
Per cui prima si va in pensione e meglio è,per godersi un po' di tempo libero.
Avere tempo libero da 85 a 90 anni non è certo come averlo da 55 a 60 o da 60 a 65.
......... è sempre lì con sti ferri che fa la calzetta, sta diventando più rimbambita di mia madre ! Per fortuna c' erano dei ceci pre-cotti.......