Ciclisti over 50 (vol.3)

Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
4.491
6.591
56
Pinerolo
Visita sito
Bici
Bianchi OLTRE PRO
Non è la prima volta che scrivi un' affermazione del genere, questa fa il paio con "la coppa del nonno" di qualche tempo fa...... ma non sei il solo eh, purtroppo sono in molti a pensarla come te. Non riesci proprio a comprendere che partecipiamo per divertimento, come quelli che vanno a giocare a bocce.

E insisti...... guarda, io sarei favorevole alla divisione in categorie per capacità e non per età, ognuno andrebbe a confrontarsi con i propri "pari-livello" e ci sarebbe sicuramente maggior divertimento. Ma per questo argomento c' è già un' altra discussione aperta, inutile ripetere qui.


Ciao fioi, vado ad allenarmi...... oggi c' è un vento della malora, quindi credo che andrò a Lu Monferrato, farò un paio di "su e giù" e poi tornerò a casa.......buon appetito.
..qui piove.... :shock:
 
  • Angry
Reactions: loiety

Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
4.491
6.591
56
Pinerolo
Visita sito
Bici
Bianchi OLTRE PRO
Sono rimasto qualche post indietro ma nel frattempo ne approfitto per salutarvi tutti prima della mia dipartita.
Mi sto rendendo conto che mi si sta "spegnendo" il cuore. Almeno secondo il Garmin.
Vedi l'allegato 518245

Mi è venuto il dubbio che non sia precisissimo e, come double check, ho indossato la fascia cardio. Tuttavia, i valori mi sembrano simili e abbastanza confrontabili tra loro.

Vedi l'allegato 518246

Pro: il Garmin e la fascia cardio dovrebbero essere sufficientemente attendibili
Contro: spero che la FC non arrivi a ZERO.
ogni tanto si impalla anche il mio a volte sporcizia sotto oppure al solito spegni e riaccendi
 
  • Mi piace
Reactions: loiety

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
35.105
26.350
.
Visita sito
Bici
mia
Poi...noi siamo sportivi e concentrati nello specifico nel ciclismo che è sia uno sport di endurance che di potenza e molti di noi si controllano ma, per rimanere nell'infarto, bisogna sapere che è la conseguenza di una ostruzione di una delle due (o tre) arterie specifiche che portano il sangue arterioso al muscolo cardiaco. Senza sangue, come tutti i muscoli, non funziona cioè si ferma.
Bisogna vedere dove e quanto si chiude: più è all'inizio dell'arteria, più muscolo non verrà alimentato e sarà danneggiato, "quanto" dipende da quanto tempo rimane senza sangue (è per questo che bisogna correre al PS!).
La grande maggioranza delle persone che ha un infarto muore dove è, una minoranza viene trattato in genere con una alta percentuale di successo.
E' però un processo che generalmente avviene nel tempo e che ad un certo punto accelera, è per questo motivo che la prevenzione gioca un ruolo fondamentale.
Cosa volevo dire... ah sì ecco ;pirlùn^... non bisogna fossilizzarsi su questo argomento anche se è quello più noto e "spettacolare", bisogna che si consideri la salute più a 360 gradi e non solo a scomparti, ad apparati. L'effetto devastante a lungo tempo che ha ad esempio l'alcol, anche a dosi basse, si incomincia a capire solo ora, del fumo lo sappiamo oramai tutti ma continuiamo a fumare, dell'eccesso di peso correlato al diabete siamo in altissimo mare ecc. ecc. ecc.
E' lo stile di vita che bisogna cambiare, non soltanto solo la prevenzione "a settori".
Ma già che c'eri potevi anche dire quali sarebbero gli eventuali esami mirati per scoprire ciò che hai scritto :-)xxxx
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
35.105
26.350
.
Visita sito
Bici
mia
Nel frattempo qualcuno scrive na mezza poesia:


A vent’anni spingevo forte, sempre troppo.
Catena in tiro, gambe dure, quel rumore secco della trasmissione quando esageri e non molli mai.
Come se da qualche parte ci fosse una versione definitiva di me, e bastasse arrivarci prima degli altri.
Avevo fretta.
Non del viaggio.
Di me stesso.
Adesso la fretta non c’è più.
Pedalo e basta.
E mentre pedalo guardo.
 

Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
4.491
6.591
56
Pinerolo
Visita sito
Bici
Bianchi OLTRE PRO
io sono così, anche quando gareggiavo in moto, nei trasferimenti appena cominciavo a vedere chi mi stava davanti cominciavo a dar gas per passare anche se non ce ne era bisogno, in bici (forse l'ho già raccontato) durante una salita vedo due o tre curve più in alto due ciclisti, suppergiù della mia età, per riprenderli mi sono spolmonato fino alla lingua di fuori, recuperavo un po' e poi riprendevano qualche metro per poi accorgermi appena gli sono arrivato dietro che avevano le e-bike, non dico altro
....per superare quello stato ho lavorato molto su me stesso :-)xxxx:-)xxxx ed è anche il motivo per cui in bici non voglio gareggiare sennò mi si attacca la scimmia e rovino tutto. Ero competitivo anche quando lavoravo il legno....per dire che sono arrivato a pubblicare un progetto e realizzazione su una rivista di settore e ho speso non sai quanto tempo ma il fatto di vedermi pubblicato...... 20260422_120207.jpg
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.023
4.165
Piemonte
Visita sito
Poi...noi siamo sportivi e concentrati nello specifico nel ciclismo che è sia uno sport di endurance che di potenza e molti di noi si controllano ma, per rimanere nell'infarto, bisogna sapere che è la conseguenza di una ostruzione di una delle due (o tre) arterie specifiche che portano il sangue arterioso al muscolo cardiaco. Senza sangue, come tutti i muscoli, non funziona cioè si ferma.
Bisogna vedere dove e quanto si chiude: più è all'inizio dell'arteria, più muscolo non verrà alimentato e sarà danneggiato, "quanto" dipende da quanto tempo rimane senza sangue (è per questo che bisogna correre al PS!).
La grande maggioranza delle persone che ha un infarto muore dove è, una minoranza viene trattato in genere con una alta percentuale di successo.
E' però un processo che generalmente avviene nel tempo e che ad un certo punto accelera, è per questo motivo che la prevenzione gioca un ruolo fondamentale.
Cosa volevo dire... ah sì ecco ;pirlùn^... non bisogna fossilizzarsi su questo argomento anche se è quello più noto e "spettacolare", bisogna che si consideri la salute più a 360 gradi e non solo a scomparti, ad apparati. L'effetto devastante a lungo tempo che ha ad esempio l'alcol, anche a dosi basse, si incomincia a capire solo ora, del fumo lo sappiamo oramai tutti ma continuiamo a fumare, dell'eccesso di peso correlato al diabete siamo in altissimo mare ecc. ecc. ecc.
E' lo stile di vita che bisogna cambiare, non soltanto solo la prevenzione "a settori".
Però sostanzialmente la visita medico sportiva al 90% verte su quello. Sui ragazzi delle volte sulla curando crescita ma ...
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.482
1.945
54
Moncalieri - TO
Visita sito
Bici
In arrivo...
ogni tanto si impalla anche il mio a volte sporcizia sotto oppure al solito spegni e riaccendi
Eh no: ho pensato pure io la stessa cosa ed infatti ho indossato la fascia cardio!
La prima foto è del Garmin, la seconda è la fascia: entrambi indicano lo stesso valore, quindi dubito che siano sballati entrambi.

Poco male, durante l'uscita della pausa ho spinto un poco di più - anche perchè da un paio di giorni c'è una brezza che trovo molto fastidiosa se contraria - ed ho raggiunto i 142. Quindi, il cuore dovrebbe funzionare ancora.

Tra poco entro in una bella riunione dove ci sarà da discutere e, temo, i bpm saranno superiori a quelli di una salita al 10%! :doh:
 
  • Haha
Reactions: Redbaron69

Bdc-light

Pignone
19 Gennaio 2024
121
169
51
Roncegno Terme
Visita sito
Bici
Merida Endurance 6000 Di2
Sono rimasto qualche post indietro ma nel frattempo ne approfitto per salutarvi tutti prima della mia dipartita.
Mi sto rendendo conto che mi si sta "spegnendo" il cuore. Almeno secondo il Garmin.
Vedi l'allegato 518245

Mi è venuto il dubbio che non sia precisissimo e, come double check, ho indossato la fascia cardio. Tuttavia, i valori mi sembrano simili e abbastanza confrontabili tra loro.

Vedi l'allegato 518246

Pro: il Garmin e la fascia cardio dovrebbero essere sufficientemente attendibili
Contro: spero che la FC non arrivi a ZERO.
Tranquillo... io arrivo a 33 battiti di notte.. sono bradicardico..

Comunque se chiedete all'IA vi potrebbe rispondere qualcosa del genere...

Ecco un’analisi clinica delle differenze e dei rischi potenziali.


1. Differenze Cardiovascolari: Giovane vs Cinquantenne​

Anche se entrambi sono atleti allenati, il passare del tempo impone cambiamenti fisiologici strutturali che non possono essere completamente annullati dall'allenamento:

  • Frequenza Cardiaca Massima ($FC_{max}$): La frequenza massima cala fisiologicamente con l’età a causa della riduzione della sensibilità dei recettori beta-adrenergici e del rallentamento del sistema di conduzione. Un cinquantenne ha meno "giri motore" rispetto a un ventenne.
  • Compliance (Elasticità) Ventricolare: Nel giovane, il cuore è estremamente elastico. Nel cinquantenne, si osserva spesso un aumento della rigidità della parete ventricolare (ipertrofia o fibrosi microscopica da usura), che rende il riempimento cardiaco meno efficiente durante sforzi intensi (disfunzione diastolica relativa).
  • Vasi Sanguigni: Anche in assenza di patologie, le arterie di un cinquantenne presentano una maggiore rigidità (stiffness). Il giovane ha una capacità di vasodilatazione molto più rapida, che si traduce in una gestione migliore del carico pressorio durante lo sforzo.
  • Gittata Sistolica: Mentre il giovane aumenta la gittata principalmente aumentando la frequenza, l'atleta master conta di più sulla forza di contrazione e sul volume residuo, ma con un tetto massimo di efficienza più basso.

2. Rischi Potenziali dell'Attività Over 50​

Lo sforzo prolungato e intenso (sopra la soglia anaerobica per ore) può esporre a rischi specifici:

  • Rimodellamento Atriale e Aritmie: Il rischio più comune negli atleti master di lunga data è la Fibrillazione Atriale. Decenni di volume eccessivo possono dilatare l'atrio sinistro, creando un substrato per aritmie.
  • Malattia Coronarica "Occulta": Anche con test da sforzo negativi, un cinquantenne può presentare placche aterosclerotiche stabili. Uno sforzo estremo può causare un forte stress di taglio (shear stress) che, in rari casi, può portare alla rottura della placca e all'evento acuto (infarto).
  • Fibrosi Miocardica: Studi recenti suggeriscono che anni di sforzi ultra-endurance possano causare piccole cicatrici nel tessuto cardiaco (rilevabili tramite risonanza magnetica con gadolinio), che possono diventare focolai aritmogeni.

3. Prescrizioni Mediche per l'Atleta Master​

Se intendi partecipare a gare ciclistiche o granfondo a 50 anni, la parola d'ordine è monitoraggio preventivo:

  1. Test Ergometrico Massimale: Non limitarti al certificato base. È preferibile un test al cicloergometro con monitoraggio continuo del tracciato e della pressione arteriosa fino all'esaurimento.
  2. Ecocardiogramma Color Doppler: Fondamentale per valutare le dimensioni delle camere cardiache (atri e ventricoli) e lo stato delle valvole.
  3. Monitoraggio della Pressione: Spesso l'atleta master è normoteso a riposo ma sviluppa ipertensione da sforzo. Questo è un segnale di rischio che va gestito.
  4. Recupero: Il tempo di recupero post-gara si dilata. Ignorare la stanchezza cronica aumenta il rischio di stress ossidativo e infiammazione sistemica.
In sintesi: Il cuore del cinquantenne allenato è una macchina straordinaria e spesso più efficiente di quella di un giovane sedentario, ma ha meno tolleranza agli "estremi".


Detto ciò per me uno può fare tutti i giorni le gare che gli pare e gli piace fare, l'importante è che non occupi poi il sistema sanitario a prestargli cure costose che poi pago anch'io con le tasse.. :-)xxxx
 
  • Mi piace
Reactions: Maceio and bob1972

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
15.032
13.950
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Detto ciò per me uno può fare tutti i giorni le gare che gli pare e gli piace fare, l'importante è che non occupi poi il sistema sanitario a prestargli cure costose che poi pago anch'io con le tasse.. :-)xxxx
ok, ma poi verifichiamo anche se fumi, bevi, sei in sovrappeso, non fai esercizio, non mangi fritti o schifezze, non mangi troppa carne rossa, non vai troppo veloce in auto\moto, non fai attività rischiose, perchè poi anche a me tocca pagare a te le cure costose gandalf
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.482
1.945
54
Moncalieri - TO
Visita sito
Bici
In arrivo...
Ma già che c'eri potevi anche dire quali sarebbero gli eventuali esami mirati per scoprire ciò che hai scritto :-)xxxx
ECG a riposo, Ecocardio, EcoColor doppler ai vari sovraortici ed infine ECG sotto sforzo.

Tutti questi non invasivi e, se necessario, ulteriori approfondimenti.

PS: preciso che non sono medico ma erano quelli che mi prescriveva il mio mdb quando ci andavo.
Ora non mi controllo più ed ho risolto il problema a monte! :==
 
  • Mi piace
Reactions: loiety and golias

Bdc-light

Pignone
19 Gennaio 2024
121
169
51
Roncegno Terme
Visita sito
Bici
Merida Endurance 6000 Di2
ok, ma poi verifichiamo anche se fumi, bevi, sei in sovrappeso, non fai esercizio, non mangi fritti o schifezze, non mangi troppa carne rossa, non vai troppo veloce in auto\moto, non fai attività rischiose, perchè poi anche a me tocca pagare a te le cure costose gandalf
Non fumo
Non bevo
Non sono sovrappeso (65kg)
Faccio 10k km all'anno in bike, skialp in inverno, e rulli
Non mangio fritti e schifezze
Non mangio quasi mai carne rossa (forse una volta la mese)
Non vado veloce in auto e rispetto le regole
Non faccio attività rischiose
L'unico vizio è quello tipico degli uomini.. eh su quello c'è poco da fare... non ci rinuncio, anche a costo di finire in ospedale per lo sforzo duel

PS: dimenticavo.. ho anche un assicurazione sanitaria e una per infortuni...
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reactions: loiety

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
35.105
26.350
.
Visita sito
Bici
mia
Ora non mi controllo più ed ho risolto il problema a monte! :==
La tentazione è grande.. per di più se un cardiologo a maggior ragione amico (quindi con una certa confidenza) mi chiede: ma a che prò.. senti di avere qualche problema ? e sa che faccio parecchi km in bici non sempre al risparmio mi chiedo:
non è un ulteriore modo di complicarsi la vita ?
Dato che poi capita Comunque ! :roll:
 
  • Mi piace
Reactions: loiety

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
15.032
13.950
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Non fumo
Non bevo
Non sono sovrappeso (65kg)
Faccio 10k km all'anno in bike, skialp in inverno, e rulli
Non mangio fritti e schifezze
Non mangio quasi mai carne rossa (forse una volta la mese)
Non vado veloce in auto e rispetto le regole
Non faccio attività rischiose
L'unico vizio è quello tipico degli uomini.. eh su quello c'è poco da fare... non ci rinuncio, anche a costo di finire in ospedale per lo sforzo duel

PS: dimenticavo.. ho anche un assicurazione sanitaria e una per infortuni...
skyalp mi sembra pericoloso, io lo vieterei :==
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.749
16.645
Visita sito
Bici
Tecnotrat
Poi...noi siamo sportivi e concentrati nello specifico nel ciclismo che è sia uno sport di endurance che di potenza e molti di noi si controllano ma, per rimanere nell'infarto, bisogna sapere che è la conseguenza di una ostruzione di una delle due (o tre) arterie specifiche che portano il sangue arterioso al muscolo cardiaco. Senza sangue, come tutti i muscoli, non funziona cioè si ferma.
Bisogna vedere dove e quanto si chiude: più è all'inizio dell'arteria, più muscolo non verrà alimentato e sarà danneggiato, "quanto" dipende da quanto tempo rimane senza sangue (è per questo che bisogna correre al PS!).
La grande maggioranza delle persone che ha un infarto muore dove è, una minoranza viene trattato in genere con una alta percentuale di successo.
E' però un processo che generalmente avviene nel tempo e che ad un certo punto accelera, è per questo motivo che la prevenzione gioca un ruolo fondamentale.
Cosa volevo dire... ah sì ecco ;pirlùn^... non bisogna fossilizzarsi su questo argomento anche se è quello più noto e "spettacolare", bisogna che si consideri la salute più a 360 gradi e non solo a scomparti, ad apparati. L'effetto devastante a lungo tempo che ha ad esempio l'alcol, anche a dosi basse, si incomincia a capire solo ora, del fumo lo sappiamo oramai tutti ma continuiamo a fumare, dell'eccesso di peso correlato al diabete siamo in altissimo mare ecc. ecc. ecc.
E' lo stile di vita che bisogna cambiare, non soltanto solo la prevenzione "a settori".
Mio padre e prima di lui mio nonno paterno avevano subito un infarto ed erano sopravvissuti, mio nonno materno invece alla fine aveva il cuore che non ce la faceva più. Credo che morirò per il cuore......
..qui piove.... :shock:
Qui no, c' è vento e ci sono delle belle nuvolette che non vedevo da molto tempo
WhatsApp Image 2026-04-22 at 14.11.22.jpeg
Ma già che c'eri potevi anche dire quali sarebbero gli eventuali esami mirati per scoprire ciò che hai scritto :-)xxxx
Non mi viene più in mente il nome dell' esame che ha fatto mio fratello, non era l' ecocardio color doppler che faccio io......praticamente una "fotografia" al cuore.....hanno visto un' ostruzione abbastanza significativa e sono intervenuti, l' arteria era chiusa al 69% e hanno chiesto a lui cosa fare, ovviamente ha detto loro di aprire. 2 Stent coronarici, aspirinetta a vita, farmaco per la pressione, farmaco per il colesterolo ecc. ecc......
No, cercavo semplicemente di dare tutto quello che avevo perché è una gara e se faccio una gara metto tutto quello che ho per fare il miglior risultato possibile.
Si, lo hai già scritto più volte, a me sembra una condotta di gara poco redditizia, non vedo mai nessuno esausto alla fine delle corse. Ho visto solo 2 "personaggi" partire a 50 all' ora e arrivare da soli, erano 2 cicloamatori pavesi, uno fu squalificato a vita, l' altro non so che fine abbia fatto, so solo che vinse l' ultima corsa che feci nel 2010 quando mi fermai dopo uno o due giri perchè non ne potevo più. Vinse andandosene in solitaria, tra l' altro la leggenda narra che avesse le cuffiette con la musica......ma è solo una leggenda.
Io credo che siano tutti lì per fare del loro meglio, ma tutti cercano di risparmiare per partire al momento opportuno.