Ciclisti over 50 (vol.3)

Bdc-light

Pignone
19 Gennaio 2024
120
168
51
Roncegno Terme
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Bici
Merida Endurance 6000 Di2
Molto meglio perchè hai cambiato posizione avanzando con la sella ?
Perchè sarebbe l'unico motivo per passare alle 165mm
Ho alzato la sella di 1cm, ma in realtà mi trovo molto meglio perchè ho aumentato sensibilmente la cadenza.. e per me che sono leggero e che sviluppo poca potenza istantanea, l'aumento della cadenza è l'unico modo per aumentare i W/kg.. inoltre l'estensione della muscolatura è minore, mi trovo meglio.. non tornerei alle 172!
La pedalata stessa è più "rotonda", meno stancante..
 

Bdc-light

Pignone
19 Gennaio 2024
120
168
51
Roncegno Terme
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Bici
Merida Endurance 6000 Di2
Voi siete capaci di fare un Bunny - hop o Ollie che sia ? Io più di una volta ho pizzicato in discesa nei giunti del cavalcavia, dare una pinzata prima se hai qualcuno dietro potrebbe essere pericoloso, mi piacerebbe imparare a staccarmi un pelo, forse in mtb sforzandomi ci riuscirei, ma in bdc non ho idea di come fare. L'ultima volta per distrazione sono salito su un gradino abituato in mtb e mi stavo ammazzando. Avete una tecnica particolare ?
usa le caviglie e fletti le gambe, poi spingi sui pedali come per saltare..e niente, salti tu con la bici tutto insieme... :-)xxxx
 
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jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
14.976
13.842
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Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
A tutta, ma proprio a tutta, credo di esserci andato giusto un paio di volte, senza nemmeno riuscire a battere sempre i miei PR precedenti. E poi di certo non per tutto il giro.
Ovviamente al termine del giro corto guardo l'andamento complessivo, consapevole della modalità di uscita. Anche quando ho fatto recupero andando pianissimo, ho comunque guardato "quanto fossi andato più piano rispetto al solito".
Oppure, quando come ieri senti che gira bene pur non avendo fatto tutto il giro al massimo, guardi comunque per avere un riferimento. Poi il risultato lo inserisco nel contesto dell'uscita, incluse le diverse condizioni al contorno quali traffico, vento, semafori rossi, etc.

Preciso, comunque, che quando esco a pranzo lo faccio per muovermi un poco e svagarmi, preferendo l'uscita in bici rispetto al divano. Non mi fisso mai un obiettivo quali ripetute, tirare a palla, etc. Al massimo mi impongo il recupero se è lunedì e sono uscito sia sabato (bici) che domenica (escursione). Per il resto, l'uscita viene come viene: a volte meglio, a volte peggio.
Solo una volta sono uscito per tentare di avvicinare il tempone di @Cillo sulla salita dietro casa, ed era pure inizio stagione con meno allenamento. Risultato: ho dato tutto o quasi, mi sono sfiancato e non solo non ho avvicinato, nemmeno lontanamente, il suo tempo ma nemmeno il mio PR dello scorso anno! :mrgreen: Quindi, esco, mi diverto e mi muovo. A qualcosa servirà.

Discorso diverso se faccio un lungo di 100km e >1000m d+. Qui cerco di dosare bene le energie.
Ora, ad esempio, sono appena rientrato da una camminata dietro casa.

Ma no, a pranzo mangio sempre una insalata o qualcosa di leggero. Oggi un uovo sodo, fiocchi di riso e una banana. Ieri sera, rientrato dal giro, insalata con pomodoro, mozzarella, acciughe e olive. Tutta roba che mi fa cacare ma un minimo cerco di tenermi.

Visita cardiologica la faccio ogni tanto, prendendo la pastiglia della pressione. Per il resto tutto ok. Come scritto la stessa mdb mi aveva prescritto ecocardio, ecg normale prima di farmi quel rischiosissimo esame citato prima (praticamente equivalente ad una pedalata sotto sforzo). Rimane il fatto che non so quale sia la mia VERA FCmax.

Sulle uscite è verissimo: in settimana esco per prendere un po' di aria e fare un minimo allenamento, nel weekend se riesco porto a casa qualcosa di più consistente. Fine.

Tu sei pazzo! O masochista, sceglie te. :mrgreen:
Io quando nel gruppo c'è qualcuno "Pro" declino gentilmente, ringraziando, l'invito. C'è un mio socio, peraltro anche ciclista, che oltre ad essere in forma è anche molto competitivo: quando c'è lui si inizia a tirare come se non ci fosse un domani! Quando c'è lui, basta che si sia qualcun altro che inizi a tirare e la gita diventa una gara devastante. Quando, invece, mi comunicano la presenza di altra gente più tranquilla, partecipo volentieri.

Ricordo una gita impegnativa sopra Nevache: siamo tutti puntuali tranne un amico del socio, che non conoscevo. Ragazzo trentenne iper-allento, fit e performante che aspettiamo per mezz'ora. Arriva, si mette gli sci e, senza nemmeno salutare: forza, muovetevi, dobbiamo fare in fretta perchè siamo - in verità "sei" - in ritardo! Ed è partito a fuoco. Ritrovato in cima. :mrgreen:
secondo me il discorso è troppo complesso o io non riesco a starvi dietro
però riassumo il mio pensiero
1 devi decidere che ciclista sei: nessun modo è giusto o sbagliato e si può cambiare nel corso della vita
2 se decidi di essere competitivo, anche in parte, cioè vuoi migliorare, vuoi salire di ftp, vuoi fare una salita che ora non riesci a fare, il primo passo, al di là del metodo di allenamento scelto, è dividere le tue uscite in bdc tra allenamento e "altro": dove allenamento è "penso solo ad allenarmi\migliorare"; ovviamente più hai allenamenti rispetto ad "altro", più il tuo miglioramento sarà veloce, altrettanto ovviamente anche "altro" è, in parte, allenamento e, di nuovo ovviamente, se ti fermi per mesi è normale che parzialmente devi re-iniziare
e allenamento significa sempre e per forza avere un piano: non sto a discutere il metodo, i mezzi o altro, ma un piano lo devi avere per forza
ma prima di tutto c'è il punto 1 ;)
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.438
1.875
54
Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
... e per me che sono leggero e che sviluppo poca potenza istantanea, l'aumento della cadenza è l'unico modo per aumentare i W/kg.. inoltre l'estensione della muscolatura è minore, mi trovo meglio.. non tornerei alle 172!
Questo mi sfugge.
Considera che la potenza NON è la coppia torcente che tu imprimi ai pedali.
La potenza è data dalla Coppia*Velocità angolare (rpm).

Pertanto, a parità di potenza, potrai aumentare la cadenza (rpm) con un minore sforzo impresso sui pedali. O viceversa.

Oggi va molto di moda pedalare a cadenze molto elevate con coppie inferiori: raggiungi rpm maggiori e anche FC superiori, MA affatichi meno i muscoli. Lavora di più il cuore, che riesce a riprendersi più velocemente dopo un tappa di un Tour, rispetto ai muscoli delle gambe (lo smaltimento dell'acido lattico impiega più tempo rispetto al recupero cardio).

Come mi fa notare il mio amico esperto, tutti i ciclisti non hanno gambe da culturisti ma, se fai loro una ecografia al cuore, lo hanno super sviluppato (e mi stupirebbe il contrario)!
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.718
16.599
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Bici
Tecnotrat
Inevitabilmente perde di anno in anno chi è allenato al suo massimo ragionevolmente possibile. Chi è lontano dal suo massimo può ampiamente migliorare.
Di inverno, diciamo che è una roba recente pedalare come d'estate, fatto salvo che per me 4 grado o 34 sono quasi la stessa cosa, uguali e contrari. Di inverno se uno fa qualcosa in settimana (eccheccavolo, se non hai posto in casa ti abboni in palestra e fai spin o qualcosa di simile) e poi fa attività in montagna, ciaspe, fondo, skialp, ma anche discesa), perdi il picco magari, ma non perdi del certo del tutto, anzi. I miei amici che preparavano il mezzalama (famosa gara di skialp), in primavera appoggiavano gli sci, prendevano la bici e si iscrivevano alle granfondo senza passare dal via. E nei bei tempi passati, anche io, dopo una stagione di skialp sulla bici non avevo alcuna flessione. Al limite si doveva riformare il callo sul soprasella (quanto cavolo da fastidio perdere l'abitudine alla sella ? a ma un casino).
Io non so cosa sia il mezzalama....... so che il nostro @bob1972 pratica lo sci in varie forme e questo gli da un vantaggio rispetto ad un sedentario vero come sono stato io per 12 anni, peccato che quel vantaggio venga vanificato da un' alimentazione scorretta tutto l' anno.
Ma no, a pranzo mangio sempre una insalata o qualcosa di leggero. Oggi un uovo sodo, fiocchi di riso e una banana. Ieri sera, rientrato dal giro, insalata con pomodoro, mozzarella, acciughe e olive. Tutta roba che mi fa cacare ma un minimo cerco di tenermi.
Secondo me, per un uomo con la tua corporatura, un uovo è poco.....ce ne vogliono almeno 4 e non sode, alla coque o in padella, in modo da non cuocere troppo il rosso. Poi un' insalatona e basta. La sera hai fatto un miscuglio per tentare di riempirti la panza e soddisfare un pochino il palato....... ma vai da un/una nutrizionista che ti insegni a mangiare......ti sentirai meglio, sazio, soddisfatto, migliorerà tutto insieme.
Visita cardiologica la faccio ogni tanto, prendendo la pastiglia della pressione. Per il resto tutto ok. Come scritto la stessa mdb mi aveva prescritto ecocardio, ecg normale prima di farmi quel rischiosissimo esame citato prima (praticamente equivalente ad una pedalata sotto sforzo). Rimane il fatto che non so quale sia la mia VERA FCmax.
Se sei sicuro di essere a posto prendi una salita di riferimento e di tanto in tanto fai un test su quella, il minutaggio è il solito, 5 minuti o venti minuti, a seconda di quello che hai a disposizione.

Il resto lo ha già scritto @jacknipper , dovresti decidere che tipo di ciclista vorresti essere..... aggiungo solo 2 cose:
1- "l' appetito vien mangiando".
2- arrivano anche le batoste e i momenti NO, ma fanno parte del gioco.
 
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loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.976
4.133
Piemonte
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A tutta, ma proprio a tutta, credo di esserci andato giusto un paio di volte, senza nemmeno riuscire a battere sempre i miei PR precedenti. E poi di certo non per tutto il giro.
Allora, è chiaro che a tutta può voler dire molte cose, ma qui lo intendo il massimo che puoi fare, non so, per 30 secondi o un minuto. Perché se il massimo che tieni per 40 minuti no, non ci siamo capiti. Il gioco è proprio l'alternanza di sparare e recuperare, e lo fai solo quando fai allenamenti relativamente brevi; in quelli lunghi preferirei la cura @VADABRUT .
Tu sei pazzo! O masochista, sceglie te.
Mah, intanto ai tempi anche io mi difendevo, avevo 30-35 anni, non 55, e quelli che correvano in realtà avevano imparato almeno in parte la tecnica dal sottoscritto (poi diventando LORO guide alpine), tanto che poi quando diventava difficile li raggiungevo (allora). poi va detto che io andavo decisamente più piano di loro, ma superavo tutti gli altri gruppi di scialpinisti.
Ok, credo di averlo confuso più che aiutato...
No anzi, grazie a tutti, ho un po' visualizzato mentalmente la cosa, ci proverò. Avendo visto ollare sullo skate un miliardo di volte il ragazzo mi rendo conto che non è diversissimo. Me lo vedo bene da fare da fermo, scendendo da un cavalcavia ai 30kmh un po' meno.
1 devi decidere che ciclista sei: nessun modo è giusto o sbagliato e si può cambiare nel corso della vita
2 se decidi di essere competitivo, anche in parte, cioè vuoi migliorare, vuoi salire di ftp, vuoi fare una salita che ora non riesci a fare, il primo passo, al di là del metodo di allenamento scelto, è dividere le tue uscite in bdc tra allenamento e "altro": dove allenamento è "penso solo ad allenarmi\migliorare";
Concordo decisamente. Se esci alle 12 per rilassarti e staccare, lascia stare il garmin, non guardare nessun dato, non guardare quello che ti sembra pro (occhio che i pro sono robe decisamente differenti da quelli bravi che vedi in giro) o che ha la emtb, non condividere nulla in rete che non sia la foto del panorama. Se invece vuoi fare l'analisi al pelo del tuo percorso, e ti chiedi perché alzi di due bpm o perché non tiri giù il tuo personal kom, allora no, devi fare cose con raziocinio. E il raziocinio si chiama interval training, allenamento polarizzato, ovvero cercare di alternare alta intensità a recuperi con diverse modalità. Non c'è un meglio o un peggio, ma o una o l'altra. Devi scoprire la tua fcmax VERA e non quella che ipotizzi perché la zia del cugino del tuo cardiologo ti ha detto che devi andare non oltre x, e questo lo fai con un preciso esercizio, e poi non so, ogni volta che ripeti la tua salita di riferimento, fai determinati esercizi, magari tenendo una % di fcmax per determinati tempi. Ma anche in pianura, sia chiaro, nulla toglie, io lo faccio spesso, aumentare i bpm in maniera importante in pianura.
 
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fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.208
12.709
62
Genova
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Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Molto meglio perchè hai cambiato posizione avanzando con la sella ?
Perchè sarebbe l'unico motivo per passare alle 165mm
Veramente ci sarebbe anche il motivo, vero o presunto, di una minore necessità di ampiezza di rotazione dell'anca, utile per noi vecchietti.
 
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jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Questo mi sfugge.
Considera che la potenza NON è la coppia torcente che tu imprimi ai pedali.
La potenza è data dalla Coppia*Velocità angolare (rpm).

Pertanto, a parità di potenza, potrai aumentare la cadenza (rpm) con un minore sforzo impresso sui pedali. O viceversa.

Oggi va molto di moda pedalare a cadenze molto elevate con coppie inferiori: raggiungi rpm maggiori e anche FC superiori, MA affatichi meno i muscoli. Lavora di più il cuore, che riesce a riprendersi più velocemente dopo un tappa di un Tour, rispetto ai muscoli delle gambe (lo smaltimento dell'acido lattico impiega più tempo rispetto al recupero cardio).

Come mi fa notare il mio amico esperto, tutti i ciclisti non hanno gambe da culturisti ma, se fai loro una ecografia al cuore, lo hanno super sviluppato (e mi stupirebbe il contrario)!
tutto giusto eccetto il punto indicato, il problema non è l'acido lattico, che viene riassorbito in tempi brevissimi (il dolore alle gambe sono i doms), ma il preservare i muscoli e, per noi vintage, sopperire alla inevitabile perdita di forza
 

Bdc-light

Pignone
19 Gennaio 2024
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Questo mi sfugge.
Considera che la potenza NON è la coppia torcente che tu imprimi ai pedali.
La potenza è data dalla Coppia*Velocità angolare (rpm).

Pertanto, a parità di potenza, potrai aumentare la cadenza (rpm) con un minore sforzo impresso sui pedali. O viceversa.

Oggi va molto di moda pedalare a cadenze molto elevate con coppie inferiori: raggiungi rpm maggiori e anche FC superiori, MA affatichi meno i muscoli. Lavora di più il cuore, che riesce a riprendersi più velocemente dopo un tappa di un Tour, rispetto ai muscoli delle gambe (lo smaltimento dell'acido lattico impiega più tempo rispetto al recupero cardio).

Come mi fa notare il mio amico esperto, tutti i ciclisti non hanno gambe da culturisti ma, se fai loro una ecografia al cuore, lo hanno super sviluppato (e mi stupirebbe il contrario)!
Mi sono espresso male.. per potenza istantanea intendevo potenza muscolare.. non sono uno che sviluppa grandi watt.. quindi posso solo migliorare la cadenza.. pedivelle più corte, come hai ben scritto, aiutano a tenere cadenze più elevate, ridurre lo sforzo muscolare con il contraltare di far lavorare di più il cuore.. ma non è un problema, sono bradicardico.. di notte sto fisso sotto i 40, ma arrivo anche a 32.. in salite lunghe sto sempre attorno a 120-135 battiti e arrivo a 160 di massimale più o meno.. forse 165...
per il mio fisico le pedivelle corte sono state una bella scoperta, mi ci trovo molto bene..
 
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jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
parlando di salite di merd@ ... sabato scorso ho finalmente fatto l'Alpe di Noveis
io non so come faccia il profilo salitech, ma dal km4 in poi non è mai scesa sotto la doppia cifra, andando diverse volte al 14 e anche 16% ... come dico sempre, indovinate che mestiere faceva la mamma di chi ha progettato quella strada?! gandalf
e ho pure sbagliato percorso 2 volte, andando ad infilarmi in varianti peggiori :doh:

1781272967989.png
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.208
12.709
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Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
parlando di salite di merd@ ... sabato scorso ho finalmente fatto l'Alpe di Noveis
io non so come faccia il profilo salitech, ma dal km4 in poi non è mai scesa sotto la doppia cifra, andando diverse volte al 14 e anche 16% ... come dico sempre, indovinate che mestiere faceva la mamma di chi ha progettato quella strada?! gandalf
e ho pure sbagliato percorso 2 volte, andando ad infilarmi in varianti peggiori :doh:

Vedi l'allegato 522655
Non uso più quel sito, uso Climbfinder, ti dà molte più informazioni.
Poi se la salita/percorso mi intriga lo sviluppo su Operunner e lo controllo visivamente con Google Street View.
 

FlavioB

Apprendista Scalatore
27 Settembre 2012
1.821
2.899
vicino a Savona
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Specialized Roubaix SL4


Io non so cosa sia il mezzalama....... so che il nostro @bob1972 pratica lo sci in varie forme e questo gli da un vantaggio rispetto ad un sedentario vero come sono stato io per 12 anni, peccato che quel vantaggio venga vanificato da un' alimentazione scorretta tutto l' anno.
 
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yagone64

Maglia Iridata
29 Settembre 2015
12.151
20.247
Elblag (Polonia)
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Factor Ostro Vam v2 Dura Ace Di2 11v, Carbonda CFR696 Shimano grx, BMC Roadmachine 02 Shimano 105 11
tutto giusto eccetto il punto indicato, il problema non è l'acido lattico, che viene riassorbito in tempi brevissimi (il dolore alle gambe sono i doms), ma il preservare i muscoli e, per noi vintage, sopperire alla inevitabile perdita di forza
Doms a parte, è comunque vero che il recupero cardiaco è più veloce, per lo smaltimento dell'acido lattico almeno una mezz'ora ci vuole
 
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jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
14.976
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Doms a parte, è comunque vero che il recupero cardiaco è più veloce, per lo smaltimento dell'acido lattico almeno una mezz'ora ci vuole
indubbiamente, il mio appunto era dovuto al fatto che si prediligano le alte cadenze non per via di quello: anche perchè l'acido lattico viene prodotto (per fortuna) anche ad alte cadenze
 
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calmorr

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2012
1.957
2.880
Quarteira
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Pinarello Dogma AK61/ FPQuattro/Villata inox
Mi sono espresso male.. per potenza istantanea intendevo potenza muscolare.. non sono uno che sviluppa grandi watt.. quindi posso solo migliorare la cadenza.. pedivelle più corte, come hai ben scritto, aiutano a tenere cadenze più elevate, ridurre lo sforzo muscolare con il contraltare di far lavorare di più il cuore.. ma non è un problema, sono bradicardico.. di notte sto fisso sotto i 40, ma arrivo anche a 32.. in salite lunghe sto sempre attorno a 120-135 battiti e arrivo a 160 di massimale più o meno.. forse 165...
per il mio fisico le pedivelle corte sono state una bella scoperta, mi ci trovo molto bene..
Aggiungo una mia piccola considerazione ( me l'ha suggerita mio guggino...Taddeo): le pedivelle corte ( alta cadenza) aiutano negli scatti brucianti per l'inerzia minore ( tutto il cinematismo ha diametri ridotti ).
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.438
1.875
54
Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
Non uso più quel sito, uso Climbfinder, ti dà molte più informazioni.
Io, invece, sono più avanti di tutti voi: da cacasotto non allenato e sovrappeso, non ci penso due ma tre volte prima di affrontare l'ignoto. :==
In prima battuta uso Climbfinder che, però, calcola le pendenze medie sui 500m. Ovviamente una pendenza media del 12% in un tratto di 500m avrà qualche pezzo al 10% e qualche pezzo al 14% o più. Quindi ci sta che le pendenze segnalate non compaiano nel profilo della salita.

1781278305671.png


In seconda battua, effettuo un controllo aggiuntivo andando a ricreare su komoot quella salita, analizzando le pendenze in maniera puntuale.
Komoot ti fa vedere anche i valori puntuali e sovrastima la pendenza. Ad esempio, ho aspettato un bel po' prima di fare il Braida perchè avevo visto un tratto al 16%, quando sporadicamente arriva al 12.
Però rende bene l'idea. Questa la stessa salita da Komoot e, come vedi, saltano subito fuori i pezzi al 16%.
Seguitemi per altri consigli!

1781278570814.png
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Io, invece, sono più avanti di tutti voi: da cacasotto non allenato e sovrappeso, non ci penso due ma tre volte prima di affrontare l'ignoto. :==
In prima battuta uso Climbfinder che, però, calcola le pendenze medie sui 500m. Ovviamente una pendenza media del 12% in un tratto di 500m avrà qualche pezzo al 10% e qualche pezzo al 14% o più. Quindi ci sta che le pendenze segnalate non compaiano nel profilo della salita.

Vedi l'allegato 522660


In seconda battua, effettuo un controllo aggiuntivo andando a ricreare su komoot quella salita, analizzando le pendenze in maniera puntuale.
Komoot ti fa vedere anche i valori puntuali e sovrastima la pendenza. Ad esempio, ho aspettato un bel po' prima di fare il Braida perchè avevo visto un tratto al 16%, quando sporadicamente arriva al 12.
Però rende bene l'idea. Questa la stessa salita da Komoot e, come vedi, saltano subito fuori i pezzi al 16%.
Seguitemi per altri consigli!

Vedi l'allegato 522661
se osservi bene da vicino l'altimetria ... vedi anche le mie bestemmie gandalf
tra l'altro si è pure messo a piovere in cima, quindi al posto di scendere sereno a Coggiola (per fare Bielmonte), mi è toccato scendere al 10-16% .... una favola